Despar Nord (Aspiag Service srl), parte del gruppo internazionale SPAR Austria e concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lombardia, si è assicurata un finanziamento di 30 milioni di euro da Intesa Sanpaolo (si veda qui il comunicato stampa).
L’operazione è stata perfezionata dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, e rientra nella soluzione di finanziamento S-Loan Lavoro, lo strumento dedicato alle imprese che investono nella crescita occupazionale e nel welfare aziendale, per il quale la banca ha destinato 10 miliardi di euro a livello nazionale. La soluzione prevede un meccanismo di premialità che riconosce condizioni agevolate alle aziende che favoriscono nuove assunzioni, con particolare attenzione a giovani e donne, e introducono iniziative di welfare integrative rispetto al contratto collettivo nazionale.
Aspiag Service gestisce oggi, con una rete logistica di 9 piattaforme (di cui 4 Direzioni Regionali a Mestrino, Bolzano, Udine e Castel San Pietro Terme), 247 punti vendita diretti e rifornisce 303 punti vendita affiliati, grazie a oltre 9.750 collaboratori. Aspiag Service è inoltre parte del Consorzio Despar Italia, che con i suoi 6 soci consorziati riunisce tutte le concessionarie del marchio sul territorio nazionale.
Il piano industriale di Despar Nord prevede l’apertura di nuovi punti vendita e la riqualificazione di quelli esistenti, con particolare attenzione all’efficienza energetica, alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle persone. Nel corso del 2026, gli investimenti saranno indirizzati in particolare allo sviluppo della rete commerciale in Emilia-Romagna, mentre gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento interesseranno soprattutto Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, territori storicamente centrali per la presenza dell’insegna.
Piercarlo Menotti, direttore Finanza e Tesoreria di Despar Nord, ha dichiarato: “Questo finanziamento rappresenta un importante supporto al percorso di crescita che Despar Nord sta portando avanti nei territori in cui opera. Il nostro piano di investimenti guarda allo sviluppo di lungo periodo dell’azienda e punta a rafforzare ulteriormente la presenza dell’insegna attraverso una rete commerciale sempre più moderna, efficiente e sostenibile, capace di offrire un servizio di qualità sempre più elevata alla clientela. Allo stesso tempo, crediamo che ogni percorso di crescita debba generare valore condiviso: per questo continuiamo a investire nelle persone, nella creazione di nuova occupazione e nello sviluppo delle competenze, con l’obiettivo di costruire un’organizzazione solida, inclusiva e capace di contribuire concretamente alla crescita economica e sociale dei territori in cui siamo presenti”.
Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino-Alto Adige di Intesa Sanpaolo, ha aggiunto: “Con questa operazione accompagniamo il percorso di crescita di Despar Nord, che coniuga nuova occupazione, sviluppo della rete commerciale e attenzione al benessere delle persone. Abbiamo messo a disposizione una misura dedicata a queste finalità, il finanziamento S-Loan Lavoro che prevede una premialità per le imprese virtuose, oltre a soluzioni dedicate al welfare e alla protezione dei dipendenti. In quanto Banca dei Territori affianchiamo le imprese che investono nel capitale umano e adottano modelli di crescita sostenibili, capaci di creare valore per il territorio e le comunità”.
La società ha chiuso il bilancio 2025 con un fatturato al pubblico di 2,871 miliardi di euro (+3,1% dal 2024, si veda qui il comunicato stampa). Gli investimenti sono saliti a circa 100 milioni di euro (99,7 milioni esatti), in aumento del 31% sul 2024, destinati soprattutto al consolidamento e ammodernamento della rete di vendita, con quasi il 20% delle risorse già indirizzato al rafforzamento futuro del marchio, in particolare in Emilia-Romagna, dove si concentreranno buona parte delle aperture previste per il 2026. Nel corso dell’anno sono stati aperti 13 nuovi punti vendita, portando la rete commerciale complessiva a 547 punti vendita (242 diretti e 305 in affiliazione). Sul fronte occupazionale, l’azienda ha registrato 344 nuove assunzioni e 759 stabilizzazioni contrattuali, portando il totale dei collaboratori a 9.816, di cui il 91% a tempo indeterminato e il 62% donne, con un turnover in uscita sotto l’8%.















