Manca ormai poco alla conclusione del complesso processo di vendita della divisione acque minerali del colosso svizzero Nestlé, oggi Nestlè Waters. Secondo il Financial Times, infatti, Nestlè è vicina alla firma di un accordo con il fondo statunitense Platinum Equity per la cessione di circa il 50% del business che sarebbe valutato quasi 5 miliardi di euro. L’obiettivo sarebbe arrivare alla firma prima della pubblicazione dei risultati semestrali del gruppo svizzero, prevista per oggi.
L’operazione sarebbe strutturata come una joint venture paritetica tra Nestlé e Platinum Equity, consentendo al colosso alimentare elvetico di mantenere una presenza nel business pur monetizzando parte dell’investimento.
Ricordiamo che Nestlé aveva annunciato nel novembre 2024 che entro il 1° gennaio 2025 avrebbe scorporato in un’entità autonoma la divisione acqua minerale, che include brand come Perrier, S.Pellegrino, Acqua Panna e Levissima, e aveva dichiarato di essere aperta a potenziali partnership e accordi nell’ambito del suo riposizionamento strategico (si veda qui il comunicato stampa di allora). Successivamente, nella primavera del 2025, erano iniziati a circolare i nomi dei primi investitori interessati al deal. Allora si parlava di PAI Partners, Bain Capital, Clayton Dubilier & Rice (CD&R) e KKR (si veda altro articolo di BeBeez). Lo scorso dicembre si diceva poi che il gruppo svizzero avesse definito una sorta di short list di fondi private equity con cui trattare per una cessione dell’area di business: Clayton, Dubilier & Rice; One Rock Capital (che aveva già acquisito la divisione acque minerali del Nord America nel 2021); e infine di PAI Partners, che a sua volta aveva già acquisito da Nestlé il business dei gelati in Europa (si veda altro articolo di BeBeez) e negli Usa (si veda altro articolo di BeBeez) e che con Nestlé aveva costituito una joint venture per il settore della pizza surgelata di Nestle in Europa, che include il marchio Buitoni (si veda altro articolo di BeBeez). A gennaio, poi, l’attenzione del mercato si era concentrata sulle banche che, si diceva, stessero preparando un pacchetto di finanziamenti da 2-3 miliardi di euro per supportare la potenziale operazione da parte di fondi di private equity. Un valore del finanziamento che equivarrebbe a circa 4-6 volte i 500 milioni di euro di ebitda stimato per la divisione, che già allora si diceva fosse valutata 5 miliardi di euro (si veda altro articolo di BeBeez). Intanto come investitori più interessati al deal circolavano in quel momento i nomi di PAI Partners, KKR, Bain Capital e Clayton Dubilier & Rice (CD&R) con l’aggiunta di Blackstone. Il nome di Platinum Equity era iniziato a circolare successivamente, sino a quando, lo scorso giugno, Bloomberg ha rivelato che Platinum Equity era rimasto l’unico interlocutore di Nestlé.
Il fondo californiano, fondato nel 1995 dal miliardario Tom Gores, gestisce circa 48 miliardi di dollari di asset, vanta una significativa esperienza nelle operazioni di carve-out e nelle acquisizioni di aziende industriali e consumer. A livello internazionale nel settore alimentare il fondo ha già investito, tra gli altri, nel produttore europeo Biscuit International e nel gruppo lattiero-caseario Horizon Organic, mentre in Italia nel 2024 in Italia ha acquisito la maggioranza di F.lli Polli, noto produttore di sottoli, olive, sottaceti, condimenti, sughi per pasta e pesto (si veda altro articolo di BeBeez) e in precedenza, nel 2020, aveva acquisito Farnese Vini, poi ribattezzata Fantini Group (si veda altro articolo di BeBeez). Sempre in Italia Platinum Equity dal 2019 controlla anche De Wave, gruppo genovese specializzato nella fornitura di arredi e ambienti per grandi yacht e navi da crociera (si veda altro articolo di BeBeez).
Quanto al suo fondatore, Gores dal 2015 possiede personalmente l’intero capitale dei Detroit Pistons, nota squadra di basket dell’NBA.

Platinum Equity e le società italiane in portafoglio
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager














