La fintech Azimut Direct (ex Epic sim) ha erogato all’Udinese Calcio 20 milioni di euro: 15 milioni tramite un bond e altri 5 milioni con un prestito, entrambi supportati dalla Garanzia Italia di Sace, di durata quinquennale e sottoscritti da investitori istituzionali (si veda qui il comunicato stampa). All’operazione hanno collaborato Banca Finint, nei ruoli di paying agent, issuing agent e rappresentante comune ai sensi delle condizioni generali Sace, e Chiomenti come transaction counsel.
Si tratta del secondo finanziamento nel giro di pochi mesi per la squadra, che lo scorso ottobre ha ottenuto un finanziamento da 5 milioni di euro in direct lending da un investitore istituzionale, poi portato a 7,5 milioni a novembre. I proventi del prestito erano serviti a finanziare l’acquisto di nuovi giocatori e per soddisfare esigenze di capitale circolante; quella operazione era stata una delle prime collaborazioni tra il gruppo Azimut ed Epic (si veda altro articolo di BeBeez).
Udinese Calcio, fondata nel 1896, uno dei più antichi e noti club calcistici italiani, è di proprietà di Gino Pozzo e del padre Giampaolo, i quali possiedono anche la squadra spagnola Granada e il club inglese Watford. L’Udinese partecipa al campionato di Serie A da 26 edizioni consecutive e ha raggiunto importanti risultati anche a livello europeo. Negli anni, la società ha sviluppato un modello di business distintivo e all’avanguardia nel panorama del calcio professionistico italiano; Udinese Calcio è, fra l’altro, una delle cinque realtà in Italia ad aver realizzato uno stadio di proprietà, elemento fondamentale per la diversificazione dei ricavi.
L’operazione attuale, che ha visto il contributo del presidente di Udinese Calcio Franco Soldati, e del consulente della stessa, Raffaele Riva, presidente di Aurea Consulenti Associati SA, si inserisce all’interno del piano di sviluppo strategico della società.
Ha spiegato Soldati: “Per l’Udinese è un importante passo verso il futuro che va avanti sul doppio binario della gestione sportiva e dell’ampliamento dei servizi extra calcio. Il primo obiettivo è garantire alla squadra gli interventi di rafforzamento tecnico per consolidare la posizione del club tra i più longevi della Serie A. Nell’altra direzione, puntiamo a completare i lavori alla Dacia Arena per consegnare al territorio una struttura moderna e un impianto fruibile tutto l’anno dai tifosi, dagli imprenditori e da chiunque abbia necessità di disporre di spazi e facilities all’avanguardia”.
Antonio Chicca, managing director di Azimut Direct, ha commentato: ” La nostra missione è supportare la crescita delle pmi italiane prestando attenzione alle loro esigenze e fornendo soluzioni tramite accesso al mercato dei capitali. La presente operazione è pienamente coerente con il nostro mandato”.
Il doppio finanziamento a favore di Udinese Calcio è il battesimo sul mercato di Azimut Direct, marketplace dedicato all’economia reale che opera nella mediazione creditizia e nel securities-based crowdfunding riservato a investitori qualificati, nato lo scorso febbraio tramite conferimentro del ramo d’azienda fintech e strutturazione di attività di finanza alternativa per le pmi di Epic sim, e controllato al 50,1% da Azimut e per il resto dagli ex soci di Epic, cioè Guido Ferrarini (giurista, ex presidente di EuroTlx) e il figlio Sergio (ex Bain Capital, attualmente direttore di Inflexion Private Equity), Andrea Moneta (senior executive Accenture ed ex banker di Unicredit), Valerio De Molli (che guida il gruppo Ambrosetti), Roberto Crapelli (managing partner del fondo Italy 4.0 di Quadrivio Group, ex presidente e ad di Roland Berger Italia), Antonio Chicca (ex Nomura e attualmente membro dell’executive board di Epic), Massimo Bianchi (Chief Business Officer di Simest) e Digital Magics (si veda altro articolo di BeBeez).
La piattaforma, tramite le controllate Azimut Direct Finance e Azimut Direct X, intende contribuire attivamente alla realizzazione dell’obiettivo, annunciato lo scorso gennaio, (si veda altro articolo di BeBeez) di erogare finanziamenti alle pmi italiane per 1,2 miliardi di euro nel periodo 2021-2025, grazie allo sviluppo di prodotti di alternative credit. Azimut Direct è specializzata in minibond, direct lending, private e public equity, e sostiene le pmi italiane con un’azione congiunta di consulenza, strutturazione e collocamento di strumenti di finanza alternativa presso investitori istituzionali e privati qualificati.
Nel corso del 2020 Epic sim, fondata da Andrea Crovetto, aveva già strutturato e intermediato operazioni di finanziamento per 55 imprese per un valore complessivo di 102 milioni di euro. Un bel salto dalle 15 aziende finanziate per 25,7 milioni di euro complessivi del 2019. In totale, Epic dall’inizio dell’operatività a fine 2014 sino a oggi ha raccolto 241,1 milioni di euro per 97 imprese (si veda altro articolo di BeBeez). Anche quest’anno l’attività è iniziata a pieno ritmo. Tra le altre operazioni di direct lending già concluse si contano per esempio quelle per Fabbrica Generale Imballaggi, partner operativo di aziende agricole e organizzazioni di produttori agricoli su tutto il territorio nazionale ed Eurolls, attiva da più di 30 anni nella produzione di rulli in acciaio e carburo di tungsteno per la siderurgia in tutto il mondo.
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