
Mundys spa (ex Atlantia), holding attiva nel settore delle infrastrutture autostradali, aeroportuali e dei servizi legati alla mobilità in 24 Paesi, controllata dalla famiglia Benetton tramite Edizione spa e da Blackstone Infrastructure Partners, a valle dell’opa che ha portato al delisting del gruppo a dicembre 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), ha chiuso nei giorni scorsi due offerte di riacquisto di propri bond in circolazione e quotati sul merato Euronext Dublin, per un totale di 500 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa).
Nel dettaglio, una prima offerta ha riguardato un miliardo di euro di bond a scadenza 13 luglio 2027 e cedola 1,875% e un altro miliardo di euro di bond a scadenza 12 febbraio 2028 sempre con cedola 1,875%. Le offerte, avviate lo scorso 28 ottobre (si veda qui il comunicato stampa), si sono concluse con l’acquisto di 350 milioni di euro di bond 2027 e di 150 milioni di euro di bond 2028. L’importo nominale aggregato delle obbligazioni che rimarranno in circolazione sarà quindi di 650 milioni per i bond 2027 e 850 milioni per i bond 2028.
In relazione alle due operazioni, Legance ha assistito sul piano legale Mundys, mentre A&O Shearman ha affiancato gli istituti finanziari dealer managers, Goldman Sachs International, SMBC Bank EU AG. e Société Générale.
Ricordiamo che a inizio ottobre il gruppo aveva collocato un sustainability-linked bond da 500 milioni di euro a scadenza 29 settembre 2031 con cedola del 3,70% (si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione seguiva lo scorso aprile una nuovo term loan di tipo sustainability-linked da 550 milioni di euro, con profilo amortizing e scadenza finale a ottobre 2033 ottenuto da un pool di babche (si veda altro articolo di BeBeez). Mentre l’emissione obbligazionaria precedente risaliva al luglio 2024, quando Mundys aveva collocato un prestito obbligazionario sustainability-linked da 500 milioni di euro con cedola del 4,5% e scadenza a 5,5 anni e contestualmente aveva riacquistato parte dei bond in circolazione a scadenza febbraio 2025 con cedola 1,625%(si veda altro articolo di BeBeez).Quel bond ne seguiva uno analogo emesso a gennaio 2024 per 750 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez). E sempre in tema di debito, ricordiamo che a fine marzo 2024 Mundys spa aveva sottoscritto l‘estensione da luglio 2025 a luglio 2027 e l’aumento da 1,5 a 2 miliardi di euro della propria linea revolving, che a sua volta era stata convertita in Sustainability-linked Revolving Credit Facility nell’aprile 2023.
Il gruppo ha chiuso il primo semestre 2025 con 4,6 miliardi di euro di ricavi consolidati (dai 4,5 miliardi del primo semestre 2024) e un ebitda di 2,8 miliardi (in linea con il 2024), a fronte di un debito finanziario netto di 32,1 miliardi (+6% da 30,3 miliardi a fine 2024) e di un debito lordo di 36,5 miliardi di cui la parte principale era relativa alla spagnola Abertis (controllata insieme al gruppo spagnolo ACS di Florentino Perez), mentre il debito lordo di Mundys Holding spa era di 3,9 miliardi (si veda qui la presentazione agli obbligazionisti).

Mundys, Edizione e Blackstone Capital Partners
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