E’ slittato a oggi l’appuntamento (prima fissato il 22 settembre) con il Tribunale di Bergamo per l’udienza sul piano concordatario proposto da Cartiere Paolo Pigna (si veda L’Eco di Bergamo). La società era stata ammessa alla procedura di concordato preventivo a fine gennaio. Contestualmente l’azienda era stata invitata a presentare un piano aggiornato (si veda altro articolo di BeBeez).
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le manifestazioni di interesse per la società in difficoltà, rispetto allo scorso dicembre quando l’azienda di Alzano Lombardo aveva depositato il suo primo piano concordatario, dal quale emergeva che la tedesca Bavaria Industries Group aveva avanzato una manifestazione di interesse formale.
Il fondo Idea Ccr (Corporate credit recovery), gestito da Idea Capital Funds sgr in alleanza con Bayside Capital (gruppo Hig Capital) ha poi acquistato dalle banche crediti per 10 milioni di euro verso Pigna e nel frattempo sono arrivate manifestazioni di interesse per la società anche da parte del gruppo francese Hamelin e del gruppo russo Academy. L’ultimo colpo di scena è arrivato il giorno prima della data fissata per l’udienza in Tribunale, con il fondo Idea Ccr che ha depositato l’offerta irrevocabile per convertire a capitale quei crediti. Un’operazione che porterebbe il fondo a detenere la quota di maggioranza del capitale di Pigna. A questo punto la palla passa oggi al Tribunale.















