
Si avvicina l’appuntamento milanese con la terza edizione italiana di 0100 International di Zero One Hundred Conference, evento leader in Europa dedicato al venture capital e al private equity e di cui BeBeez sarà media partner, come già annunciato a giugno (si veda altro articolo di BeBeez), dopo il successo della seconda edizione dell’ottobre 2024 sempre a Milano (si veda altro articolo di BeBeez) e della prima edizione dell’ottobre 2023 a Roma (si veda altro articolo di BeBeez), in entrambi i casi sempre in media partnership con BeBeez.
L’evento 0100 International, presentato ieri in conferenza stampa presso Stampa Estera Milano e organizzato in collaborazione con il Comune di Milano e Milano&Partners, si svolgerà a Palazzo Castiglioni, in Corso Venezia 47, e riunirà oltre 700 leader globali dei mercati privati, tra cui più di 500 LPs e GPs (si veda qui il comunicato stampa).
Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico, Moda e Design del Comune di Milano, ha commentato: “Dopo il successo della scorsa edizione, Milano è orgogliosa di accogliere nuovamente 0100 International. L’evento offre una piattaforma unica in cui investitori, imprenditori e policy maker possono confrontarsi su come rafforzare il ruolo di Milano come hub dei capitali, affrontare le sfide della crescita delle startup e adattarsi ai nuovi cambiamenti normativi che plasmano il mercato”

Particolare enfasi nel corso dell’evento sarà data al venture capital, che vede Milano come sede particolarmente attrattiva per gli investimenti. Fiorenza Lipparini, direttrice generale di Milano&Partners, ha sottolineato infatti ieri in conferenza stampa che il momento di Milano è evidente nei numeri, dato che le startup milanesi lo scorso anno hanno raccolto quasi la metà del totale dei capitali raccolti da tutte le startup italiane: “Questi flussi riflettono più del semplice capitale. Dimostrano che Milano sta offrendo le condizioni che gli investitori cercano: infrastrutture robuste, chiarezza normativa, qualità della vita, eccellenza nella ricerca e connettività in tutta Europa”.
Proseguendo su questo tema, Pavol Fuchs, ceo di Zero One Hundred Conferences, ha sottolineato l’importanza del profilo internazionale di Milano: “Milano ha tutti gli ingredienti per diventare un hub globale dei mercati privati, talento imprenditoriale, accesso al capitale e connettività internazionale. Con 0100 International, il nostro obiettivo è collegare l’ecosistema italiano dell’innovazione con LPs e GPs globali, creando opportunità per imprenditori, investitori e per la città stessa. Il dinamismo che vediamo qui è solo l’inizio”.
Massimiliano Magrini, fondatore & managing partner di United Ventures, intervenendo in tavola rotonda nel corso della conferenza stampa, ha descritto la conferenza 0100 come “un’occasione unica in cui LPs e GPs si scambiano prospettive sul futuro del venture capital”, aggiungendo che il venture capital è “il catalizzatore che consente alle startup di crescere a livello internazionale, accedere ai mercati globali e attrarre talenti di livello mondiale, rafforzando il ruolo dell’Italia nell’economia globale dell’innovazione.”.
Andrea Di Camillo, fondatore & managing partner di P101 sgr, ha aggiunto: “Il venture capital italiano è già diventato un’industria ed è entrato in una nuova fase di sviluppo. Se continueremo a sostenere l’innovazione e le nostre imprese, gli unicorni made in Italy saranno la naturale conseguenza”.
E Luca Rancilio, ceo di Rancilio Cube, ha parlato del ruolo unico delle family office. A differenza degli investitori istituzionali, ha spiegato, le family office spesso portano una visione di lungo termine, flessibilità e una vicinanza culturale agli imprenditori e “questo le rende particolarmente adatte a sostenere fondatori ambiziosi, favorire una cultura della crescita e accelerare la trasformazione dell’Italia in un mercato più competitivo e innovativo”.
Zero One Hundred Conferences è una delle principali piattaforme di networking per il private equity e il venture capital in Europa. Dalla sua fondazione ha ospitato oltre 50 eventi in più di 15 paesi, con la partecipazione di oltre 1.500 relatori e 14.000 professionisti.














