La fiorentina Dr. Vranjes, leader nei profumi di alta gamma per ambienti controllata al 70% da BlueGem Capital Partners (si veda altro articolo di BeBeez), ha incassato un rifinanziamento ESG-linked da 24,5 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa). Il prestito è stato erogato dalla banca tedesca Oldenburgische Landesbank (OLB).
Nell’operazione, New Deal Advisors, DLA Piper, PwC, Gargano e Gattai hanno affiancato Dr. Vranjes.
Il finanziamento ha un margin ratched legato al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale. Il primo è di tipo ambientale e si concentra sull’uso di plastiche completamente riciclabili nella produzione di imballaggi, con obiettivi progressivamente più alti anno dopo anno, partendo da una soglia del 66% fissata per il primo anno. Il secondo è un obiettivo sociale, consistente in una rappresentanza femmnile nel management almeno del 40%, precentuale quasi doppia rispetto al dato medio italiano (fonte: IV Rapporto nazionale sull’imprenditoria femminile, realizzato da Unioncamere).
La stessa Oldenburgische Landesbank nel gennaio 2019 Dr. Vranjes aveva già ridefinito termini e condizioni del debito assiema a UBI Banca (arranger e finanziatrice iniziale), e Wilmington Trust, agent del finanziamento i cui termini sono stati oggetto di ridefinizione (si veda altro articolo di BeBeez).
Con sede a Firenze, Dr Vranjes è stata fondata nel 1983. Già famosa per le sue fragranze per la casa, Dr. Vranjes ha ampliato la sua gamma a candele profumate, profumi per auto e più recentemente anche alla cura della persona. Dal suo stabilimento di Sesto Fiorentino esporta in 70 paesi, con una forte presenza in Asia e vendite online che rappresentano il 30% del fatturato globale. Controllata al 70% da Bluegem, l’azienda è partecipata per il restante 30% da Antica Officina del Farmacista srl, che fa capo al fondatore farmacista, chimico e cosmetologo Paolo Vranjes e a sua moglie Anna Maria. Dr. Vranjes sta crescendo rapidamente, conta 121 dipendenti e chiuderà il 2021 con un fatturato di 32 milioni di euro. È anche sulla buona strada per raggiungere un fatturato di 40 milioni di euro e un ebitda di 15 milioni di euro nel 2022.
Emilio Di Spiezio Sardo, co-fondatore di Bluegem, ha affermato: “La sostenibilità è un valore fondamentale per il nostro gruppo. Siamo orgogliosi di essere tra i primi nel settore a sottoscrivere un prestito ESG-linked che promuove il bene sociale e ambientale offrendo al contempo potenziali rendimenti agli investitori. Questa iniziativa rappresenta una tappa fondamentale nel processo di miglioramento continuo sui temi che sono centrali nel nostro processo di creazione di valore e sostenibilità, espansione internazionale e trasformazione digitale.” Lapo Favilli, ESG officer di Bluegem, ha aggiunto: “Il prestito ESG-linked per Dr. Vranjes è l’ultimo passo nel processo di integrazione della sostenibilità nelle operazioni di Bluegem e nelle operation delle società nel nostro portafoglio”.
Sempre nel mondo dei profumi e cosmetici, Bluegem esatamente un anno fa aveva rilevato, tramite la controllata Pool Service/Medavita, la concorrente italiana Panzeri Diffusion dal fondatore (si veda altro articolo di BeBeez).















