Shi Holding (Sustainable Hydrogen Innovation), società che fa capo a Francesco Angeloro, che ne ricopre il ruolo di ceo, ha ceduto a Reden Echo, società del gruppo francese Reden, un portafoglio di progetti di sistemi di accumulo standalone (Bess) localizzati nel Sud Italia, per una capacità complessiva di circa 250 MW.
Il gruppo controllante Reden (precedentemente Reden Solar), è stato acquisito a marzo 2022 da un consorzio guidato da Macquarie Asset Management dai venditori InfraVia Capital Partners e Eurazeo per un valore di 2,5 miliardi di euro, consolidando così la sua posizione come leader nel mercato fotovoltaico europeo (si veda qui il comunicato stampa di allora).
Green Horse Financial ha seguito l’originazione e la strutturazione del deal e assistito il venditore rispetto a tutte le fasi dell’operazione, inclusa la definizione del budget e dei piani di attestazione a supporto della richiesta di autorizzazione.
Reden Echo è stata affiancata da DLA Piper, che ha curato la stesura e la negoziazione dei contratti di cessione e co-sviluppo, nell’ambito della prima acquisizione di progetti Bess in Italia.
Shi Holding è la società madre con sede a Milano e funge da holding operativa per lo sviluppo di progetti legati alla transizione energetica, in particolare nei settori dell’idrogeno e dello storage. E, come in questo caso, la holding opera spesso attraverso società di scopo (Special Purpose Vehicles) create per gestire specifici portafogli di impianti.
Ora, sotto la guida di Angeloro, la holding punta a supportare gli obiettivi del governo italiano per la capacità di accumulo nazionale attraverso sistemi sostenibili e integrati con il territorio. L’intesa segna dunque l’ingresso di Reden nel mercato italiano dello storage su larga scala e mira a contribuire agli obiettivi nazionali di capacità di accumulo tra i 7 e i 12 GW entro il 2030.
I nuovi impianti BESS rafforzeranno la resilienza della rete elettrica e supporteranno la transizione verso un mix energetico più sostenibile.
Reden Solar è un produttore indipendente di energia solare con sede a Tolosa, con una forte presenza in Francia, Spagna, Grecia e Italia.
Francesco Angeloro, ceo di Shi Holding, ha dichiarato: “il governo italiano punta a una capacità di accumulo tramite batterie tra i 7 e i 12 GW entro il 2030. Collaborando con Reden, possiamo fornire congiuntamente sistemi affidabili e sostenibili che rispettino le comunità locali e l’ambiente, supportando al contempo gli ambiziosi obiettivi del Paese”.
Pierluigi Vecchia, a capo del project development di Reden Solar Italy, ha continuato: “Questo accordo apre un nuovo capitolo nella crescita di Reden in Italia. Combinando una significativa capacità di stoccaggio energetico con i nostri progetti fotovoltaici, confermiamo la nostra ambizione di giocare un ruolo centrale sia nel settore solare che in quello dello storage, consolidando la nostra presenza a lungo termine nella penisola e sostenendo la stabilità di un futuro alimentato da fonti rinnovabili. Questa partnership ci posiziona inoltre per contribuire attivamente alle aste MACSE in Italia e alla più ampia transizione europea verso l’energia pulita”.
Rémi Biron, responsabile Energy Storage di Reden, ha aggiunto: “L’accumulo a batteria è ormai un pilastro del nostro sistema di mix energetico. Con questa pipeline da 250 MW, dimostriamo la capacità di Reden di fornire soluzioni a lunga durata che bilanciano le fluttuazioni della produzione energetica e garantiscono la resilienza della rete europea. Sono quindi particolarmente lieto di collaborare con Shi Holding, la cui conoscenza e il cui approccio completano i nostri”.















