Nuova mossa di Zucchetti che ha esercitato l’opzione di acquisto sulla quota di capitale che rimaneva (49%) per arrivare a detenere il 100% di AWMS (Advanced Workforce Management System) (si veda qui il comunicato stampa), di cui aveva già acquisito il 25% nel 2020 arrivando successivamente al 51% nel 2023 (si veda altro articolo di BeBeez).
Il valore dell’operazione non è stato reso noto, ma secondo quanto risulta a BeBeez Awms è stata valorizzata (enterprise value) 24 milioni di euro, nel complesso dell’operazione di vendita.
La società è nata in seguito alla collaborazione tra specialisti della WMF (Workforce Management Factory) e i responsabili delle aziende manifatturiere per migliorare la gestione del personale in fabbriche e magazzini. La sua origine risale alla collaborazione con Electrolux, che cercava una soluzione per la pianificazione dei lavoratori che fosse flessibile e veloce.
Dalla sua fondazione, AWMS è evoluta da startup a scale-up, per poi affermarsi come leader tecnologico di nicchia, spiega una nota di Azzurro Digitale, società padovana specializzata nei progetti di digitalizzazione del mondo manifatturiero, che è nata nel 2015 all’interno dell’ecosistema Talent Garden anche per consolidare e accrescere le performance del software Awms. Azzurro Digitale, per altro, è stata azionista della società fino alla exit del 2023, in cui è uscita contestualmente all’incremento della partecipazione di Zucchetti.
Oggi la piattaforma di Awms è adottata da alcuni tra aziende industriali di livello globale, tra cui Danone – che la impiega nella maggior parte degli stabilimenti mondiali – Kone, Berluti (Lvmh), e Franke.
Nel 2024, secondo la nota, la società ha generato ricavi pari a 3,2 milioni di euro con un ebitda superiore a 1,6 milioni, oltre a liquidità nette per 1,5 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Per quanto riguarda la governance, Zucchetti punta sulla continuità. Il CEO, Carlo Pasqualetto, manterrà il suo ruolo e guiderà la società con, al suo fianco, i co-founder Jacopo Pertile e Antonio Fornari.
“Questa acquisizione rappresenta un passaggio cruciale nel nostro percorso. Dopo anni di crescita e posizionamento sul mercato, Awms entra in una fase di espansione strutturata, con l’ambizione di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento nel workforce management manifatturiero. Il supporto industriale di Zucchetti ci garantisce investimenti, nuove prospettive e capacità di scala: faremo leva su sinergie tecnologiche, rete commerciale e nuove integrazioni per potenziare la distribuzione e accelerare l’innovazione” ha dichiarato Pasqualetto.
“Questa operazione segna l’inizio di una nuova fase, in cui ambizione imprenditoriale e solidità industriale si incontrano per accelerare l’espansione della nostra tecnologia su scala globale. Tra i mercati più strategici per Awms, guardiamo con particolare interesse agli Stati Uniti: un contesto complesso, con una domanda crescente di digitalizzazione ma una limitata offerta di soluzioni specializzate nel manifatturiero. È proprio qui che la nostra esperienza può fare la differenza, supportando grandi gruppi internazionali ma anche realtà medio-piccole nel percorso di trasformazione digitale. Con il sostegno di Zucchetti, ci sentiamo pronti ad affrontare questa sfida e a proseguire la trasformazione della fabbrica in un luogo sempre più efficiente, umano e intelligente” ha commentato Pertile, che è anche membro del consiglio di amministrazione della società.















