
Paolo Amato è stato nominato presidente del cda di Eolo (si veda qui il comunicato stampa), Società Benefit e leader in Italia nella fornitura di servizi Internet tramite banda ultralarga wireless per il mercato residenziale e delle imprese, il cui controllo è nelle mani di Partners Group, che l’aveva acquisito nel 2021 dal fondatore Luca Spada, da Searchlight Capital Partners e da Elmec Group e valorizzato inizialmente1,2 miliardi di euro (si veda altro articolo di BeBeez) e poi 1,3 miliardi al closing (si veda altro articolo di BeBeez). Amato porta in Eolo un’esperienza di altissimo profilo maturata sia come top executive sia come componente di numerosi cda nei settori delle infrastrutture, della tecnologia e dell’industria, tra cui Fincantieri, Prysmian e Telepass. Il fondatore Luca Spada continuerà a mantenere la propria presenza nel consiglio di amministrazione attraverso il ruolo di presidente onorario. Paolo Amato ha commentato: “Eolo è un’eccellenza italiana e sono davvero onorato di essere stato chiamato dagli azionisti a contribuire alla sua evoluzione. La sua storia ventennale e il recente lancio del servizio fino a 1 Gbps permettono a chi abita nei piccoli comuni di scegliere liberamente dove vivere e lavorare, contribuendo in modo sostanziale al superamento del digital divide”. E Luca Spada ha aggiunto: “Eolo ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo di Internet nella provincia italiana e oggi rappresenta un importante asset tecnologico e di competenze a servizio del Paese. Resto orgogliosamente in cda come Presidente Onorario e come investitore perché sono convinto che Eolo sia ancora la risposta al bisogno di connettività dei piccoli paesi. Sono lieto di passare il testimone a Paolo Amato, un professionista che rafforzerà la governance in una fase cruciale per lo sviluppo della nuova rete ultraveloce FWA 5G”. Con questa nomina, Eolo conferma la volontà di rafforzare ulteriormente la propria leadership e il proprio impegno nel portare connettività ultraveloce nei piccoli comuni italiani. Attualmente Eolo copre oltre 7mila comuni grazie a più di 4.100 BTS (ripetitori radio) e connette oltre 700mila clienti, di cui 116mila tra imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti; Eolo conta su una rete di oltre 17mila addetti fra collaboratori, installatori tecnici e partner commerciali sul territorio.

Gridspertise, società specializzata nella trasformazione tecnologica delle infrastrutture di trasporto dell’energia elettrica, controllata pariteticamente da Enel e CVC Capital Partners dal 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), ha nominato Claudio De Conto come nuovo presidente e Hakan Ozmen nuovo amministratore delegato della società, con quest’ultimo che succede a Robert Denda, che ha guidato l’azienda fin dalla sua fondazione (si veda qui il comunicato stampa). De Conto vanta una consolidata esperienza internazionale in ambito industriale maturata in oltre due decenni in posizioni apicali in Pirelli, dove ha ricoperto anche il ruolo di direttore generale del Gruppo, e successivamente come amministratore delegato di Artsana Group e Gnutti Carlo Industrial Group. Ha inoltre ricoperto l’incarico di presidente di Prysmian ed è stato consigliere indipendente in diverse società italiane di rilievo, tra cui Assicurazioni Generali, RCS, Telecom Italia e Banca Popolare di Milano.

Quanto a Ozmen, porta con sé oltre tre decenni di esperienza manageriale internazionale nei settori delle telecomunicazioni, dell’industria e dell’energia, oltre che un solido track record in processi di ristrutturazione aziendale, crescita organica, operazioni di m&a e integrazione post-acquisizione. Nel suo percorso trentennale ha ricoperto ruoli dirigenziali di rilievo in EMEA e Nord America per Siemens, Pirelli e Prysmian, contribuendo al rafforzamento della presenza globale dei rispettivi gruppi. “Accogliamo con grande entusiasmo Claudio e Hakan nel gruppo dirigente di Gridspertise” ha dichiarato Gianni Armani, Head of Enel Grids and Innovation di Enel. “La profonda conoscenza del panorama energetico internazionale di Hakan, unita alla sua comprovata esperienza nello sviluppo delle infrastrutture elettriche, accelererà la missione di Gridspertise di contribuire a un futuro energetico più intelligente”, ha aggiunto Armani. E Andrea Peyracchia, partner di CVC, ha concluso: “Siamo certi che la leadership di Hakan, supportata da Claudio, consentirà di esprimere appieno il potenziale di crescita del Gruppo Gridspertise. La sua vasta esperienza internazionale nello sviluppo del business, unita a forti capacità commerciali e a una profonda conoscenza del mercato, sarà determinante per generare valore a lungo termine e consolidare il ruolo di Gridspertise come abilitatore strategico dell’evoluzione digitale e intelligente delle reti energetiche”.

Mauro Napoli, partner di PwC Italia, è stato nominato dal Network PwC come Leader della Network AI Factory, il centro che coordina l’innovazione in ambito intelligenza artificiale (AI) a livello globale (si veda qui il comunicato stampa). La Network AI Factory è un ecosistema internazionale che riunisce oltre 2.300 professionisti in 50 Factory attive in 57 Paesi, con l’obiettivo di accelerare la creazione di soluzioni di AI a supporto della trasformazione digitale dei clienti. Nel suo nuovo ruolo, Mauro Napoli guiderà la collaborazione internazionale del Network sui progetti di AI, favorendo la diffusione di soluzioni che integrano innovazione, strategia e tecnologia per generare valore concreto. Con una lunga esperienza nel campo della trasformazione digitale, Mauro Napoli ha contribuito allo sviluppo di soluzioni di Generative AI e cloud-native, tra cui la piattaforma GenAI Instant Document Interaction, oggi utilizzata da oltre 50mila professionisti PwC nel mondo e presto integrata con ChatPwC, la soluzione AI del network già adottata da più di 270mila utenti. Mauro Napoli ha dichiarato: “L’Intelligenza Artificiale è una leva straordinaria per ripensare i modelli di business e generare impatto positivo. Con la Network AI Factory puntiamo a rendere l’AI accessibile, affidabile e realmente utile per persone e organizzazioni”. Con questa nomina, PwC Italia si conferma protagonista nell’ecosistema globale dell’intelligenza artificiale, unendo visione, competenza e responsabilità per affiancare imprese e istituzioni verso un futuro digitale sostenibile e a misura d’uomo.

Sandro Nardi è entrato nel team di professionisti di RASS-Studio Legale Rinaldi e Associati in qualità di Of Counsel nell’area del diritto successorio e di famiglia, oltre che della responsabilità civile (si veda qui il comunicato stampa). L’arrivo di Nardi rientra nel progetto dello Studio di rafforzare la propria practice che si occupa di passaggio generazionale e tutela dei patrimoni familiari, apportando la professionalità e l’esperienza accademica maturate in tali settori. L’avvocato Nardi è Professore di Diritto Privato presso l’Università degli Studi di Foggia, dove ricopre anche l’incarico di Delegato del Rettore agli affari normativi e negoziali. Abilitato alle funzioni di professore ordinario (ASN 2021-2023), è docente di Istituzioni di diritto privato e di Diritto privato dell’informazione. Iscritto all’albo degli Avvocati di Macerata dal 2005 e cassazionista dal 2013, il professor Nardi esercita la professione forense, occupandosi di diritto civile, contrattualistica, privacy e nuove tecnologie. E’ inoltre arbitro presso la Camera Arbitrale “Leone Levi” di Ancona e giudice del Tribunale Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta. E’ anche Consigliere d’amministrazione di Portobello spa, azienda italiana quotata in Borsa, leader nel media barter. Autore di oltre 80 pubblicazioni scientifiche, tra monografie e contributi in riviste e volumi collettanei, il professor Nardi ha approfondito temi centrali del diritto civile, tra cui contratti, successioni, tutela del consumatore e impatto delle nuove tecnologie sul diritto privato. Partecipa a comitati scientifici ed editoriali di diverse riviste giuridiche e collabora con enti di ricerca nazionali e internazionali, coniugando rigore accademico e esperienza professionale di alto profilo. Andrea Lazzaretti, equity partner dello Studio, ha commentato: “L’ingresso del Professor Nardi rappresenta un passo importante per rafforzare lo Studio in un settore strategico quale il passaggio generazionale, oltre che nelle aree del diritto della responsabilità civile e delle assicurazioni. La sua profonda competenza scientifica e la lunga esperienza forense saranno un valore aggiunto per i clienti e per il nostro team”. Con questa nuova collaborazione, Rass-Studio Legale Rinaldi Associati, fondato a Milano nel 1995, con sedi principali a Milano e Roma, conferma la propria vocazione all’eccellenza e all’integrazione tra ricerca accademica e pratica professionale, a servizio di una consulenza legale di qualità, innovativa e multidisciplinare. Rass aderisce a primari network di professionisti che condividono lo stesso metodo di lavoro, è membro indipendente di PKF, associato a Kennedys Law LLP e ha istituito un Desk Turchia e un Focus China. I membri dello Studio sono invitati a ricoprire cariche societarie nei consigli di amministrazione di società (come amministratori indipendenti, non esecutivi), quali componenti degli organismi di vigilanza e quali membri e delegati di primari comitati e associazioni nazionali e internazionali.

Paolo Rusconi è entrato nello Studio legale Dentons in qualità di equity partner e responsabile del Dipartimento di Restructuring, Insolvency and Bankruptcy in Italia, insieme a Mattia Maggioni, che entra come senior associate, entrambi nella sede di Milano (si veda qui il comunicato stampa). Paolo Rusconi, riconosciuto tra i principali avvocati operanti nel settore, vanta una consolidata esperienza in operazioni di ristrutturazione del debito, diritto bancario, operazioni straordinarie, con particolare riguardo ad operazioni di distressed M&A, assistendo istituti finanziari, società e fondi di private equity. Rusconi, già partner di un importante studio internazionale, K&L Gates, di cui a partire dal 2019 ha guidato la practice di Insolvency & Restructuring dell’ufficio di Milano, ha lavorato in primari studi nazionali e internazionali. quali RCCD Studio Legale, Latham & Watkins e Lombardi Molinari e Associati. Insieme a Mattia Maggioni, proveniente come Rusconi da K&L Gates in cui era senior associate, arricchirà ulteriormente l’expertise dello Studio, rafforzando così una squadra che nel tempo ha maturato competenze nell’assistenza a società e investitori italiani e internazionali su complesse operazioni di restructuring. Con i loro ingressi, il dipartimento di Restructuring, Insolvency and Bankruptcy di Dentons in Italia potrà contare su un partner e cinque avvocati di diversa seniority. Il team opererà in stretta sinergia con gli altri dipartimenti e professionisti dello Studio, garantendo un approccio trasversale e coordinato sulle operazioni cross practice. Federico Sutti, Chairman dello Europe Board e Managing Partner di Dentons in Italia, ha commentato: “Grazie all’arrivo di Paolo Rusconi e Mattia Maggioni, Dentons completa la propria offerta full service in Italia, rafforzando la practice di Restructuring, Insolvency and Bankruptcy. L’esperienza e la reputazione di Paolo nel mercato rappresentano un significativo valore aggiunto, che ci consente di offrire ai clienti soluzioni ancora più mirate ed efficaci nelle situazioni di crisi e trasformazione aziendale”. Paolo Rusconi ha dichiarato: “Sono entusiasta di entrare a far parte di Dentons e di guidare il dipartimento di Restructuring, Insolvency and Bankruptcy. Lavoreremo per consolidare il posizionamento dello Studio come punto di riferimento anche per le operazioni di restructuring, offrendo un approccio integrato e multidisciplinare ai clienti sia italiani che esteri, anche grazie alla piattaforma dello Studio che assicura piena copertura a livello internazionale”. Con l’arrivo di Paolo Rusconi, il numero dei Partner Equity di Dentons in Italia sale a trentasei.

Daniele Germano è stato nominato nuovo Co-head of Italy, con focus sulle attività di fundraising, di Tikehau Capital (si veda qui il comunicato stampa e qui altro articolo di BeBeez). Germano vanta oltre vent’anni di esperienza nel mondo finanziario, dalla prima esperienza come head of Investment Advisory & Relationship manager di Cofib-Family Office, all’epoca Banca Leonardo e ora CA Indosuez, dove ha trascorso sette anni e un mese (2004-2011). Germano avrà base a Milano e, in coordinamento con Roberto Quagliuolo, Co-head of Italy, guiderà le attività di raccolta e sviluppo del business sul mercato italiano, coordinandosi con il team europeo di Tikehau Capital per imprimere un’accelerata alla crescita nei segmenti capital e private market strategies. Come ultima esperienza prima di entrare in Tikehau, Germano ha ricoperto il ruolo di Senior director, head of sales & investor relations-Southern Europe di BNP Paribas Real Estate Investment Management, dove ha guidato l’attività di raccolta fondi istituzionale e di distribuzione (2021-2025). In precedenza, ha lavorato per Natixis Investment Managers, come senior Institutional Sales manager per Italia, Grecia e Cipro. Rimanendovi dal 2014 al 2021. Prima ancora era stato Relationship manager di Nextam Partners (2011-2014) e aveva anche insegnato come Adjunct professor e teaching Assistant (2008-2014) presso l’università Luiss Guido Carli di Roma, nel corso di Corporate Finance, Entrepreneurship and Venture Capital and International Corporate Finance. Germano è laureato in Economia e Mercati Finanziari presso l’Università di Roma “Tor Vergata” e ha conseguito un Master in Intermediari, Emittenti e Mercati Finanziari (Iemf) presso l’Università La Sapienza di Roma.
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a Simona Cornaggia – simona.cornaggia@edibeez.it
















