
È nata Alternative Capital Partners (ACP) sgr, il primo gestore di investimenti alternativi illiquidi tematici che applica i criteri cosiddetti ESG (acronimo per environmental, social and governance) nel processo di costruzione del suo portafoglio di private asset (si veda qui il comunicato stampa).
La società di gestione è stata autorizzata lo scorso 4 dicembre e punta a coniugare profitto e gestione del rischio con ritorni ad alto impatto su ambiente ed economia reale, integrando appunt i principi ESG. Lo farà gestendo fondi di private capital dedicati agli investimenti in progetti di energy infrastructure e fondi immobiliari che investono in infrastrutture sociali (quali co-working, co-living, student housing). I prodotti saranno focalizzati a livello geografico sull’Italia, anche se potranno investire all’estero attraverso società
partner.
I primi due fondi tematici innovativi in fase di lancio investiranno in infrastrutture a supporto della transizione energetica ed in infrastrutture immobiliari sociali. In particolare, un fondo investirà nel debito di progetti nuovi progetti di green energy infrastructure, tra cui efficienza energetica, rinnovabili, economia circolare, reti di distribuzione e ricarica; mentre l’altro fondo investirà in progetti real estate relativi a immobili riconvertibili, valorizzabili e rigenerabili (secondo modelli di green & healthy buildings) in infrastrutture sociali urbane, attraverso format/stili innovativi di gestione (anche ibridi e misti) quali lo Smart/Coworking, lo Student Housing, l’Hostelling e il Co-living/Shared Housing.
Per questi primi due fondi l’sgr punta a una raccolta target complessiva di 500 milioni di euro in 3 anni, con un primo closing entro l’estate e a un secondo entro la metà del 2020. Ora i fondi sono in fase di pre-marketing con gli investitori. ACP si rivolge principalmente ad investitori professionali istituzionali (assicurazioni, fondazioni bancarie, fondi pensione, casse di previdenza, banche e fondi di fondi di private capital e private equity real estate) e privati (family office e realtà di wealth management). Effettua il collocamento diretto dei suoi prodotti, coadiuvata da operatori istituzionali.
La società è stata fondata da Emanuele Ottina, presidente esecutivo e responsabile della divisione Private Equity Real Estate e da Evarist Granata, amministratore delegato e responsabile della divisione private capital. Ottina ha 26 anni di esperienza nel private equity real estate, private equity, investment banking e corporate Finance e ha partecipato alla fase di startup/rilancio di quattro sgr. Ha lavorato per Prelios sgr, Polis Fondi, JP Morgan e Deloitte. Granata ha 19 anni di esperienza negli investimenti nei settori energia, infrastrutture, ambiente e consulenza strategica.
A Ottina e Granata nel capitale della sgr sono affiancati con il 22,4% una serie di partner sinergici (Brioschi Sviluppo Immobiliare, Salvatore e James Ferragamo, Panda srl, Alessandro Ielo, Leta srl, Energy Capital), cioè soggetti che conoscono gli asset dove la sgr investirà, che apporteranno network e competenze industriali. La società ad oggi conta 9 persone nel team di gestione. Tra loro rientra anche Gian Paolo Toriello, Energy Infrastructure Fund Manager & Partner, in precedenza Senior Investment Manager presso Cassa Depositi e Prestiti nei settori energia ed infrastrutture e Senior Advisor per la politica energetica e industriale del MISE.














