L’acquisizione della maggioranza di Cebat da parte della strategia di private equity di decarbonizzazione di Tikehau Capital Partners, annunciata lo scorso luglio e che vedrà il disinvestimento dell’attuale socio di maggioranza Oaktree Capital Management (si veda altro articolo di BeBeez), è stata finanziata con un bond da 84 milioni di euro collocato in private placement dal veicolo di acquisizione e sottoscritto interamente da fondi gestiti da Pemberton Asset Management.
Fineurop Soditi ha agito in qualità di advisor finanziario nell’operazione di finanziamento, mentre PedersoliGattai ha assistito Tikehau Capital sul piano legale. Clifford Chance ha invece supportato Pemberton Asset Management. Infine Clifford Chance ha anche assistito Banca Finanziaria Internazionale in qualità di agent.
Oaktree aveva acquisito il controllo di Cebat nel 2019 dalla famiglia Montanari che era rimasta con una minoranza nel capitale (si veda altro articolo di BeBeez).
Cebat è un fornitore di servizi infrastrutturali di pubblica utilità leader in Italia, specializzata nell’installazione di reti di utility e nei servizi di manutenzione per il potenziamento e l’ammodernamento delle reti elettriche, idriche e di telecomunicazione. Con sede a Roma, Cebat ha 15 sedi operative in Italia, Spagna e Germania in cui lavorano 1000 dipendenti, con cui ha generato nel 2023 un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
Cebat Holdings spa, la holding con cui sinora Oaktree ha controllato Cebat spa all’80%, ha chiuso infatti il bilancio consolidato 2023 con 201,5 milioni di euro di ricavi, un ebitda di 24,1 milioni e un debito finanziario netto di 10,7 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). La società operativa Cebat spa, invece, ha chiuso il bilancio di esercizio 2023 con 175,4 milioni di ricavi netti, un ebitda di 18,3 milioni e un debito finanziario netto di 12,5 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Ricordiamo inoltre che lo scorso anno la società ha acquisito da Alpitel spa (PSC Group) l’intera proprietà di Giubergia & Armando srl specializzata nell’impiantistica industriale e per utilities (si veda altro articolo di BeBeez).
Per Pemberton si tratta della seconda operazione annunciata nel giro di un mese. Lo scorso luglio, infatti, ha sottoscritto in private placement un bond senior secured emesso da Microtest, azienda costruttrice di macchine per il testing dei semiconduttori, controllata al 60% da Xenon Private Equity, per finanziare l’acquisizione di ipTEST, azienda specializzata in testing di semiconduttori di carburo di silicio e nitruro di gallio, con sedi a Guildford (Regno Unito) e Ipoh (Malesia). Pemberton ha anche messo a disposizione ulteriori risorse per finanziare future acquisizioni, per un totale complessivo sino a 185 milioni, incluso il bond appena sottoscritto (si veda altro articolo di BeBeez).














