EQT VI vende Automic, produttore di software per la business automation, a CA Technologies con una transazione che valuta Automic 600 milioni di euro. Con la sua ONE Automation platform, Automic aiuta le imprese a aumentare la produttività e aumentare l’agilità gestionale grazie all’automazione dei processi produttivi e migliorare l’infrastruttura IT prescindendo dall’architettura aziendale, dalla complessità e locazione. Durante la gestione di EQT VI, Automic ha vissuto una forte crescita con un fatturato raddoppiato ed Ebitda triplicato (qui il comunicato ufficiale). EQT VI aveva acquisito Automic, allora denominata UC4, nell’agosto del 2012 con l’intenzione di trasformarla in un leader della business automation. L’obbiettivo è stato ottenuto prima di tutto cambiandole nome per aumentare la brand awareness, quindi ha investito nell’innovazione e nell’espansione per rafforzare la value proposition di ONE Automation platform. Ci sono state numerose acquisizioni tra le quali Orsyp, che ha visto la presenza di significative sinergie. E’ stato inoltre rafforzato il Cda tra l’altro con l’ingresso di Todd DeLaughter come Ceo. La transazione è soggetta alla consueta autorizzazione dell’antitrust e sarà portata a termine nel primo quadrimestre del 2017. EQT VI e il management hanno avuto come advisor Arma Partners, Goldman Sachs International, Kirkland & Ellis, Schönherr Rechtsanwälte e EY.
Mountaingate Capital ha annunciato di aver completato un investimento in HS2 Solutions, Inc. (HS2), agenzia per la trasformazione digitale che operando dal design, per passare allo sviluppo e progettazione e all’esecuzione marketing che aiuta I clienti a centrare I loro obbiettivi digitali. Quello in HS2 rappresenta il secondo investimento per il fondo col quale Mountaingate ha esordito sul mercato (qui il comunicato ufficiale). Fondata nel 2003 da Phil Hollyer e Keith Schwartz, HS2 ha sperimentato una crescita tumultuosa e si è guadagnato un’ottima reputazione tra I clienti anche per lo sviluppo dell’e-commerce oltre che per le web e mobile application. Con sede a Chicago e più di 120 impieati H2S si è alleata con Mountaingate per accelerare la crescita sia organica che attraverso acquisizioni selettive. Equiteq, ha svolto il ruolo di advisor di HS2.
ARDIAN acquista la maggioranza di SCHWIND EYE-TECH-SOLUTIONS, leader nel mondo di trattamenti laser per I trattamenti delle patologie oculistiche sia per difetti rifrattivi che per difetti alla cornea (qui il comunicato ufficiale). La famiglia Schwind, che aveva fondato la società manterrà una significativa partecipazione e Rolf Schwind mantiene la carica di Ceo. Il fondo di Ardian impegnato nell’acquisizione è Ardian Expansion Fund IV, che era stato chiuso nel giugno scorso avendo raccolto 1 miliardo di euro. Si tratta della quarta operazione del fondo. Entrambe le parti hanno concordato di non rivelare i particolari della transazione che sarà comunque sottoposta all’autorizzazione dell’antitrust. Fondata nel 1958 da Herbert Schwind, SCHWIND sviluppa, produce e distribuisce un esteso set di prodotti che includono tools per la diagnostica oltre a sistemi laser per l’oculistica. Inizialmente focalizzata sui sistemi di diagnostica SCHWIND si è poi via via sempre più concentrata sulle tecnologie laser. La prima operazione agli occhi utilizzando il laser prodotto da SCHWIND risale al 1992 e dal 1999 la tecnologia laser per l’oculistica è diventata il core business dell’azienda. Nel mondo sono installati più di 1.500 sistemi laser SCHWIND. Tra iclienti di SCHWIND ci sono cliniche oculistiche e ospedali universitari. Le sue attrezzature laser, usate in procedure quali LASEK, LASIK e (Trans- ) PRK surgery, si sono fatte un nome nel mondo con il più alto livello di precisione e sicurezza.















