Engineering Ingegneria Informatica spa, gruppo leader nella trasformazione digitale in Italia con una forte presenza internazionale, che fa capo a Bain Capital e Renaissance Partners e, per una minoranza, ad Aurora Growth, si veda altro articolo di BeBeez), ha siglato due accordi vincolanti con Accenture per la cessione dell’intero capitale sociale di Alfahealth spa, attiva nella trasformazione del settore sanitario italiano, e di Industries eXcellence Group, attiva nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni digitali per i settori industriali, con un focus primario sugli Stati Uniti e su alcuni mercati europei. Complessivamente, i due asset rappresentano circa il 18% dei ricavi netti consolidati di Engineering Group e il 25% del suo ebitda rettificato nel 2025 (si veda qui il comunicato stampa). Secondo quanto riferisce Reuters, le due società sono passate di mano complessivamente per circa 900 milioni di euro.
Voci sulla possibile cessione della divisione healthcare si erano diffuse voci già a fine 2025 per una valutazione intorno ai 500 milioni di euro. Ma lo scorso febbraio, il gruppo aveva smentito, in occasione di un incontro con i sindacati durante il quale aveva annunciato 650 esuberi strutturali in tre aree (finance, digital e funzioni di supporto) (si veda altro articolo di BeBeez). La divisione healthcare è stata quella che nel 2025 è cresciuta di più in termini di ricavi (+21%) raggiungendo quota 224 milioni di euro, sebbene l’ebitda sia salito solo del 2% a 37,5 milioni. Il trend positivo è continuato nel primo trimestre dell’anno, anche se a un ritmo più ridotto, con un aumento dei ricavi del 9% a 51,1 milioni, con la divisione che è comunque rimasta quella con maggiore tasso di crescita.
Le operazioni sono soggette alle consuete condizioni sospensive, tra cui, a titolo esemplificativo, le approvazioni dell’Antitrust e del Golden Power, e si prevede che si concludano nel quarto trimestre di quest’anno.
Engineering è stata assistita nelle operazioni da Rothschild & Co, Banca IMI, Morgan Stanley & Co. International plc ed Equita in qualità di consulenti finanziari, e da Legance – Avvocati Associati e Ropes & Gray Studio Legale in qualità di consulenti legali.
Queste transazioni si inseriscono nel quadro del processo di trasformazione strategica e rifocalizzazione sui segmenti più core, considerato necessario dal management per permettere al gruppo di continuare a competere e creare valore in un contesto in cuila digitalizzazione corre velocemente e il mercato ICT cresce in modo disomogeneo.
Aldo Bisio, ceo di Engineering Group, ha dichiarato: “Gli accordi segnano un passo decisivo nel percorso di riorientamento aziendale di Engineering: accelerare la nostra spinta verso l’IA, riconquistare nuovi gradi di libertà strategica nei segmenti a più alta crescita, anche attraverso la riduzione del debito, investire in piattaforme proprietarie di base e rafforzare la nostra posizione nei segmenti tecnologici e industriali più attraenti, con l’obiettivo di garantire un vantaggio competitivo sostenibile per i nostri clienti”.
I proventi netti derivanti dalla vendita, interamente in contanti, rafforzeranno quindi il bilancio del gruppo, offrendo maggiore flessibilità per proseguire nel perseguimento della trasformazione strategica in corso.
Il gruppo ha chiuso i 12 mesi al 30 marzo 2026 (LTM) con 1,78 miliardi di euro di ricavi e un ebitda rettificato di 283,5 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 1,22 miliardi, pari a una leva netta di 4,3 volte (si veda qui la presentazione agli investitori al 30 marzo 2026). L’esercizio 2025 si era invece chiuso con ricavi netti a 1,76 miliardi di euro (da 1,72 miliardi nel 2024), e un ebitda rettificato di 280,3 milioni (da 276,2 milioni), a fronte di un debito finanziario netto di 1,17 miliardi, pari a una leva netta di 4,1 volte (da circa 2 miliardi, pari a una leva netta di 4,3 volte) (si vedano altro articolo di BeBeez e qui la presentazione agli investitori del bilancio 2025). Il tutto, tenendo conto della nuova emissione da 650 milioni di euro di bond del gennaio 2025 con cui era stato rifinanziato parte del debito in essere (si veda altro articolo di BeBeez).
Il gruppo, che conta circa 14.000 dipendenti e oltre 80 uffici in Europa, Stati Uniti e Sud America, è composto oggi da oltre 70 aziende in 22 paesi e supporta imprese e organizzazioni nella loro continua evoluzione attraverso una profonda competenza nei processi aziendali in tutti i segmenti di mercato, sfruttando le opportunità offerte da tecnologie digitali avanzate come Intelligenza Artificiale, Digital Twin, Cybersecurity e Cloud, nonché soluzioni proprietarie, supportate da oltre 40 anni di esperienza.
Il modello industriale è incentrato su un mix di attività a maggior valore aggiunto e sul ruolo centrale dell’IA generativa (GenAI). Particolarmente significativo in questo contesto è il recente lancio di IS-IA (Italy’s Sovereign Intelligence Architecture), un’architettura modulare basata sul Large Language Model proprietario EngGPT 2, progettata per fornire alle pubbliche amministrazioni e alle imprese un’IA sovrana: governabile, efficiente, aperta e in grado di integrarsi con altri modelli di uso generale.

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