L’esclusiva per la trattativa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la cordata guidata dal private equity Usa Certares Management e che include Air France-KLM e Delta Airlines per ITA Airways è scaduta il 31 ottobre senza nulla di fatto, anche se comunque proseguono le interlocuzioni per la definizione di un possibile accordo di cessione del controllo di ITA. Lo ha reso noto il MEF nella serata del 31 ottobre, permettendo così di fatto alla cordata concorrrente, formata da MSC e Lufthansa di tornare in gioco.
Ricordiamo che per la cessione della compagnia aerea italiana a fine agosto era stato avviato un negoziato in esclusiva con il consorzio Certares-Delta Airline-Air France-KLM (si veda altro articolo di BeBeez), la cui offerta era stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati dal DCPM (varato l’11 febbraio scorso e depositato a marzo presso la Corte dei Conti, ndr) e cioé “la stabilità dell’assetto proprietario, la dimensione industriale dell’integrazione, la valorizzazione degli hub nazionali, lo sviluppo sui mercati strategici e sul lungo raggio e le prospettive occupazionali”.
La nota del MEF di fine agosto precisava che “alla conclusione del negoziato in esclusiva si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l’azionista pubblico”. Ma il neo ministro Giancarlo Giorgetti ha però appunto deciso di non prorogare la trattativa in esclusiva e ha quindi riaperto tutte le possibilità.
E infatti ieri un portavoce di Lufthansa ha commentato: “Osserviamo l’ulteriore processo di vendita di ITA e rimaniamo interessati a una vera privatizzazione della compagnia aerea”.
Ricordiamo che, in base alla proposta di Certares, il fondo avrebbe il 41,1%, mentre Air France avrebbe il 9,9% e Delta un altro 4%, mentre il ministero dell’Economia resterebbe con il 45%, il tutto sulla base di un corrispettivo che prevede una prima tranche da 600-650 milioni e un earn out che sarà riconosciuto se ITA centrerà buoni risultati di bilancio. Ora le ultime voci dicono che la cordata potrebbe lasciare al MEF il 49% del capitale (si veda qui Repubblica). Da parte della cordata Lufthansa-MSC, l’offerta presentata sarebbe invece tra gli 850 e i 900 milioni di euro per una quota dell’80% (di cui il 60% a MSC e il 20% alla compagnia tedesca). Già il 24 gennaio 2022 era arrivata la manifestazione di interesse da parte di MSC-Lufthansa ed era compresa in una forbice tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro, poi il 23 maggio è stato offerto dalla stessa cordata 1 miliardo per l’80% dell’aviolinea, ma l’offerta vincolante era poi attesa ulteriormente in ribasso dagli analisti, come infatti è avvenuto. Lo stesso valeva per Certares, che a maggio ha offerto una cifra compresa tra 650 e 850 milioni (si veda altro articolo BeBeez).
Il dossier ITA AIirways è una delle grandi partite che sono planate sul tavolo del nuovo governo di Giorgia Meloni (si veda altro articolo di BeBeez), insieme a quella sulla rete unica tlc (si veda altro articolo di BeBeez) e all’aumento di capitale di MPS (si veda altro articolo di BeBeez).















