La bolognese Medipass, azienda attiva nella diagnostica per immagini e nella cura oncologica, dal 2020 parte di Ergéa Group sarl, piattaforma di aggregazione sviluppata dal fondo DWS Pan-European Infrastructure III di DWS Alternatives Global, attraverso la sua holding Inframedia sarl (si veda altro articolo di BeBeez), ha acquisito due nuove strutture: il polo diagnostico Bodi a Bologna e le attività diagnostiche del polo sanitario Vitalis a Ferrara, entrambe precedentemente parte del Gruppo Monti Salute Più. Un’operazione strategica, che consolida la presenza di Medipass in Emilia-Romagna e l’ingresso nella provincia di Ferrara (si veda qui il comunicato stampa).
A vendere le due strutture è Gruppo Monti Salute Più, proprietario anche di tre stabilimenti termali a Bologna, uno a Minerbio (Bologna), delle Terme di Porretta e di un agriturismo a coltivazione biologica, un albergo diffuso, un centro termale e un grande acquapark estivo, oltre che proprietario di Circuito Salute PIù, una ete di poliambulatori, centri medici, presìdi di riabilitazione tra le province di Bologna, Ferrara e Venezia. A seguito della vendita dei due centri di alta diagnostica, Federico Monti rimarrà parte del consiglio di amministrazione delle due strutture.
Nell’operazione, lo studio Galletti e Associati ha curato gli aspetti di advisory finanziaria e due diligence. Legance ha assistito Medipass per gli aspetti legali, mentre Gruppo Monti Salute Più è stato assistito da BLF Studio Legale.
Con l’acquisizione di Bodi, storica struttura di via Irnerio, specializzata in diagnostica per immagini, viene rafforzata ulteriormente la copertura nel territorio bolognese. La struttura dispone di tecnologie avanzate per TAC ad alta risoluzione, Risonanza Magnetica e radiologia.
Con l’acquisizione di Vitalis, la rete Medipass-Ergéa si allarga dunque alla provincia di Ferrara, con una struttura dotata di soluzioni tecnologiche di alto profilo, tra cui una Risonanza Magnetica 3 Tesla.
“Dopo 55 anni di attività sanitaria, il Gruppo Monti Salute Più allarga gli orizzonti della salute ambulatoriale, clinica, termale e turistica, mettendo in atto contemporaneamente una collaborazione con Medipass – Ergéa Group, che ha acquisito il settore della diagnostica per immagini di alto livello. Questa iniziativa permetterà di operare insieme per l’ulteriore sviluppo delle due aziende, con ricaduta positiva sui territori e sulla salute dei nostri pazienti”, ha concluso Antonio Monti, Gruppo Monti Salute Più.
L’integrazione di Bodi e Vitalis nel network di Centri Medici e Diagnostici Ergéa rappresenta un passo importante per ampliare l’offerta di servizi al territorio, in modo sempre più capillare e integrato, in linea con i valori che guidano l’azione di Medipass e del Gruppo Ergéa: innovazione, prossimità, qualità e centralità della persona”, fanno sapere dall’azienda. E continuano: “Segna anche l’avvio di una proficua collaborazione con il Gruppo Monti Salute Più, da anni punto di riferimento in regione per la cura e il benessere della persona. È con questo obiettivo che Federico Monti rimarrà parte del Consiglio di amministrazione delle due strutture”.
“Questa acquisizione rafforza la nostra presenza in Emilia-Romagna e conferma il nostro impegno a offrire servizi sanitari d’eccellenza a livello locale. Integrando le competenze professionali e le tecnologie di questi centri, potremo servire ancora meglio le comunità di Bologna e Ferrara e i bacini circostanti, garantendo standard di qualità elevati e uniformi su tutto il territorio”, ha dichiarato Michele Corti, ceo di Medipass.
Medipass ha chiuso il 2023 (ultimo bilancio disponibile) con 38,5 milioni di euro di ricavi, 11,2 milioni di ebitda e 80 milioni di euro di indebitamento netto (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Ricordiamo che DWS aveva acquisito il 100% di Mediapass nel settembre 2020 come detto tramite Inframedica sarl, controllata del fondo DWS Pan-European Infrastructure III. A vendere era stata KOS, controllata da CIR (la holding di Carlo De Benedetti quotata a Piazza Affari) e partecipata da F2i Healthcare. L’acquisizione di Medipass era stata condotta sulla base di un enterprise value di 169,2 milioni di euro e di un equity value di circa 103 milioni (si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione era stata finanziata da UBS Asset Management, tramite la sua European Infrastructure Debt Platform, che aveva sottoscritto un bond da 55 milioni di euro.

Medipass e DWS Alternatives Global
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