AATech spa, Società Benefit e tech builder innovativo, quotata su Euronext Growth Milan, ha annunciato l’acquisizione di una prima quota del 57,71% di Gruppo Business Innovation Lab spa, proprietaria della piattaforma fintech Opyn, con opzione a salire al 100%. L’operazione rappresenta il pezzo forte del Piano Industriale 2025-2027 di AATech, che punta a un’espansione dei volumi, a investimenti strategici in R&D e a un’accelerazione mirata sulle operazioni di M&A (si vedano qui il comunicato stampa sull’acquisizione, qui quello sul Piano industriale e qui la presentazione del Piano agli analisti).
Il prezzo dell’acquisizione è stato definito in 20,17 milioni di euro sulla base dell’enterprise value stimato del gruppo e verrà corrisposto in parte per cassa e in parte mediante assegnazione di azioni e warrant AAtech di nuova emissione che verrebbero emesse a valere sulla delega ad aumentare il capitale sociale con possibile emissione di abbinati warrant che verrà sottoposta all’assemblea dei soci convocata per il prossimo 15 aprile in prima convocazione e per il 17 aprile in seconda convocazione.
L’acquisizione da parte di AATech si configurerebbe come un reverse take over. Nel dettaglio, AATech ha siglato un accordo vincolante e in regime di esclusiva con i soci detentori del 57,71% del capitale sociale di Business Innovation Lab, finalizzato appunto all’acquisto di una partecipazione che potrà raggiungere fino al 100%, con una adesione minima del 50,1%.
Fondata da Antonio Lafiosca, Angelo Daniele Blancato, Ivan Pellegrini, insieme ad Alessandro Andreozzi, poi uscito dal gruppo e oggi ceo di AATech, Opyn è partecipata da Gruppo Azimut, Banca Valsabbina, P101 e Gruppo Italmondo, ed era una delle poche piattaforme italiane di fintech lending alle pmi che era rimasta indipendente (sul tema si veda qui l’inchiesta di copertina di BeBeez Magazine n. 3 dell’aprile 2023, Fintech, modelli di business ai raggi x. Vince la crescita sostenibile).
A oggi la quota principale è in mano a P101 sgr con il 29,08%, seguita da Supernova srl (il veicolo di venture capital di Italmondo) con il 13,44%, e da Banca Valsabbina con il 9,34%, seguono poi nel cap table vari altri soci di minoranza, tra i quali Lofin srl di Massimiliano Cagliero (ceo di Banor sim), con il 3,93%; come detto anche Azimut Enterprises srl con il 3,12%; la Thunder 1 srl di Emanuele Egidio, deals&strategy advisor PwC, con il 2,98%; e Banca Popolare di Fondi con l’1,31%, oltre ai fondatori (Ivan Pellegrini attraverso BC Investment srl con il 7,9%; Antonio Lafiosca con il 3,4% e Angelo Blancato con il 2,21%) e vari altri investitori privati (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Nata per finanziare direttamente le pmi attraverso la piattaforma fintech, l’attività di Opyn si era più di recente spostata alla fornitura di tecnologia alla banche a supporto della loro attività di lending. In precedenza aveva lavorato fianco a fianco con le banche in vari programmi di cartolarizzazioni di prestiti alle pmi. L’ultimo accordo risale al 2023 in relazione a un programma di finanziamentida 300 milioni di euro erogati da Azimut, Natixis CIB e illimity (si veda altro articolo di BeBeez). Più di recente Opyn ha poi spostato l’attività della sua piattaforma sul servizio Buy Now Pay Later rivolto alle imprese, lanciato in Italia nel novembre 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), che consente alle imprese di pagare i prodotti e i servizi in più rate, fino a 50 a 36 mesi, senza costi aggiuntivi e lo ha portato anche in Europa, Regno Unito e Svizzera (si veda altro articolo di BeBeez).
Alessandro Andreozzi, ceo di AAtech, ha commentato: “Questo piano industriale è per noi un momento di salto dimensionale. Entro il 2027 ci siamo dati obiettivi ambiziosi che raggiungeremo con la costanza e la dedizione che da sempre ci caratterizzano. Dopo i risultati ottenuti nel 2024 che sono il risultato del lavoro delle nostre persone vogliamo continuare a creare valore per gli investitori e tutti i nostri stakeholder confermandoci come una società sempre più solida nel panorama Fintech italiano”.
L’integrazione di Opyn, si legge nella nota di AATEch, dal punto di vista industriale generebbe sinergie immediate sia di costo sia di cross selling e si creerebbe l’opportunità di portare rapidamente sul mercato due nuove piattaforme: Opyn Zero, per la gestione dei Green Loans e Sustainability Linked Loans, e Opyn Agent, per la creazione di SLM e Servizi AI in ambito Anti Money Laundering e Credit Assistant.
La nota di AATech riferisce che “dal fascicolo di bilancio 2023 depositato, emerge che nel 2023 il gruppo Opyn ha realizzato nel corso del 2023 ricavi per 41,5 milioni di euro, un risultato operativo 15,5 milioni con un patrimonio netto di 26 milioni e con disponibilità liquide di 21,5 milioni. La società inoltre al 31.12.2023 non presentava indebitamento finanziario”. Il gruppo Opyn a oggi include anche ART sgr e l’istituto di pagamento (IP) Mo.Net spa, ma, come riportato nella nota integrativa, “l’assemblea dei soci della sgr e dell’IP hanno deliberato di dare avvio a un percorso finalizzato all’ordinata uscita dal mercato, rispettivamente del risparmio gestito e dei servizi di pagamento, focalizzando interamente il business del gruppo sui servizi altamente tecnologici a supporto dell’industria finanziaria”.

Opyn e i suoi investitori
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager














