Wise srl, azienda italiana produttrice di dispositivi medici che sviluppa elettrodi impiantabili di ultima generazione per neuromonitoraggio, neuromodulazione e brain- machine interface, ha incassato un round da 15 milioni di euro. I nuovi investitori, guidati da Cdp Venture Capital sgr con un investimento di 3,5 milioni di euro, includono il fondo Indaco Ventures I ed Eureka! Venture sgr, che hanno partecipato al round insieme ai precedenti investitori Principia sgr, New Frontier, Atlante Seed e Atlante Ventures (fondi gestiti da Indaco Venture Partners sgr), High Tech Gründerfonds (HTG) e F3F (si veda qui il comunicato stampa). Wise è stata assistita da Gitti and Partners. I nuovi investitori sono stati affiancati da McDermott Will & Emery.
Wise aveva raccolto 6,5 milioni di euro nel 2017 guidato da Principia sgr, Atlante Ventures, High-TechGründerfonds, F3F e Antares. In precedenza, la startup aveva raccolto 3 milioni nel giugno 2015 sempre da Principia sgr, Atlante Ventures, F3F, Antares, High-Tech Gründerfonds, Atlante Seed e b-to-v Partners (si veda altro articolo di BeBeez). Il primo round da un milione di euro risale invece al novembre 2013, quando per la prima volta Atlante Seed, High-Tech Gründerfonds e i business angel di b-to-v Partners avevano investito in Wise (si veda altro articolo di BeBeez).
Guidata dal ceo e cofondatore Luca Ravagnan e con sedi a Milano e Berlino, Wise (acronimo per Wiringless Implantable Stretchable Electronics) è stata fondata nel 2011 da un gruppo di quattro fisici della materia provenienti dall’Università degli Studi di Milano e dall’angel investor italiano Agite!, cui si è successivamente unito Veneto Nanotech.
Wise ha sede a Cologno Monzese (Milano) e un ufficio a Berlino. Nel 2016 ha allestito il suo impianto produttivo di 1.000 mq a Cologno Monzese (Milano), comprendente macchinari e camere bianche conformi alla produzione di dispositivi medici impiantabili. La società ha ricevuto finanziamenti da Agite!, Atlante Seed e Atlante Ventures, b-to-v, HTGF (High-Tech Gründerfonds, un investitore tedesco in fase seed che investe in start-up tecnologiche ad alto potenziale), Principia sgr, New Frontier oltre ad alcuni investitori privati. Nel luglio scorso Wise ha incassato un finanziamento da 2,3 milioni dalla Commissione europea a sostegno dello sviluppo e del lancio di Scs Expert nell’ambito del programma Eic Accelerator di Horizon 2020.
I capitali raccolti saranno impiegati in parte per accelerare lo sviluppo del secondo prodotto dell’azienda, Scs Expert (EXpandable PERcuTaneous), un elettrodo multi-colonna a piattina impiantabile per via percutanea destinato alla stimolazione del midollo spinale (Scs). I fondi saranno utilizzati anche per il lancio sul mercato del suo primo prodotto, Wise Cortical Strip (Wcs), un dispositivo medicale monouso per il monitoraggio neurofisiologico Intraoperatorio negli interventi chirurgici per tumori cerebrali ed epilessia, che punta a ottenere a breve la marcatura CE.
Laura Scaramella, partner di Cdp Venture Capital sgr, ha dichiarato: “Siamo lieti di supportare il team di Wise in quest’importante fase di crescita. Il significativo vantaggio tecnologico di cui godono gli elettrodi medicali di Wise è già stato validato nel primo prodotto, Wise Cortical Strip. Siamo fiduciosi che sarà confermato essere una caratteristica distintiva anche di Scs Expert, a dimostrazione dell’enorme potenziale di Wise in termini di abilità nello sviluppare soluzioni all’avanguardia per rispondere efficacemente ad esigenze mediche non ancora soddisfatte, migliorando così la qualità della vita di milioni di persone”.
Massimo Gentili, a nome di Eureka! Venture sgr, ha aggiunto: “Il solido pacchetto brevettuale di Wise e l’approccio basato sulla scienza dei materiali originariamente sviluppato all’Università di Milano si adattano perfettamente agli obiettivi di Eureka! Inoltre, un management team esperto e un percorso chiaro verso il mercato confermano l’elevato potenziale dell’iniziativa. L’eccellenza dimostrata nello sviluppo della piattaforma tecnologica, che trae origine dalla ricerca universitaria per arrivare al prodotto pronto per essere lanciato sul mercato, dimostra che è possibile investire con successo in operazioni di trasferimento tecnologico italiano”.
Paolo Siviero, a nome di Principia sgr, ha aggiunto: “Dal nostro primo investimento nel 2015, Wise ha compiuto progressi significativi e siamo lieti di poter offrire ancora il nostro sostegno al lavoro dell’azienda. Riteniamo che gli elettrodi Scs Expert rappresenteranno un grande passo in avanti nel trattamento del dolore cronico e offriranno un’alternativa terapeutica importante per i pazienti. L’azienda ha una strategia ben definita per la commercializzazione del suo prodotto di punta e dispone della tecnologia necessaria per creare altri prodotti innovativi”.
Luca Ravagnan, amministratore delegato di Wise, ha dichiarato: “Siamo lieti del sostegno offerto dai nostri investitori storici a questo round e diamo il benvenuto ai nuovi investitori. Grazie a questo ulteriore finanziamento ed al prezioso supporto dei nostri investitori abbiamo ora l’opportunità di completare lo sviluppo del nostro prodotto Scs Expert. Questo ci consentirà di accelerare l’ingresso nel mercato di un elettrodo con ottime performance e impiantabile con procedura mini-invasiva, portando sollievo ai pazienti affetti da dolore cronico e altri disturbi”.
Davide Turco, amministratore delegato di Indaco Venture Partners sgr, ha aggiunto: “I nostri fondi supportano Wise sin dalla fase seed e siamo molto lieti che, grazie ad un team e ad una tecnologia di eccellenza, la società sia stata in grado di raccogliere questo nuovo importante finanziamento da parte di investitori qualificati. Ci fa molto piacere partecipare a questo round anche con il nostro fondo più recente, Indaco Ventures I, la cui missione principale è finanziare importanti round che consentano a tecnologie qualificate di raggiungere il mercato”.
(Articolo aggiornato mercoledì 4 novembre 2020 alle ore 10.12. Si aggiungono i consulenti legali dell’operazione)















