Matix, spin-off della padovana AzzurroDigitale, la società fondata da Carlo Pasqualetto, Jacopo Pertile e Antonio Fornari specializzata nella gestione di macchinari, stampi e attrezzature per la manifattura lungo la catena di fornitura, ha comunicato di aver chiuso un nuovo round di investimento, tra equity e debito, da 2,1 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa).
Tra i principali investitori figura l’azienda di consulenza specializzata nella trasformazione dei processi per il miglioramento delle performance auxiell. La società aveva già assunto un ruolo di leadership nel primo seed round di investimento dal valore di 700 mila euro di dicembre 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), che, oltre ad auxiell, aveva portato a bordo importanti manager e imprenditori del mondo della manifattura e del Made in Italy, tra cui Vincenzo Regazzoni (ex Chief Manufacturing Officer di Ferrari e coo di Aston Martin), Francesco Beraldi (presidente di Talent Garden Med), Nicola Michelon (ceo di Unox).
A questa nuova tornata di raccolta capitali hanno partecipato importanti imprenditori italiani e angel investors, tra cui Francesca Coloni, coo di Citibank e Roberta Parodi, ceo e presidente di Interglobo, entrambe investitrici americane; Paolo Tramonti, ad di Bios Line; Alessandro Serafini, ad di CAPT (Reinhausen Group); Fabio Voltazza, ad di Pressofusione Saccense. Tra i sostenitori di Matix anche B-Heroes, società milanese di Venture Capital attiva dal 2016 e focalizzata nel supportare startup early-stage favorendo il networking tra imprenditori.
Matix è nata nel 2022 in co-sviluppo con Electrolux, azienda leader nella produzione di elettrodomestici, per incrementare la visibilità sui propri processi di stampaggio in-house e lungo la supply chain. La soluzione di AzzurroDigitale permette una rilevazione precisa e una visualizzazione dinamica dei dati di produzione, in tempo reale e ovunque nel mondo. È nata dalla visione di AzzurroDigitale e dalla necessità di De Longhi di aumentare la visibilità del proprio parco stampi in-house e lungo la supply chain. Negli anni ha saputo tracciare una traiettoria di crescita: la società ha chiuso il 2024 con ricavi per 680 mila euro (+62% sul 2023), cifra che punta a raddoppiare nel 2025.
Al contempo, ha acquisito nuovi clienti internazionali come Schneider Electric, Unilever, Albea Cosmetics e Karcher, per un totale di 40 aziende servite in oltre 20 paesi tra Europa, Turchia, USA, Canada, Messico e Cina e con l’obiettivo di arrivare a gestire oltre 3.500 stampi in 150 plant nel 2025.
A inizio anno, Matix ha annunciato l’apertura di un hub commerciale negli Stati Uniti, in collaborazione con COAST, azienda leader nella vendita di servizi e tecnologia per la gestione degli stampi, per servire meglio il mercato americano e accelerare la diffusione della sua innovativa soluzione di telemetria.
Questo percorso di espansione internazionale ha trovato ulteriore conferma nell’ottobre 2024, con la selezione dell’azienda per il programma di accelerazione Starta VC a New York – promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e coordinato dall’Agenzia ICE.
L’investimento ottenuto attraverso il nuovo round avrà un impatto significativo sul piano di espansione della startup, sostenendo la crescita del team in Italia e permettendole di rispondere alla crescente domanda di soluzioni digitali nel settore manifatturiero americano e non solo. In questo senso, il 2025 rappresenterà la naturale evoluzione di questo percorso, con Matix sempre più al centro di una strategia di sviluppo globale di AzzurroDigitale.
Riccardo Pistorello, ceo di Matix dallo ottobre 2022, ha dichiarato: “La chiusura di questo nuovo round segna un momento fondamentale nel nostro percorso di crescita ma è anche un forte segnale della direzione che stiamo prendendo: quella di una visione sempre più globale per un’industria manifatturiera sempre più interconnessa e sostenibile. La nostra ambizione non si limita a offrire soluzioni tecnologiche avanzate; vogliamo essere parte attiva nella trasformazione di un settore che sta evolvendo verso un futuro in cui digitalizzazione, efficienza e sostenibilità saranno sempre più al centro”. Ha continuato: “Il 2025 rappresenterà un anno cruciale in questo processo, con Matix sempre più protagonista di una strategia globale che si estenderà a mercati chiave come quello americano, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni intelligenti per la gestione degli asset industriali. Un percorso reso possibile dalla fiducia che i nostri investitori continuano a riporre in noi, motore che alimenta la crescita del nostro team e l’evoluzione tecnologica di Matix”.
Riccardo Pavanato, ceo di auxiell, ha concluso: “Matix non è solo un’opportunità di investimento in cui crediamo fortemente ma anche un modo per confermare il nostro posizionamento e la volontà di contribuire all’innovazione dei processi industriali, elemento da sempre centrale per auxiell. Il miglioramento passa dalla misurazione e Matix la rende possibile anche in contesti dove la raccolta del dato è spesso difficile o impossibile, creando un ponte tra il mondo fisico e quello digitale”.
Ricordiamo che AzzurroDigitale è stata fondata nel 2015 all’interno dell’ecosistema Talent Garden, la maggiore piattaforma europea di coworking e formazione digitale. AzzurroDigitale è stata lanciata da Carlo Pasqualetto (ceo), Antonio Fornari (cto) e Jacopo Pertile (coo) con un duplice obiettivo: consolidare e accrescere le performance del software AWMS, e in parallelo espandersi nel mercato in modo più aggressivo. accompagnare le aziende manifatturiere in un percorso di digital transformation. L’azienda è specializzata nella trasformazione delle fabbriche attraverso un processo che parte dalle persone e considera la tecnologia come un potentissimo abilitatore. Si avvale del design thinking e di una metodologia Agile. La società ha archiviato il 2023 con ricavi per 1,7 milioni di euro, un ebitda di 136 mila euro e debiti per 594 mila euro (si veda qui l’analisi di Leanus, una volta registrati gratuitamente).
AzzurroDigitale è dunque oggi il partner di riferimento in Italia per supportare le aziende manifatturiere nella Transizione 5.0, accompagnandole nella digitalizzazione dei processi industriali attraverso la progettazione e l’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative. Specializzata nella trasformazione digitale delle Operations, AzzurroDigitale offre soluzioni per semplificare e automatizzare la pianificazione della produzione, il monitoraggio degli asset e la gestione della forza lavoro e delle commesse.
Oggi Matix si occupa di EAM (Enterprise Asset Management), tracciando in maniera accurata l’intero ciclo di vita degli asset di produzione, dall’acquisizione alla cessione. Integra dati finanziari critici, conformità normativa e pianificazione a lungo termine per ottimizzare le prestazioni degli asset e prolungarne la longevità.














