Il tricolore d’oltralpe oppure la Union Jack britannica sono le prossime bandiere che potrebbero indicare la nuova proprietà di Lifenet Healthcare, gruppo che gestisce ospedali e cliniche ambulatoriali ed è controllato dal fondatore, Nicola Bedin, col 53,33% (tramite Invim srl), e partecipato da Exor al 45,2%.
Lo ha scritto IlSole24Ore indicando nel fondo infrastrutturale francese Antin e nel private equity britannico CVC Capital i due investitori che sarebbero pronti a fare un’offerta nell’ambito di un processo di vendita gestito da JP Morgan.
La notizia, ancitipata nei giorni scorsi, è stata confermata a BeBeez da fonti vicine alla trattativa, secondo le quali non è ancora chiaro se il processo di acquisto riguarderà la quota di Exor, che ha investito in Lifenet nel 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), o l’intero pacchetto azionario.
Questo è completato da 12 azionisti con quote inferiori allo 0% che si dividono la partecipazione (1,2%) che faceva precedentemente capo a Gbh spa, holding di Gerardo Bragiotti. Fra questi c’è lo stesso Bedin, che a suo nome detiene lo 0,37%.
Nel caso di CVC, chi ne conosce la dinamica d’investimento spiega che il fondo punterebbe al 100%, per poi cedere una quota di minoranza a Bedin, che reinvestirebbe.
Entrambi i due pretendenti sono già presenti in Italia nel settore della salute. Antin Infrastructure Partners, infatti, nel 2020 (si veda altro articolo di BeBeez) ha investito in Hippocrates Holding spa, che possiede oltre 500 farmacie a marchio La Farmacia.
CVC Capital Partners è azionista di riferimento di Recordati spa, gruppo farmaceutico quotato, insieme a PSP Investments, StepStone e Alpinvest, sui co-investitori dal 2018 (si veda altro articolo di BeBeez).
Il fondo nel 2020 aveva anche investito in Genetic (si veda altro articolo di BeBeez), azienda salernitana di soluzioni terapeutiche innovative, rilevandone il 60%. Meno di un mese fa CVC Strategic Opportunities II ha venduto la sua partecipazione a Renaissance Partners ed Aurora Growth Capital (si veda altro articolo di BeBeez).
Per quanto concerne Lifenet Healthcare, il suo network comprende ospedali privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale, centri ambulatoriali-chirurgici, cliniche oculistiche. E’ stato creato nel 2018, partendo da Centro Medico Visconti di Modrone a Milano con le cliniche oculistiche Eyecare Clinic a Brescia, a Modena e a Milano, cui sono stati aggiunti via via altri centri medici. A Torino sono stati assorbiti il Centro Medico Diagnostico CeMeDi (giugno 2019) e il Centro Medico Chiros (settembre 2021); a Parma, Reggio Emilia e Modena, rispettivamente, il Piccole Figlie Hospital (aprile 2018), il Centro Medico Lazzaro Spallanzani (luglio 2019), e il Poliambulatorio Chirurgico Modenese PCM (maggio 2022, si veda qui altro articolo di BeBeez). E poi ancora a Roma ed Aprilia, rispettivamente, l’Ospedale Regina Apostolorum (settembre 2021) e la Casa di Cura Città di Aprilia (dicembre 2022, operazione completata a gennaio 2023). Due anni fa, a settembre 2023, Lifenet ha poi acquisito dalla famiglia Godina il 40% di CAB Polidiagnostico, operatore sanitario che eroga visite e prestazioni medico sanitarie in regime privato puro (si veda qui altro articolo di BeBeez). E infine a novembre 2023 era stato firmato l’accordo per l’acquisizione dell’Ospedale Sacra Famiglia di Erba dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, precedente proprietario della struttura (si veda qui il post Linkedin di Lifenet), e ad agosto 2024 era stato acquisito l’Istituto Fanfani, il più blasonato istituto di analisi e ricerche cliniche di Firenze (si veda qui altro articolo di BeBeez).
Per quanto concerne i risultati, nel 2023 la società ha generato 137,9 milioni di euro di ricavi con 4,1 milioni di ebitda e 45 milioni di debiti netti (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).















