Atlas Copco, gruppo svedese quotato alla Borsa di Stoccolma, specializzato nella fornitura di impianti industriali, continua lo shopping in Italia con una nuova acquisizione, che porta a otto il totale delle società italiane integrate a partire dal 2016.
Ieri infatti il gruppo ha annunciato l’acquisizione di Casa dei Compressori srl, società con sede a Trezzano sul Naviglio (Milano), fornitrice di compressori, refrigeratori e generatori di azoto per aziende industriali a Milano e in Lombardia (si veda qui il comunicato stampa). A vendere è il fondatore Fabio Sergio Imbriani.
Fondata nel 1985, Casa dei Compressori conta oggi 17 dipendenti ed entrerà a fare parte della Divisione Compressori di Atlas Copco.
“Questa acquisizione aumenta la nostra capacità di servizio sul mercato italiano, in particolare a Milano e nelle aree limitrofe”, ha affermato Philippe Ernens, Presidente della Business Area Compressor Technique di Atlas Copco Group.
“Casa dei Compressori ha un’importante esperienza e competenza nella vendita dell’aria compressa, del trattamento dell’aria e dei gas industriali. Sono certo che lavoreremo bene insieme, consolidando la presenza di Atlas Copco Divisione Compressori in Lombardia”, ha aggiunto Juan Manuel Tejera, General Manager di Atlas Copco Italia – Divisione Compressori.
Il gruppo Atlas Copco in Italia aveva già condotto una serie di acquisizioni in passato. In particolare, nell’ottobre 2024 aveva comprato ESA Service srl, società che ha sede a Treviglio (Bergamo), punto di riferimento internazionale nel settore della ricerca fughe e della carica dei gas refrigeranti, ed Easy Filtration srl, con sede a Milano, che fornisce cartucce filtranti per aria, gas e liquidi di processo, alloggiamenti per filtri e sistemi clean-in-place (si veda altro articolo di BeBeez). Quelle operazioni seguivano le acquisizioni di CP Service srl, azienda specializzata nella vendita di compressori e accessori per il trattamento aria con clienti industriali dislocati principalmente in Campania e nel Lazio (maggio 2023, si veda altro articolo di BeBeez); del distributore italiano di apparecchiature di aria compressa e servizi correlati Steri (acronimo di Studio Tecnico e Rappresentanze Industriali) (fine 2021); del distributore italiano di apparecchiature ad aria compressa DGM, entrata anch’essa a far parte della divisione compressor technique proprio come Steri (2021); di Eurochiller, gruppo specializzato in sistemi di refrigerazione con sede a Mortara (Pavia) (2019); e di Fiac, azienda bolognese specializzata nella produzione di compressori (2016).
Atlas Copco è nata nel 1873, ha sede a Stoccolma (Svezia) e opera in quattro aree di business che offrono soluzioni per l’aria compressa e il vuoto, soluzioni energetiche, pompe industriali e per la disidratazione, utensili elettrici industriali e soluzioni di assemblaggio e visione artificiale. Atlas Copco Group ha chiuso il bilancio 2024 con ricavi per 176,77 miliardi di corone svedesi (pari a circa 16,1 miliardi di euro) e un margine operativo del 21,6%, pari a 38,2 miliardi di corone (circa 3,5 miliardi) (si veda qui la presentazione dei risultati 2024 agli investitori), mentre il secondo trimestre di quest’anno si è chiuso con ricavi per 40,1 miliardi di corone (circa 3,7 miliardi di euro) e un margine operativo di 8,5 miliardi di corone (circa 770 milioni di euro) (si veda qui la presentazione dei risultati Q2 2025 agli investitori).














