
Anna Gervasoni, direttore generale di AIFI (Associazione Italiana Private Equity, Venture Capital e Private Debt), sarà il nuovo rettore della LIUC-Università Cattaneo di Castellanza. Gervasoni è stata nominata ieri nel ruolo dal Consiglio di amministrazione dell’università ed entrerà in carica dal prossimo 1° novembre, subentrando al predecessore Federico Visconti (si veda qui il comunicato stampa).
Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso lo stesso ateneo, Gervasoni è approdata alla LIUC dalla sua fondazione, nel 1991. Oggi LIUC comprende la Scuola di Economia, la Scuola di Ingegneria, la Business School e il PHD. A distanza di 33 anni dalla nascita, l’Ateneo è attore del nuovo cantiere Mill (Manufacturing, Innovation, Learning, Logistic), voluto da Confindustria Varese, progetto strategico che mira a unire il sapere e il saper fare per rafforzare il legame tra ricerca, formazione e mondo delle imprese
Parallelamente al suo percorso accademico, Gervasoni siede nei consigli di amministrazione delle società quotate Banca Mediolanum, LU-VE e SOL, ma soprattutto ha accompagnato il mercato del private capital nella sua nascita e crescita in Italia, dal momento in cui nel 1986 ha fondato AIFI, acronimo che allora stava per Associazione Italiana delle Finanziarie di Investimento, di cui come detto è tuttora direttore generale (si veda altro articolo di BeBeez). E non a caso proprio presso la presso la LIUC Business School, in collaborazione con AIFI, si è fatta promotrice già nei primi anni 2000 dei primi osservatori sulle partecipate dei fondi di private equity (PEM – Private Equity Monitor) e venture capital (VEM – Venture Capital Monitor), di cui presiede i comitati scientifici. Non solo. Sempre presso la LIUC Gervasoni ha promosso il lancio del Master in Finanza e Private Equity, ormai presente da anni nell’offerta dell’università e di cui è direttore scientifico.
“Economia, Ingegneria, PHD e Business School sono i pilastri su cui imposterò il lavoro, all’insegna di innovazione, internazionalizzazione e valorizzazione del naturale rapporto con le imprese”, ha commentato Gervasoni.















