
Il Gruppo dei creditori di Marelli, fornitore globale di tecnologie per la mobilità nel settore automobilistico, che nel giugno 2025 ha avviato volontariamente la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare del Delaware, con l’obiettivo di ristrutturare il proprio debito a lungo termine (si veda altro articolo di BeBeez), ha annunciato che intende nominare Laurent Favre a futuro Chief Executive Officer della società (si veda qui il comunicato stampa). Favre lavorerà a stretto contatto con il gruppo dei creditori per sostenere la ristrutturazione in corso e la pianificazione strategica di Marelli e prevede di subentrare al ceo ad interim Frederick A. Henderson. appena nominato nel ruolo, nell’ambito della transizione dall’attuale ceo David Slump che rimarrà Executive Board Member fino al completamento del processo di ristrutturazione ai sensi del Chapter 11 (si veda qui il post Linkedin). Favre ha ricoperto di recente il ruolo di ceo di OPmobility, fornitore automobilistico leader di primo livello, dove ha guidato una complessa trasformazione globale, generando crescita della redditività e della liquidità. Vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore automobilistico, con una solida serie storica di risultati nel miglioramento dell’operatività, performance finanziaria e profonde partnership con i costruttori – OEM (Original Equipment Manufacturer). Marelli ha annunciato anche le nomine di Roberto Fioroni a Chief Financial Officer e di Helen Redfern come Chief Human Resources Officer, entrambe con effetto dal 1° maggio 2026. Roberto Fioroni, che proviene da Dowlais Plc, dove ha ricoperto il ruolo di cfo, succederà ad Alanna Abrahamson. Anche Helen Redfern proviene da Dowlais Plc, dove ha ricoperto il ruolo di Chief People Officer. Un portavoce del Gruppo dei creditori di Marelli, che comprende Deutsche Bank, Strategic Value Partners, MBK Partners, Fortress Investment Group e Polus Capital Management, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di annunciare il nostro piano per la nomina di Laurent Favre come futuro ceo di Marelli a seguito del mandato di Fritz Henderson per garantire una transizione della leadership senza soluzione di continuità. Laurent è un leader del settore molto stimato, dotato delle competenze operative e strategiche necessarie per guidare Marelli verso un successo di lungo termine”. Ricordiamo KKR aveva rilevato Magneti Marelli dall’allora FCA (oggi Stellantis) nell’ottobre 2018 tramite la controllata giapponese Calsonic Kansei (acquisita nel 2017 da Nissan Motor Co e altri azionisti per circa 4,5 miliardi di dollari), al prezzo record di 6,2 miliardi di euro (si veda altro articolo di BeBeez), dopo aver ritoccato al rialzo l’offerta iniziale, inferiore ai 5 miliardi (si veda altro articolo di BeBeez). KKR aveva battuto le offerte di altri grandi fondi internazionali, come Bain Capital, Apollo Global Management, Cinven e Carlyle (si veda altro articolo di BeBeez). Magneti Marelli e Calsonic Kansei sono poi state fuse e operano dal maggio 2019 sotto l’unico brand Marelli (si veda qui il comunicato stampa di allora).

Francesca Croci e Chiara De Luca sono state promosse a partner della practice M&A, dello studio legale internazionale A&O Shearman, con effetto dal prossimo 1° maggio. L’annuncio avviene nel contesto delle promozioni a partner dello studio, che ha visto un totale di 33 nuovi soci in 14 Paesi e 18 diverse sedi a livello globale, di cui 14 promozioni nei Paesi dell’Europa Continentale, nove nel Regno Unito, quattro negli Stati Uniti, tre nella regione Asia-Pacifico e due nel Medio Oriente. Lo studio conta a livello globale circa 4.000 avvocati e 800 partner, basati in quasi 50 uffici in 28 paesi (si veda qui il comunicato stampaqui il comunicato stampa). Con queste nomine, il numero dei soci di A&O Shearman in Italia sale a 17. Paolo Nastasi, managing partner in Italia, ha commentato: “Francesca e Chiara rappresentano perfettamente la nostra visione: talento, dedizione e risultati solidi. Siamo molto orgogliosi di annunciare la loro promozione nella partnership dello studio come frutto di un percorso di crescita interna di eccellenza che dimostra quanto crediamo nello sviluppo delle nostre persone”. Francesca Croci è entrata a far parte della practice M&A dello Studio nel 2012 e lavora presso la sede di Milano. Da oltre un decennio, Francesca assiste clienti italiani e internazionali nelle operazioni di M&A più complesse e strategiche, con un focus particolare sul private equity. Affianca regolarmente primari fondi di investimento, nei segmenti large & mid-cap, lungo l’intero spettro delle operazioni, dalle acquisizioni di maggioranza e minoranza, alle exit fino a strutture di preferred equity. Chiara De Luca è entrata a far parte della practice M&A dello Studio nel 2015 e opera presso le sedi di Milano e Roma. Assiste clienti italiani e internazionali, prevalentemente corporate, in un’ampia gamma di operazioni di M&A nonché in joint venture e operazioni di take-private. Chiara vanta una consolidata esperienza nella consulenza a gruppi industriali e large corporate in operazioni complesse e multi-giurisdizione, con particolare focus nel settore energy & infrastructure.

Massimiliano Morana è stato nominato Vicepresidente Esecutivo di RYZE Credit Management, società specializzata nella gestione, recupero e valorizzazione di UTP e NPL secured e unsecured, crediti leasing (performing e non performing) e crediti verso aziende commerciali e di tutti i servizi a questi correlati, che fa parte del Gruppo RYZE (ex Yard Reaas), attivo nella consulenza real estate e nella gestione integrata di servizi immobiliari (si veda qui il comunicato stampa), controllato dal fondo paneuropeo di private equity AnaCap da aprile 2024 (si veda altro articolo di BeBeez). RYZE Credit Management potenzia così la propria struttura per rispondere alle sfide di un mercato NPE in continua evoluzione. Nel suo nuovo incarico, Morana si focalizzerà sull’origination di nuove operazioni e sullo sviluppo di partnership strategiche con istituti bancari, investitori istituzionali e operatori specializzati. Anche alla luce dell’attuale contesto macroeconomico, il suo contributo permetterà di intercettare nuove opportunità di investimento e massimizzare la valorizzazione di portafogli distressed. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore immobiliare e del credit management, Morana vanta un percorso consolidato in primarie realtà nazionali e internazionali, dove ha ricoperto ruoli di Senior Director e Direttore Generale. Tra le società in cui Morana ha lavorato si segnalano lo studio legale Agm lex (di cui è ancora socio dirigente), Rina Prime Credit Asset Management, Yard Advisory, Abaco Servizi srl (Gabetti Group) e Patrigest spa (Gabetti Group). Emanuele Bellani, Partner & Group ceo di RYZE, ha dichiarato: “Con l’ingresso di Massimiliano Morana puntiamo a consolidare ulteriormente la presenza di Ryze Credit Management nel mercato NPE, facendo leva su una maggiore capacità di origination e su un presidio più capillare delle opportunità, in una fase in cui il flusso di nuovi portafogli NPL e UTP resta sostenuto”. Il tutto mentre Bellani e i suoi partner Paolo Datti e Paolo Perrella, in seguito all’investimento di AnaCap, stanno implementando la la strategia di sviluppo estero del gruppo. Ricordiamo che lo scorso febbraio RYZE ha rilevato il 100% della francese Solia Paref, società specializzata in servizi di property management (si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione rappresenta la seconda acquisizione nel mercato francese dopo quella di fine dicembre 2025 del 100% di VSA Property Group, società francese indipendente specializzata in servizi di Property Management su scala nazionale (si veda altro articolo di BeBeez).

Maurizio Scanavino è entrato nel capitale ed è diventato presidente di Scientifica Venture Capital (si veda qui il comunicato stampa), piattaforma italiana di operational venture capital fondata nel 2022 dal Managing Partner Riccardo D’Alessandri (family office Ventiseidieci) e dal General Partner Patrick Leoni Sceti (LSG Family Office). Scanavino ha maturato responsabilità manageriali crescenti in società di consulenza, nell’automotive in FCA (ora Stellantis), nei media e nello sport, culminate con le nomine a ceo del Gruppo Gedi e a ceo di Juventus FC.. In meno di quattro anni il gruppo ha dato forma a una fund platform articolata su più veicoli. Dopo il lancio nel 2024 del primo fondo generalista deeptech Scientifica Fund I, con un target di 200 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez) e con 21 investimenti già realizzati, Scientifica ha lanciato nello stesso anno Quantum Italia, primo veicolo italiano interamente dedicato alle tecnologie quantistiche sviluppato con Quantonation (si veda altro articolo di BeBeez) e, più recentemente, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per l’Intelligenza Artificiale e la Cybersecurity, realizzato in partnership con CDP Venture Capital sgr e che lo scorso gennaio ha partecipato al round da 1,67 milioni di euro di Small Pixels, scalup attiva nel settore dello sviluppo tecnologico, in particolare nell’analisi e nel miglioramento della qualità di immagini e video (si veda altro articolo di BeBeez). A L’Aquila, Scientifica dispone di oltre 3mila metri quadrati di laboratori, che salgono a circa 4mila considerando i siti satellite; attorno a questo hub ha costruito una rete Lab Approved di oltre 85 laboratori certificati in 14 regioni. E’ qui che si materializza il modello Capex Zero: le startup possono accedere a laboratori, attrezzature, prototipazione e supporto tecnico senza dover sostenere subito il peso dell’investimento infrastrutturale. Un ulteriore elemento distintivo è la capacità di origination, attraverso l’AdVenture Program. La Fondazione Scientifica è il braccio non profit della piattaforma, con oltre 600 studenti coinvolti, collaborazioni con più di 40 università e oltre 400 progetti scientifi ci intercettati ogni anno, da cui vengono selezionate le migliori tesi Stem per programmi di grant e supporto. Il neoazionista e presidente Maurizio Scanavino ha commentato: “Scientifica ha costruito una piattaforma rara per struttura, visione e capacità di execution. Il mio ingresso si inserisce in un percorso già definito e in forte crescita con l’obiettivo di accompagnarne lo sviluppo, aumentarne ulteriormente la leggibilità verso mercato, istituzioni e partner industriali, contribuendo al piano di espansione coerente con l’ambizione del progetto”. E il managing partner di Scientifica Riccardo D’Alessandri ha aggiunto: “Abbiamo costruito Scientifica come infrastruttura privata per il deeptech italiano: non un semplice fondo, ma una piattaforma capace di tenere insieme capitale, laboratori, università e crescita industriale. L’ingresso di Maurizio si innesta su fondamentali solidi e su una traiettoria chiara, che ora può accelerare ulteriormente in termini di scala e capacità di esecuzione”. Mentre il General Partner Patrick Leoni Sceti, Co-Founder ha sottolineato che “la scienza attrae capitale privato quando viene organizzata con disciplina industriale. E’ questo il punto su cui Scientifica ha lavorato fin dall’inizio: creare una struttura credibile, leggibile e scalabile. L’ingresso di Maurizio rafforza questo posizionamento e ne amplia ulteriormente la capacità di dialogo con investitori, corporate e istituzioni”.

Federico Fabretti ha assunto il ruolo di senior manager per le attività di Internal Audit di RbyC-Refink powered by Consilia (si veda qui il comunicato stampa), realtà specializzata nei servizi di compliance, risk management e regtech, nata dall’integrazione tra Consilia Regulatory e Refink by Annunziata & Conso (lanciata nel 2021, si veda altro articolo di BeBeez) e guidata dal managing partner Gianmarco Maffioli. La nomina di Fabretti segue di pochi tempo quella di Andrea Coltri in qualità di Chief Operating Officer (coo).(si veda altro articolo di BeBeez). Nel corso della sua carriera, Fabretti ha maturato una esperienza pluriennale nel settore bancario e finanziario, ricoprendo ruoli di responsabilità nella funzione di internal audit presso intermediari appartenenti a gruppi di rilevanza europea e internazionale. Tra i vari incarichi ricoperti, Fabretti è stato Senior Consultant-Audit, anti-money laundering (AML) and regulatory compliance di Forgroup Consulting; Audit Director-Vice President di State Street Bank; Head of Internal Audit di Banca Sistema; Governance Officer in American Express; e Senior Auditor in EY. In questi contesti ha operato a diretto contatto con il senior management e con le autorità di vigilanza, contribuendo alla gestione di attività ispettive complesse e al rafforzamento dei sistemi di controllo. Il suo percorso professionale include, inoltre, il coordinamento di team e la gestione di progetti ad alto contenuto regolamentare, tra cui audit su iniziative di trasformazione, validation review su piani di rimedio e attività di indagine interna. Dal 2006 è stato membro interno dell’Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231/2001) in diverse società vigilate quali Torre sgr e Italfondiario. Donato Varani, managing partner di Refink, ha commentato: “Il rafforzamento dell’Internal Audit è un elemento chiave nel nostro modello di sviluppo. L’ingresso di Federico Fabretti si inserisce in una strategia più ampia, orientata a integrare competenze specialistiche e capacità operative per supportare gli intermediari nella gestione di contesti regolamentari sempre più complessi”.
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a Simona Cornaggia – simona.cornaggia@edibeez.it
















