Si sono concluse lo scorso 4 aprile le procedure di voto dei creditori di Axitea, il gruppo di vigilanza nato dal consolidamento di Sicurglobal con tutta una serie di piccole realtà del settore acquisite negli ultimi anni e controllato dal fondo Stirling Square Capital Partners.
L’adunanza era stata chiamata lo scorso 14 marzo per votare il piano concordatario predisposto dagli azionisti, dopo l’ennesimo spostamento in avanti dell’appuntamento, che l’ultima volta era stato fissato per lo scorso 27 gennaio, mentre in precedenza doveva tenersi il 30 settembre 2015 (si veda altro articolo di BeBeez).
Il 23 febbraio 2015 Axitea aveva presentato al Tribunale di Milano una proposta di concordato preventivo in continuità aziendale e il piano contenente la descrizione delle modalità e dei tempi relativi, ivi compreso la proposta di trattamento del debito finanziario (alle banche creditrici Unicredit, Monte Paschi di Siena, Interbanca e Banca Popolare di Milano venivano proposti strumenti finanziari partecipativi in cambio dei crediti più un pagmaento cash di 3 milioni). Il Tribunale aveva ammesso la società alla procedura di concordato preventivo lo scorso maggio (scarica qui il testo del decreto del Tribunale).
In attesa di conoscere il verdetto a proposito del piano concordatario proposto dalla società, dopo che nel maggio 2015 Stirling Square aveva dato la sua disponibilità a investire altri 32 milioni di euro per il salvataggio e il rilancio della società, l’amministratore delegato di Axitea, Marco Bavazzano, intervistato nei giorni scorsi da Vigilanza Privata, aveva riferito che “le banche hanno manifestato sincero apprezzamento per l’attuale gestione aziendale e anche l’interesse a diventare partner di Axitea, ossia a sostenerci e affiancarci nell’articolato percorso di sviluppo che stiamo intraprendendo”.
Axitea ha chiuso il 2014 con un fatturato di circa 93 milioni, un ebitda margin del 5,6% e un debito finanziario netto di 82 milioni. Il piano industriale prevede che l’ebitda salirà al 10,5% nel 2018, con un incremento medio nel periodo di riferimento pari al 20%.
Nei giorni scorsi Il Sole 24 Ore aveva riferito di un interesse al dossier Axitea da parte del concorrente Sicuritalia, presieduto e guidato dall’amministratore delegato Lorenzo Manca. Sicuritalia è in cerca di opportunità di investimento per crescere. Nel novembre 2014 (si veda altro articolo di BeBeez) si era aggiudicata la gara gestita dal Tribunale di Treviso per rilevare dall’amministrazione straordinaria il 100% di North East Services spa e dell’Istituto di Vigilanza Compiano srl,principali operatori presenti in tutte le province del Triveneto.
Sicuritalia aveva anche partecipato all’asta per Ivri, il gruppo di vigilanza entrato in crisi e una volta controllato da 21 Investimenti poi rilevato nel giugno 2014 dal Gruppo Basile, fondato da Rosario Basile, che detiene, tra l’altro, KSM, Sicurtransport, Sicurcenter, Saetta Trasporti e Argo.















