Bormioli Pharma, attraverso la consociata tedesca Remy & Geiser (R&G), ha rilevato Iso Arzneiverpackungen, produttore tedesco di flaconi in vetro tubolare destinati al mercato dei vaccini, dei farmaci iniettabili e della cromatografia (si veda qui il comunicato stampa). PwC ha assistito Bormioli Pharma nell’operazione.
Bormioli Pharma è il gruppo parmense attivo nel packaging farmaceutico, controllato dal 2017 da Triton Capital che l’aveva a sua volta acquistata da Vision Capital (si veda altro articolo di BeBeez).
Con 100 lavoratori e una produzione annuale di oltre 100 milioni di flaconi, la sede principale di ISO e lo stabilimento di produzione sono a Bad Koenigshofen, nella Baviera settentrionale. L’operazione sulla tedesca ISO permette al gruppo italiano di raddoppiare la propria capacità produttiva di flaconi in vetro borosilicato tubolare (passando da 100 a 200 milioni di flaconi l’anno), posizionandosi tra i primi 10 produttori in Europa per numero di contenitori realizzati annualmente e incrementando le proprie quote di mercato in Europa centrale e settentrionale, dove già si era rafforzata a seguito dell’acquisizione nel settembre 2019 di R&G, una società attiva nel settore degli imballaggi primari in plastica e vetro utilizzati principalmente nell’industria farmaceutica (si veda altro articolo di BeBeez).
L’acquisizione consentirà inoltre a Bormioli Pharma di rafforzare ulteriormente la propria offerta di packaging per farmaci a uso parenterale, già potenziata grazie agli investimenti effettuati negli ultimi mesi negli stabilimenti di Bergantino (Rovigo) e San Vito al Tagliamento (Pordenone), recentemente sottoposti a lavori di ristrutturazione e ampliamento, e grazie all’acquisizione della GCL Pharma di Vasto, in provincia di Chieti, condotta lo scorso marzo (si veda altro articolo di BeBeez). A vendere era stata la quotata Guala Closures, sulla quale Investindustrial si sta preparando a lanciare a breve un’opa finalizzata al delisting (si veda altro articolo di BeBeez).
“Grazie a questa acquisizione, proseguiamo nel nostro piano di espansione, incrementando ulteriormente la nostra presenza industriale in un mercato che rappresenta un’importante opportunità di sviluppo. Il nostro impegno non si esaurisce qui, e nei prossimi mesi investiremo ancora di più, in particolare nei settori dell’innovazione di prodotto e dell’automazione industriale e della digitalizzazione, per rendere ancora più ampia, diversificata e in grado di supportare le esigenze anche degli operatori più esigenti del mercato la nostra gamma di packaging farmaceutico e nutraceutico”, ha commentato Andrea Lodetti, amministratore delegato di Bormioli Pharma.
Marc Jeanrichard, ex azionista di Iso Arzneiverpackungen e forza trainante dell’azienda attraverso un periodo di crescita e di successo in un mercato complesso e competitivo, ha dichiarato: “Grazie a questa acquisizione, Iso beneficerà di un ulteriore potenziale di sviluppo e amplierà i suoi orizzonti futuri. Credo fermamente in questo progetto e sono onorato di lasciare un’eredità di competenze tecniche e professionalità che aiuterà entrambe le aziende a raggiungere nuovi obiettivi”.
A inizio novembre Bormioli Pharma ha ricevuto un finanziamento di 30 milioni di euro da parte di Crédit Agricole Italia e Cassa Depositi e Prestiti, per sostenere la sua crescita. L’operazione ha visto anche la partecipazione di Sace attraverso l’emissione di una garanzia ordinaria a favore dei finanziatori per 10 milioni.
Nell’ottobre 2017 Bormioli Pharma Bidco spa aveva emesso un bond da 280 milioni di euro (in due tranche) per finanziare il buyout di Triton Capital sulla divisione farmaceutica del noto gruppo produttore di contenitori in vetri Bormioli Rocco spa. Per il resto, l’acquisizione era stata finanziata con 120 milioni di equity da parte del fondo (si veda altro articolo di BeBeez).
Bormioli Pharma é una società monitorata da BeBeez Private Data
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