Nuova operazione di cartolarizzazione di crediti deteriorati multioriginator, promossa dalla Luigi Luzzatti spa, che raggruppa 19 banche popolari territoriali, prevalentemente appartenenti alle less significant institutions, nata alla fine del 2017 sotto l’ombrello di Assopopolari e battezzata così in onore del fondatore del sistema del credito cooperativo in Italia.
Attraverso la società veicolo Luzzatti POP NPLs 2024 srl, infatti, sono stati cartolarizzati crediti per 205 milioni di euro di valore lordo, che sono stati ceduti da otto banche, delle quali 5 consorziate alla Luzzatti, e un intermediario finanziario. Nel dettaglio, accanto alle banche popolari di Sondrio, Puglia e Basilicata, Piacenza, Cassinate e Fondi, hanno partecipato alla nuova cartolarizzazione Banca CF+, Ifis Npl Investing, Cassa di Risparmio di Fermo e Cassa di Risparmio di Asti (si veda qui l’avviso in Gazzetta Ufficiale).
Il portafoglio di crediti deteriorati ceduto è riferito a circa 4.500 debitori ed è composto, in termini di numerosità, per quasi il 50% da crediti deteriorati garantiti da almeno un’ipoteca di primo grado (che corrispondono al 47% del Gross Book Value e al 66% dei Gross Cash Flow) e per la parte rimanente da posizioni garantite da ipoteche di grado superiore al primo o unsecured.
Nell’ambito dell’operazione sono state emesse: una tranche senior di 47,85 milioni, con rating BBB+ di ARC Ratings e BBB (high) di DBRS Morningstar; una tranche mezzanine, non dotata di rating, da 7 milioni; e una tranche junior, non dotata di rating, da 1,5 milioni.
I ruoli di master e special servicer sono stati affidati a Gardant. La componente del portafoglio costituita da NPE con piani di rientro in essere è stata affidata ad Axis in regime di co-servicing. Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking ha agito nel ruolo di arranger e placement agent dei titoli emessi supportando le banche e la Luzzatti nella definizione del portafoglio e della capital structure. Advisor legale delle banche è stato Hogan Lovells, mentre BDO Italia ha curato le attività di Agreed Upon Procedure ed Ernest & Young supporta la Luzzatti e le banche less significant partecipanti nella gestione degli adempimenti legati alla derecognition dei propri portafogli. Le attività di banca depositaria e paying agent sono state curate da BNP Paribas, divisione Securities Services, mentre i servizi di Corporate Servicing, Back-up Servicing e Rappresentante degli obbligazionisti sono stati affidati a Zenith Global.
L’amministratore delegato della Luzzatti, Luigi Avogadro, ha commentato: “La nuova cartolarizzazione di sofferenze, anche in una situazione di mercato caratterizzata da una minore priorità delle operazioni di derisking, conferma la strategicità della scelta delle banche popolari di piccole e medie dimensioni di consorziarsi, collaborando attivamente con altre banche less significant. All’interno della piattaforma di servizi del nostro Consorzio, che si estende allo sviluppo di sinergie con i partner di prodotto/servizio, alla strutturazione di operazioni comuni di funding e ai servicing nelle aree della pianificazione strategica e dei controlli – le operazioni multioriginator nel settore degli Npe rappresentano tuttora un fattore rilevante nelle strategie della Luzzatti a supporto delle banche”.
L’operazione multi-originator precedente risale a fine 2023, quando Luzzatti, attraverso la società veicolo Luzzatti POP NPLS 2023 srl, aveva cartolarizzato NPL per un valore lordo complessivo di 313,4 milioni di euro, acquisendo crediti in sofferenza da 11 banche e una società di factoring (si veda altro articolo di BeBeez). Prima, nel dicembre 2022, era stata chiusa una securitization del valore lordo complessivo di 545 milioni di euro, condotta attraverso la società veicolo Luzzatti POP NPLS 2022 srl, che aveva acquistato crediti in sofferenza ceduti da 15 banche (si veda altro articolo di BeBeez). In precedenza, nel dicembre 2021, era invece stata chiusa la securitization con GACS di un portafoglio da 789,2 milioni di euro, ceduto da 12 banche. L’operazione è stata condotta dal veicolo di cartolarizzazione Luzzatti POP NPLS 2021 srl (si veda altro articolo di BeBeez). In precedenza, nel dicembre 2019, la Luzzatti aveva condotto un’altra cartolarizzazione sempre con GACS, attraverso il veicolo POP NPLs 2019 srl su un portafoglio da 826,7 milioni di euro lordi, originato da 12 banche socie (si veda altro articolo di BeBeez); e a fine 2018 ne era stata chiusa un’altra attraverso il veicolo POP NPLs 2018 srl su un portafoglio da circa 1,7 miliardi di euro originato da 14 banche (si veda altro articolo di BeBeez). A dicembre 2021, la Luigi Luzzatti aveva inoltre concluso la prima cessione pro-soluto multiorginator di crediti deteriorati single name secured (si veda altro articolo di BeBeez) nell’ambito dell’operazione battezzata Mondo Pop 1, alla quale avevano aderito 11 banche, in gran parte azioniste della Luzzatti. Non è chiaro se ad acquistare i crediti sia stato anche il fondo dedicato all’investimento in portafogli di UTP di taglio medio-piccolo, promosso dalla Luigi Luzzatti spa nell’ottobre 2021 insieme al gruppo Prelios (si veda altro articolo di BeBeez).












