Taste of Italy 2, fondo di private equity specializzato nel settore agroalimentare gestito da DeA Capital Alternative Funds sgr, ha acquisito la maggioranza della riminese International Food srl, produttore di bevande vegetali, dalla famiglia Gallo. )si veda qui il comunicato stampa). Secondo quanto risulta a BeBeez Taste of Italy ha rilevato il 55% della società.
Il fondo è stato assistito nell’operazione dallo studio Giovannelli e Associati (consulenza legale), Spada Partners (financial e tax Due Diligence), Gerson Lehrman Group (Business Due Diligence), ERM (ESG Due Diligence) e dallo Studio BC& (NewCo). La famiglia Gallo è stata assistita dal team M&A di ADMA Partners in qualità di advisor finanziario esclusivo e dallo studio legale associato Celli-Fanti (consulenza legale).
Precursore del nuovo stile alimentare plant-based già nel 1977, la famiglia Gallo produce in modo artigianale alimenti a base vegetale. Grazie a un know-how tecnologico all’avanguardia, Salvatore Gallo dal 1993 si è specializzato nella produzione di bevande vegetali, dando vita nel 2016 a International Food.
Oggi la società realizza all’estero più del 70% del fatturato, che nel 2021 è risultato di 14,7 milioni di euro, per un ebitda di 2,5 milioni a fronte di un debito netto di 900 mila euro (si veda qui l’analisi di Leanus, una volta registrati gratuitamente). Negli ultimi anni la società ha registrato una crescita significativa grazie a forti competenze di product development, una filiera prevalentemente italiana, e un’offerta in continua evoluzione coerentemente con il dinamismo del mercato sottostante.
Taste of Italy 2 intende sostenere lo sviluppo della società nel mercato domestico e internazionale, rafforzando i canali distributivi e i mercati serviti, oltre a supportare la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo che garantirà il miglioramento di efficienza e servizio ai clienti.
La famiglia Gallo manterrà una partecipazione significativa a fianco di Taste of Italy 2, con l’obiettivo di condividere e supportare le scelte strategiche dell’azienda, favorendo il processo di innovazione e sviluppo già intrapreso negli ultimi anni.
Samuele, Luca e Caterina Gallo, che manterranno ruoli operativi nella società, hanno commentato: “Siamo felici che Taste of Italy abbia compreso le potenzialità di sviluppo di International Food, attività nata grazie all’imprenditorialità e visione di nostro padre Salvatore, vero precursore del plant-based. Dopo quasi 50 anni di attività della nostra famiglia in questo mercato, percepiamo che è il momento giusto per investire sulla crescita e siamo convinti che Taste of Italy sarà il partner giusto per riuscire a cogliere tutte le opportunità che il mercato ha da offrirci. Un riconoscimento particolare va a nostra madre Mirvana, che con tanta passione e devozione ha portato avanti un’idea in cui credeva fortemente”.
Stefania Boroli, Investment Director di Taste of Italy, ha commentato: “In International Food abbiamo trovato l’angolo ideale per entrare nell’interessante settore delle bevande vegetali, che siamo convinti sia destinato a una continua crescita trainato dalla domanda di prodotti “better for you, better for the planet””. Pierluca Antolini, Managing Director di Taste of Italy, ha aggiunto: “International Food è una realtà che ha dimostrato di essere capace di crescere più del mercato grazie a competenza, qualità e passione; non vediamo l’ora di contribuire a una nuova fase di forte sviluppo insieme a Samuele, Luca e Caterina Gallo”.
Taste of Italy 2 aveva chiuso la raccolta nel novembre 2020 a 330 milioni di euro (si veda altro articolo BeBeez), diventando così il principale fondo europeo specializzato in questo settore (si veda qui il comunicato stampa). Il veicolo, lanciato nell’ottobre 2019, ha pertanto battuto il target iniziale di raccolta, che era di 250-300 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez). Il primo fondo Taste of Italy aveva chiuso la raccolta nel 2014 a quota 218 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez).
Secondo quanto risulta a BeBeez, pur non essendo un buon momento sul piano congiunturale per gli aumenti dei costi dell’energia e di tutte le materie prime, che non aiutano a realizzare una puntuale valutazione delle aziende, DeA Capital Alternative Funds guarderebbe con interesse ai settori dove è già presente con Taste of Italy e in particolare quei settori più resilienti alla congiuntura come il packaging non in materie plastiche, il settore del vino, e il settore dei macchinari per l’agricoltura con forte vocazione all’export. Il fondo di DeA Capital sarebbe in fase di avanzata discussione su altre operazioni, che ritiene di poter realizzare nei prossimi mesi. Nel portafoglio a oggi ci sono Terra e Pane, Vegan Style e MirVana Bio.
La strategia di investimento di Taste of Italy resta dunque invariata, andando ad abbracciare l’intero settore alimentare e tutte le filiere industriali che lo servono in maniera specifica. Veicolo ESG compliant, il fondo ha già sottoscritto accordi vincolanti per una prima operazione di investimento nel settore dei piatti pronti, acquisendo nel novembre 2020 l’80% di Gastronomica Roscio, (si veda altro articolo BeBeez) tra l’altro il suo primo investimento.
Dal canto suo Taste of Italy I ha acquisito nel dicembre 2019 il 69,3% del capitale di Turatti, azienda attiva nella progettazione e realizzazione di macchine e impianti per la lavorazione di frutta e verdura di quarta e quinta gamma (si veda altro articolo di BeBeez). Le altre partecipazioni di Taste of Italy attualmente sono: il 22,5% della Casa Vinicola Botter (si veda altro articolo di BeBeez); il 70% dei gelati Indian (si veda altro articolo di BeBeez); il 35% di CDS srl, leader italiano nella produzione di chiusure in plastica per bevande (si veda altro articolo di BeBeez); il 10% del Gruppo La Piadineria, catena di piadinerie leader in Italia con un network di oltre 100 punti vendita (si veda altro articolo di BeBeez); il 70% di Me&Alice srl, società di gestione della catena a marchio Alice Pizza (si veda altro articolo di BeBeez); il 70% di Abaco spa, software house dedicata all’agricoltura di precisione (si veda altro articolo di BeBeez). Il fondo ha disinvestito nel settembre 2019 da Acque Minerali srl, società produttrice di acque minerali e bibite a marchio Lurisia, cedendo la sua quota a Coca Cola (si veda altro articolo di BeBeez).
DeA Capital Alternative Funds sgr spa, fondata nel dicembre 2006, è controllata al 100% da DeA Capital spa., società del Gruppo De Agostini. DeA Capital Alternative Funds SGR è il principale gestore indipendente italiano di alternative asset, con oltre 5 miliardi di euro di masse gestite, investite in particolare in fondi di fondi globali, in fondi diretti settoriali che investono in mid cap, in fondi di DIP (Debtor-in-Possession) Financing, nonché in fondi di NPL.














