La spagnola Equipe Cerámicas, acquisita nel marzo 2021 da Italcer, la holding della ceramica costituita da Mindful Capital Partners come polo di aggregazione di aziende della ceramica di alta gamma, ha rilevato il 20% di Opificio Ceramico (con un’opzione call per l’acquisizione della maggioranza già concordata), azienda modenese specializzata nella vendita di superfici ceramiche di lusso, con particolare attenzione ai piccoli formati artigianali e ai prodotti su misura (si veda qui il comunicato stampa).
Per gli aspetti legali di gestione dell’operazione Equipe Ceramicas è stata assistita da Pinsent Masons mentre Opificio Ceramico dallo Studio Legale Salardi di Modena. Opificio Ceramico è stato assistito dallo Studio+Com per gli aspetti fiscali.
“Opificio Ceramico è una realtà relativamente giovane sul mercato ma che si sta già affermando sul mercato grazie a prodotti unici che si sposano perfettamente con il nostro approccio produttivo sostenibile. Con questa operazione confermiamo la nostra volontà di creare un hub italiano di design composto da aziende ceramiche alto di gamma attivando significative sinergie sia in Italia che all’estero”, ha detto Graziano Verdi, amministratore delegato del Gruppo Italcer.
Opificio Ceramico nasce nel 2018 su iniziativa di Emanuele Marcato, che ha deciso di dar vita ad un nuovo progetto ripartendo dall’intimità della dimensione artigianale e sostenibile con l’obiettivo di creare veri e propri manufatti ‘tailor-made’.
Con il nuovo perimetro il gruppo Italcer, che conta circa 1.100 dipendenti e centinaia di progetti realizzati per 15 mila clienti nel mondo, consoliderà la sua posizione nel settore ceramico con una proiezione di fatturato per il 2023 vicina ai 400 milioni di euro, dopo aver chiuso il 2022 con ricavi consolidati per oltre 317 milioni, 60 milioni di ebitda e 197 milioni di debito finanziario netto (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Una volta perfezionata, quella di Opificio Ceramico sarà quindi la nona acquisizione realizzata in sei anni dal gruppo, che è stato costituito nella primavera 2017 da MCP insieme al ceo Verdi (ex amministratore delegato di Graniti Fiandre, di Technogym e di Koramic), che aveva a sua volta investito nel capitale della società insieme ad altri investitori privati (si veda altro articolo di BeBeez). Oggi nel capitale di Italcer sono presenti anche Miura e Capital Dynamics.
Ricordiamo che lo scorso luglio Italcer ha annunciato l’acquisizione del 100% di Terratinta Group srl, azienda specializzata nelle superfici d’arredo con sede a Fiorano Modenese. Luca Migliorini, l’attuale ceo e unico socio di Terratinta, hanno reinvestito parte dei ricavi della vendita in Italcer, affiancando Graziano Verdi, amministratore delegato e fondatore del gruppo (si veda altro articolo di BeBeez).
A seguire, si contano l’acquisizione a settembre 2022 di Ceramica Fondovalle, tra aprile e settembre 2017 Italcer quelle di La Fabbrica, Elios Ceramica e Devon & Devon. Successivamente era stata la volta di Rondine nell’ottobre 2018, poi di Cedir nel novembre 2020, e infine nel marzo 2021 della spagnola Equipe Ceramicas, la società che ha appunto acquisito il 20% di Opificio Ceramico.















