A distanza di oltre due anni dalla precedente acquisizione della statunitense MTO Hose Solution Inc (si veda altro articolo di BeBeez), si profila un nuovo investimento per Unigasket, gruppo attivo nella produzione di tubi e guarnizioni industriali, controllato dal 2018 da Palladio Holding al 75% (si veda altro articolo di BeBeez), e partecipato per il restante 25% dal suo presidente Vittorio Calissi. La società bergamasco ha infatti annunciato di aver acquisito la maggioranza di Assotech srl, azienda italiana attiva nell’assemblaggio e nella commercializzazione di profili in gomma per il mercato delle macchine movimento terra e carrelli elevatori (si veda qui il comunicato stampa).
Sino ad ora, Assotech faceva capo alla famiglia fondatrice Benincasa, rappresentata in particolare dai due fratelli Nicola e Leonardo (amministratori delegati) che continueranno a mantenere i loro ruoli operativi anche dopo l’operazione.
Unigasket è stata assistita nel deal dallo studio legale Withers Worldwide (per l’area legale), da Ernst & Young (per l’area finanziaria) e dallo studio Russo-De Rosa (per gli aspetti fiscali), mentre lo studio legale Orsingher Ortu – Avvocati Associati ha affiancato la società negli aspetti legali legati al finanziamento, erogato in pool dalle banche Intesa Sanpaolo e Banco BPM. Assotech, dal canto suo, è stata coadiuvata da Margotto & Partners e BLF Studio Legale.
Quella di Assotech è la quarta acquisizione messa a segno negli ultimi 3 anni da Unigasket, dopo l’integrazione della milanese Allegri Cesare spa e dell’olandese Polyfluor Plastic BV (nel biennio 2021–2022), e della già menzionata MTO Hose Solution Inc (nel 2023).
Come spiegato in una nota, il piano strategico di sviluppo del gruppo Unigasket, che oggi supera i 100 milioni di euro di fatturato (con una quota export pari a circa il 60%), prevede il proseguimento del percorso di espansione come piattaforma aggregante, attraverso ulteriori acquisizioni sinergiche. Parallelamente alla crescita per linee esterne, il gruppo ha attuato anche un importante piano di investimenti per potenziare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza e ampliare l’offerta.
Quanto ad Assotech, ha sede a Pianoro (Bologna) ed è attiva da oltre cinquant’anni nel mercato dei profili in gomma per il settore delle macchine movimento terra e carrelli elevatori, del settore ferroviario e delle macchine per agricoltura. Come reso noto dalla società stessa, nel 2024 il fatturato è stato pari a 10 milioni di euro, a fronte degli 11,7 milioni dell’anno precedente. Sempre nel 2023, l’ebitda era stato di 2,3 milioni di euro e la liquidità netta pari a 423 mila euro (si veda qui il report di Leanus).
Calissi ha dichiarato: “L’ingresso di Assotech nel perimetro del gruppo porterà nuove sinergie operative e commerciali, in particolare sui mercati esteri, sempre più strategici per il nostro sviluppo. Ringraziamo la famiglia Benincasa per la fiducia accordataci e per la collaborazione che ha consentito la positiva conclusione dell’operazione, aprendo una nuova fase di crescita e consolidamento industriale. Con questa acquisizione, Unigasket conferma la propria vocazione industriale e internazionale, proseguendo nel percorso di aggregazione di eccellenze produttive per rispondere alle sfide dei mercati globali”.
I fratelli Benincasa hanno aggiunto: “Siamo convinti che la partnership con un gruppo internazionale come Unigasket rafforzerà ulteriormente il nostro posizionamento e competitività. La comunanza di valori è stata un fattore determinante per il buon esito di questa transazione ed abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di Unigasket”.
Simone Giovannelli e Filippo Dalla Rosa, rispettivamente senior partner e investment manager di PFH Palladio Holding, hanno concluso: “L’acquisizione di Assotech rappresenta un’ulteriore conferma della nostra strategia di investimento che vede nel gruppo Unigasket le potenzialità di operare come piattaforma aggregativa di realtà operanti in nicchie di mercato ad alta marginalità. Siamo convinti che il percorso di integrazione di Assotech permetterà al gruppo di replicare le storie di successo delle precedenti acquisizioni”.
Come detto, il 75% del capitale di Unigasket è stato acquisito nel 2018 dalla holding Palladio Finanziaria (PFH), per 30 milioni di euro. Fondata nel 1987 da Vittorio e Danilo Calissi, l’azienda è oggi attiva con circa 500 dipendenti nella produzione di tubi e guarnizioni industriali in PTFE, silicone, polimeri termoplastici ed elastomeri di ogni tipologia. I suoi prodotti, distribuiti a più di 2.000 clienti, trovano applicazione nelle industrie dell’oleodinamica, del medicale, del motorbike, delle automazioni industriali, delle macchine per il caffè e delle supercars. Unigasket dispone di stabilimenti produttivi e logistici in Italia, Stati Uniti, India, paesi scandinavi, Spagna, Cina, Germania, Polonia, Romania e Repubblica Ceca. Nel 2023 il fatturato del gruppo è stato di 48,8 milioni, l’ebitda di 4,5 milioni e il debito netto pari a 31,5 milioni di euro (si veda qui il report di Leanus dopo essersi registrati gratuitamente).

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