Mentre la famiglia Berlusconi dibatte al suo interno su quando sia il momento giusto per vendere il Milan, le pressioni dei potenziali investitori cinesi si fanno più forti e soprattutto fanno notizia per la strada originale attraverso la quale prevedono di procurarsi i capitali necessari per acquisire la squadra di calcio rosso-nera. L’idea lanciata nei giorni scorsi è infatti quella di utilizzare il crowdfunding per raccogliere circa la metà del miliardo di euro al quale sarebbe valutato il Diavolo (si veda qui il lancio dell’agenzia China Xinhua News).
Fu Yixiang, vice presidente della Camera di Commercio Italia-Cina, ha infatti dichiarato nei giorni scorsi all’agenzia cinese China Xihnua News che cinque società asiatiche si stanno consorziando per condividere l’acquisizione del club rossonero. Quattro hanno base in Cina: il gruppo di beverage Wahaha, il gruppo immobiliare Wanda (che di recente ha acquistato Infront, si veda altro articolo di BeBeez), il gigante delle telecomunicazioni Huawei e il colosso dell’ e-commerce Alibaba. La quinta è una società thailandese. Fu Yixiang si riferisce evidentemente al broker thailandese Bee Taechaubol, che avrebbe un’esclusiva fino a fine aprile per effettuare una due diligence sui conti del club.
Tuttavia, ha spiegato Fu, “il consorzio pagherà la metà del miliardo di euro, mentre l’altra metà sarà ricavata tramite crowdfunding, con le azioni che dovrebbero costare l’una non più di 10.000 yuan (circa 1.600 dollari)”, ha aggiunto, precisando che “nessuna società ha intenzione di pagare un miliardo di euro da sola per il club perché sembra impossibile poter ricavare un profitto veloce dall’investimento. E in effetti ci sarebbe da lavorare, visto che come ha calcolato MF-Milano Finanza, dal 2009 al 2013 il Milan ha accumulato perdite a livello consolidato per 169,5 milioni, circa 34 milioni l’anno in media, sempre prontamente ripianate dall’azionista di controllo.
Le indiscrezioni su una possibile trattativa avviata dal miliardario di Hong Kong Richard Lee si sono rincorse dopo che è stato avvistato con l’attuale proprietario del club rossonero, Silvo Berlusconi, la scorsa settimana. “Ci sono parecchie voci come questa ogni giorno”, ha commentato Fu. “Berlusconi vuole vendere il club, non è un segreto. Tuttavia non c’è consenso all’interno della sua famiglia su quando venderlo. Alcuni vogliono vendere il più presto possibile, sostenendo che si tratta di un onere finanziario, mentre altri preferiscono tenerlo fino alla costruzione del nuovo stadio in modo da poter chiedere un prezzo più elevato”. Secondo Fu acquistare un club europeo di calcio di massimo livello è una buona opportunità per gli investitori cinesi : “Se i fondi cinesi possono ottenere la proprietà del club, non è difficile realizzare un profitto nel lungo periodo”.














