Si infiamma ulteriormente la contesa in borsa su Eles spa, società produttrice di attrezzature per il test dei semiconduttori, quotata sull’Euronext Growth Milan, che negli ultimi giorni ha visto un susseguirsi di offerte e controfferte, la quali hanno spinto il prezzo dell’opa totalitaria a 2,65 euro, cioè la cirfra offerta venerdì 24 ottobre in tarda serata da Xenon Private Equity, tramite il fondo Xenon PE VIII (si veda qui il comunicato stampa).
Giovedì 23 ottobre Xenon aveva infatti annunciato il lancio di una opa totalitaria su azioni e warrant della stessa società umbra, a un prezzo di 2,6 euro per azione e 0,2 euro per ciascun warrant. in un’operazione che ha quindi per oggetto fino a 15,8 milioni di azioni (inclusi i titoli derivanti dall’esercizio dei warrant), per un controvalore massimo di 41 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa e altro articolo di BeBeez).
In realtà l’offerta era finalizzata a contrastare l’analoga iniziativa lanciata la scorsa estate da Mare Engineering Group, azienda di ingegneria a sua volta quotata su Euronext Growth Milan, che aveva lanciato a luglio un’opa parziale di acquisto e scambio su Eles (si veda qui il comunicato stampa di allora), arrivando a poco sotto il 30% (si veda qui il comunicato stampa), senza però riuscire a entrare nel cda e che poche settimane fa ha annunciato il lancio di una seconda opa, questa volta totalitaria, a 2,25 euro per azione (si veda qui il comunicato stampa). Nel frattempo, a seguito di acquisti di azioni sul mercato, Mare aveva superato il 30% insieme a Massimiliano Bellucci, membro del consiglio di amministrazione di Eles, con il quale Mare ha siglato un patto di sindacato (si veda qui il comunicato stampa).
Ma non si trattava di mosse amichevoli. In un comunicato dello scorso 14 ottobre, Eles aveva reso noto che “il Consiglio di amministrazione di Eles precisa che l’offerta non è stata concordata con la società né con i suoi organi sociali e deve pertanto considerarsi ostile“. Da qui la ricerca di un supporto esterno per opporsi alle mire di Mare Engineering e l’entrata in gioco di Xenon con una contro-opa: Antonio e Francesca Zaffarami, rispettivamente presidente e ceo di Eles, hanno infatti sottoscritto con Xenon un accordo quadro che prevede il conferimento delle loro partecipazioni (circa 32% dei diritti di voto complessivi) in un veicolo da costituirsi appositamente a un valore pari al corrispettivo dell’offerta. In base all’intesa manterrebbero un ruolo attivo nella futura governance del gruppo.
Da qui la prima offerta di Xenon, a 2,60 euro, alla quale aveva prontamente risposto la controfferta di mare Group, che offrendo 2,61 euro riconosce quindi agli azionisti di Eles un premio del 17,4% rispetto al prezzo ufficiale per azione ordinaria di Eles rilevato su EGM nel giorno di borsa aperta antecedente la data dell’annuncio dell’opa totalitaria di Mare (si veda qui il comunicato stampa).
L’ultima offerta di Xenon invece riconosce un sovrapprezzo del 16,7% rispetto ai 2,27 euro del 22 ottobre 2025, (ultimo giorno di borsa aperta antecedente l’annuncio della prima offerta di Xenon) ed è dell’1,5% superiore all’ultima offerta, 2,61 euro, di Mare Group.
Xenon ha dalla sua una grande esperienza di operazioni di buy & buid, e inoltre è già attivo con successo nel settore del testing dei semiconduttori attraverso diversi investimenti, come quello dell’aprile 2022 nell’italiana Microtest (si veda altro articolo di BeBeez), e con una strategia basata sulle aggregazioni punterebbe a costruire attorno a Eles un gruppo di riferimento globale mediante l’integrazione di player nazionali e internazionali complementari per tecnologia, base clienti e geografie.
Ma non sembra affatto che la battaglia in borsa si concluderà qui. Infatti le offerte finora avanzate sono ancora molto distanti da quello che gli analisti ritengono sia il fair value della società. Quest’ultimo, stando all’analisi di KT & Partners, non è solo molto superiore, pari a 3,1 euro per azione, ma è basato su multipli sensibilmente inferiori alla media dei comparables. Infatti il mercato si aspetta ulteriori e ripetuti rilanci, tenuto anche conto della presenza nell’azionariato di fondi quali NextStage AM (che ha l’8,35%) ed Eiffel (3% circa. Ieri il titolo a Piazza Affari ha chiuso a 2,84 euro.
Eles ha chiuso i nove mesi 2025 con ricavi consolidati per 21 milioni di euro (-4% dai 21,9 milioni dei nove mesi 2024), esi prevede chiuderà il 2025 con 37,9 milioni (+6% rispetto al 2024), sostenuti dalle vendite nella linea Semiconduttori nel mercato finale Industrial ed AI e da quelle nel settore Aerospace & Defense che hanno parzialmente compensato la contrazione del mercato Automotive (si veda qui il comunicato stampa).

Xenon Private Equity
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