La startup madrilena di noleggio auto Bipi Mobility ha incassato un round di serie B da 16,5 milioni di euro. Lo ha guidato P101 sgr, attraverso il suo secondo veicolo P102 e ITALIA 500 (fondo di venture capital istituito da Azimut Libera Impresa sgr e gestito in delega da P101) (si veda qui il comunicato stampa).
La prima parte del round della startup era stata guidata lo scorso ottobre da Adevinta Ventures (ramo investimenti della conglomerata proprietaria, tra i molti altri, di subito.it, coches.net, infojobs e donedeal), con la partecipazione di Toyota AI Ventures, AtresMedia, IDC Ventures, Maniv Mobility e TA Ventures.
Si tratta del terzo aumento di capitale per la startup spagnola, che nel settembre 2017 ha chiuso un round seed da 2,5 milioni di euro e nel giugno 2019 uno di serie A da 6,5 milioni (si veda Crunchbase). Bip Mobility a oggi ha raccolto 25,5 milioni di euro.
La startup, fondata a Madrid da Hans Christ (ceo) e Alejandro Vigaray (coo), offre abbonamenti auto mensili e all inclusive. La sua missione è quella di trasformare questo servizio in un’esperienza totalmente digitale, in un mercato come quello europeo in cui questo tipo di transazioni avvengono per il 98% ancora offline. Grazie al modello di abbonamento, i consumatori possono avere accesso esclusivo a una nuova automobile per periodi tra 1 e 36 mesi in modo semplice e altamente flessibile, senza acquistarne una in modo definitivo. Gli utenti selezionano una vettura da un ampio catalogo di modelli nuovi e usati e questa viene spedita a casa loro in pochi giorni, tramite il pagamento di un unico canone di abbonamento mensile all inclusive. I costi di spedizione, assicurazione, manutenzione, assistenza stradale e le quote di iscrizioni annuali, a differenza dell’acquisto, del finanziamento o del leasing, sono compresi nel pagamento mensile e i clienti hanno inoltre la possibilità di cambiare vettura in qualsiasi momento.
I fondi raccolti saranno utilizzati dalla società da un lato per accelerare la propria crescita nel mercato locale spagnolo, e dall’altro per potenziare l’espansione in Europa: il lancio sul mercato italiano è previsto per le prossime settimane. La società recluterà nuovi talenti da affiancare ai 90 dipendenti attuali e perfezionerà la propria tecnologia.
“Siamo fieri di sostenere Bipi. Hans e il suo team hanno costruito un modello di business ed un servizio che sono destinati ad accelerare la fruizione dell’automobile in modo sempre più digitale e semplice, portando grandi vantaggi sia per l’utente che per i car maker ed i fleet manager. Con il nostro investimento vogliamo contribuire allo lo sviluppo di questo servizio in Europa ed in Italia in particolare”, ha commentato Andrea Di Camillo, fondatore e managing partner di P101 sgr. Alessandro Tavecchio, junior partner di P101, ha aggiunto: “La tenacia e resilienza di Hans e del team di Bipi durante questi mesi ci hanno ulteriormente convinti delle potenzialità dell’azienda”.
Hans Christ, co-fondatore e ceo di Bipi, ha dichiarato: “Questo interesse da parte degli investitori nei confronti di Bipi è per noi fonte di grande orgoglio. Siamo felici di collaborare con P101, con cui condividiamo la stessa convinzione: gli abbonamenti digitali cambieranno in modo permanente il volto del retail automobilistico in Europa. Con i capitali e il supporto di P101 investiremo nel talento, nel prodotto e nella tecnologia, così da conquistare più velocemente nuovi mercati e dominare quelli in cui attualmente operiamo”.















