
Articolo pubblicato su BeBeez Magazine n. 42 del 30 maggio 2026, parte dello speciale BeBeez Private Equity Backed Managers ICT &Software Awards 2026
di Stefania Peveraro
Da oltre 400 milioni di ricavi all’obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo nei prossimi tre anni, puntando sulla crescita organica, sull’intelligenza artificiale e su nuove acquisizioni nel mercato italiano. È questa la traiettoria delineata da DGS durante i BeBeez Private Equity Backed Managers Software & ICT Awards, dove i due co-ceo e co-fondatori Salvatore Frosina e Vincenzo Fiengo erano tra i candidati al premio Crescita Business. A intervenire sul palco è stato Walter Ruffinoni, nominato presidente della società all’inizio del 2026 dopo una lunga esperienza alla guida di NTT Data Italia (si veda qui il video delle premiazioni).
DGS è controllata dal 2024 da Intermediate Capital Group (ICG), che aveva rilevato il gruppo da HIG Capital (si veda altro articolo di BeBeez), che a sua volta era entrato nel capitale nel 2020 (si veda altro articolo di BeBeez). In occasione del passaggio di controllo, i fondatori avevano reinvestito nuovamente mantenendo una quota di minoranza e continuando a guidare il gruppo operativo.
Nel suo breve intervento, Ruffinoni ha sottolineato il forte posizionamento di DGS nei segmenti oggi più dinamici del mercato ICT. “La parte preponderante del nostro business è legata a dati e AI”, ha spiegato, osservando come il gruppo operi in uno dei comparti oggi maggiormente interessati dai processi di trasformazione digitale.
Il presidente ha poi confermato che DGS sta lavorando attivamente sul fronte dell’m&a (si veda altro articolo di BeBeez), anche se il mercato presenta oggi poche opportunità realmente attrattive. “Vorremmo fare più operazioni”, ha detto. “Stiamo cercando operazioni interessanti, ma non sono facili da trovare”.
Secondo Ruffinoni, la strategia di crescita resterà focalizzata esclusivamente sul mercato domestico. “Siamo focalizzati in Italia, quindi 100% Italia”, ha spiegato. “La decisione condivisa tra imprenditori e fondo è proprio quella di restare focalizzati sul nostro Paese”.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con ICG, descritto come una partnership industriale particolarmente efficace. “È una bellissima collaborazione col fondo”, ha osservato Ruffinoni. “Da un lato c’è il riconoscimento dello spirito imprenditoriale dei due fondatori, dall’altro il fondo sta portando disciplina strategica e generazione di valore. È un’ottima simbiosi”.
Una collaborazione che, secondo il manager, sta già producendo risultati concreti. “Abbiamo chiuso l’anno con una crescita del 15% sia della top line sia della bottom line”, ha ricordato. “I numeri stanno andando nella direzione giusta”.
Ruffinoni ha infine delineato gli obiettivi dimensionali del gruppo per i prossimi anni, indicando un piano di crescita particolarmente ambizioso. “Viviamo un mondo in grandissima trasformazione in cui tutti siamo coinvolti, però siamo fiduciosi sul futuro”, ha detto. “L’obiettivo è molto sfidante: passare in tre anni da oltre 400 milioni a 800 milioni di ricavi”.
Lo speciale BeBeez Private Equity Backed Managers ICT &Software Awards 2026 include anche i seguenti articoli:
- Software & ICT, l’m&a dei fondi non si ferma: già 45 operazioni di private capital nel primo trimestre 2026
- Software & ICT, l’AI ridisegna il mercato: deal ancora forti, ma ora il vero rischio è non sapersi trasformare
- Software & ICT, con l’AI il private equity cerca manager capaci di riscrivere i modelli organizzativi
- Namirial triplica i ricavi in cinque anni e conquista l’Europa del digital trust: doppio premio al ceo Max Pellegrini ai BeBeez Awards
- Lutech supera un mld euro di ricavi con 30 acquisizioni in sei anni: premio Add-on a Giuseppe Di Franco ai BeBeez Awards
- Impresoft quintuplica i ricavi in sei anni e accelera sull’m&a: premio Crescita Business ad Alessandro Geraldi ai BeBeez Awards
- TeamSystem passa da 20 mila a 3 milioni di clienti e punta sull’AI: Premio Speciale Lettori a Federico Leproux ai BeBeez Awards













