• Contatti
martedì, 21 Luglio 2026
en English
Newsletter
BeBeez
  • .
  • Capitale di Rischio
    • Angels & Incubators
    • Crowdfunding
    • Venture Capital
    • Private Equity
    • Club Deal
    • Spac
    • Euronext Growth Milan
    • Real Estate
    • Private capital nel mondo
    • Real Estate nel mondo
  • Credito e Debito
    • Private Debt
    • Crisi & Rilanci
    • Npl e altri crediti deteriorati
    • M&A e corporate finance
  • Imprese
    • Investment Club
    • Italia che fa impresa
    • Settori
      • Industria
      • Moda Lusso & Design
      • Hi-Tech
      • Servizi
      • Commercio
      • Agroalimentare
    • Rubriche
      • Filiere
      • Sostenibilità
      • Open Innovation
  • Analisi & Rubriche
    • Insight Views
    • Report
    • BeBeez Magazine
    • Commenti
    • Dati & analisi
    • Fintech
    • Management
    • Arte & Lifestyle
    • GreenBeez
  • Eventi & Strumenti
    • Trading floor
    • Settori & Società
    • BeBeez Web TV
    • I Caffé di BeBeez
    • Eventi
    • BeBeez Academy
    • Corso di finanza alternativa
    • Bookstore
    • BeBeez Podcast
  • Premium
    • BeBeez Private Data
    • BeBeez News Premium
    • Pricing
    • Accesso abbonati
  • Accedi
Abbonati
  • Capitale di Rischio
    • Angels & Incubators
    • Crowdfunding
    • Venture Capital
    • Private Equity
    • Club Deal
    • Spac
    • Euronext Growth Milan
    • Real Estate
    • Private capital nel mondo
    • Real Estate nel mondo
  • Credito e Debito
    • Private Debt
    • Crisi & Rilanci
    • Npl e altri crediti deteriorati
    • M&A e corporate finance
  • Imprese
    • Investment Club
    • Italia che fa impresa
    • Settori
      • Industria
      • Moda Lusso & Design
      • Hi-Tech
      • Servizi
      • Commercio
      • Agroalimentare
    • Rubriche
      • Filiere
      • Sostenibilità
      • Open Innovation
  • Analisi & Rubriche
    • Insight Views
    • Report
    • BeBeez Magazine
    • Commenti
    • Dati & analisi
    • Fintech
    • Management
    • Arte & Lifestyle
    • GreenBeez
  • Eventi & Strumenti
    • Trading floor
    • Settori & Società
    • BeBeez Web TV
    • I Caffé di BeBeez
    • Eventi
    • BeBeez Academy
    • Corso di finanza alternativa
    • Bookstore
    • BeBeez Podcast
  • Premium
    • BeBeez Private Data
    • BeBeez News Premium
    • Pricing
    • Accesso abbonati
  • Accedi
Abbonati
BeBeez
Home Insight Views

Delisting boom a Piazza Affari, tra fondi e opa. Electa Ventures e Intermonte: “Così rischiamo di desertificare la Borsa italiana”

Nella nuova puntata di Private Mindset – Il capitale paziente applicato alla Borsa, Simone Strocchi, ceo di Electa Ventures, e Guglielmo Manetti, ceo di Intermonte, spiegano perché sempre più pmi lasciano il listino tra valutazioni depresse, takeover e private equity, e perché servono investitori “pazienti” capaci di sostenere la crescita restando quotati

bebeezbybebeez
1 Giugno 2026
in BeBeez Web TV, Euronext Growth Milan, Insight Views, Private Equity
Share on FacebookShare on Twitter

Articolo pubblicato su BeBeez Magazine n. 42 del 30 maggio 2026,

di Stefania Peveraro

Negli ultimi 18 mesi Piazza Affari ha perso una nuova serie di pmi quotate, spesso finite nel mirino di fondi di private equity o di investitori industriali pronti a sfruttare valutazioni depresse e flottanti sottili. Ma il punto, avvertono Simone Strocchi, fondatore e ceo di Electa Ventures e Guglielmo Manetti ceo di Intermonte nella terza puntata di Private Mindset – Il capitale paziente applicato alla Borsa, rubrica realizzata da BeBeez in collaborazione con Electa Ventures, non è solo che il mercato “non capisce” le aziende migliori. È che la Borsa italiana, soprattutto sulle small e mid cap, rischia di non essere più percepita dagli imprenditori come una fonte stabile di capitale per crescere.

Da qui il paradosso: proprio quando il debito costa di più e l’equity dovrebbe diventare più preziosa, molte società scelgono di uscire dal listino. Con due effetti collaterali pesanti: da un lato, operazioni di delisting spesso finanziate con debito che non serve allo sviluppo industriale ma a pagare il prezzo dell’opa; dall’altro, il rischio che aziende sane, una volta passate per il private equity, finiscano poi cedute a consolidatori esteri, spostando fuori dall’Italia centri decisionali e governance industriale.

La via alternativa, secondo Strocchi, esiste: applicare il “private mindset” restando quotati, con strumenti PIPE e capitale paziente capace di sostenere crescita e m&a senza sradicare le società dal mercato.

Clicca qui sopra per vedere il video dell’intervista
a Simone Strocchi (Electa Ventures) e Guglielmo Manetti (Intermonte sim)

Domanda. Il tema di questo mese è il delisting. Negli ultimi mesi abbiamo visto molte operazioni: l’ultima che si è conclusa da poco è quella della software house Digital Value, a valle dell’opa promossa da One Equity Partners (si veda altro articolo di BeBeez), mentre è di pochi giorni fa l’annuncio di Renaissance Partners che si prepara a rilevare il controllo di Reway Group spa, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel risanamento e nella manutenzione di infrastrutture stradali, autostradali e ferroviarie, per poi lanciare un’opa obbligatoria finalizzata al delisting (si veda altro articolo di BeBeez). Ma nel corso dell’anno abbiamo già visto il delisting di ALA dopo l’opa di HIG Capital, quello di Spindox dopo l’opa di Progressio sgr, quello di ELES a opera di Xenon Private Equity,  quello di Health Italia supportato da Clessidra Capital Credit. E il 2025 non è stato da meno: tra i delisting, ricordiamo quello di Bialetti con Nuo Capital, quello di Piovan a opera di Investindustrial e quello di Alkemy da parte di Retex, controllata dal fondo FSI. Allora la domanda è: quanto la Borsa italiana riesce ancora a sostenere la crescita delle pmi?
Guglielmo Manetti. A noi piace sicuramente di più quotare aziende piuttosto che delistarle. Però bisogna capire perché le aziende escono dalla Borsa. Molti imprenditori oggi non trovano sul mercato quotato ciò che si aspettavano quando hanno deciso di quotarsi. Il primo tema è quello delle valutazioni: molte pmi italiane trattano a sconto rispetto ai fondamentali, con scarsa liquidità e poca partecipazione da parte degli investitori istituzionali. Quando il mercato non riconosce il valore della società, inevitabilmente l’imprenditore inizia a chiedersi quale sia l’utilità della quotazione. E questo pesa ancora di più perché uno dei principali motivi per cui una pmi si quota non è fare cassa il giorno dell’ipo, ma dotarsi di uno strumento permanente di crescita: fare aumenti di capitale, usare le azioni per acquisizioni, attrarre manager con stock option. Se però il titolo resta depresso, tutto questo diventa meno efficace. Dal 2022 in avanti il rialzo dei tassi e la minore propensione al rischio hanno aggravato la situazione, soprattutto sulle small e mid cap. Si è creato così un circolo vizioso: meno liquidità, meno investitori istituzionali, multipli più bassi e minore attrattività della quotazione come strumento di crescita. Alcuni imprenditori trovano allora partner industriali o finanziari alternativi; altri semplicemente non vedono più convenienza a restare quotati, soprattutto considerando costi, governance e obblighi di trasparenza.

Domanda. Molti fondi guardano alle small cap quotate come a un terreno pieno di inefficienze. Oggi il vero valore è nelle aziende o nello sconto di mercato?
Simone Strocchi. Il valore sta sempre nei fondamentali e nelle prospettive delle aziende. L’occasione però si manifesta chiaramente nello sconto di mercato. Oggi ci sono numerosissime medie e piccole aziende mortificate sul listino a dispetto della loro capacità di marginalizzare e generare cassa. È normale quindi che queste imprese rappresentino opportunità evidenti per “takeoveristi” e fondi, esplicitate da multipli molto contenuti che aprono la strada a opa totalitarie a prezzi interessanti anche includendo il premio d’offerta. Il problema è che questi delisting, pur essendo in teoria un’espressione dell’economia di mercato, spesso producono effetti distorsivi. In molti casi portano debito sulle società estratte dal listino attraverso acquisition financing e fusioni con BidCo, riducendone la capacità futura di crescita. Oppure, quando intervengono fondi di private equity al fianco degli imprenditori, si innesca una traiettoria che porta quasi inevitabilmente verso la vendita futura a consolidatori internazionali, attraverso meccanismi di drag along e tag along. C’è poi un ulteriore rischio: il mercato può diventare terreno fertile per qualche “furbetto” che quota aziende con flottanti minimi già pensando di ricomprarle a sconto dopo pochi anni. Una sorta di finanziamento bullet PIK a tasso negativo che non fa bene né alla credibilità del mercato né agli investitori. E alla lunga impoverisce il listino italiano.

Domanda. Quanto pesa la delusione degli imprenditori verso la Borsa?
Manetti. Gli imprenditori si quotano perché cercano capitale stabile e di lungo periodo. L’equity dovrebbe essere permanent capital, cioè una fonte di finanziamento che consenta di crescere senza dipendere esclusivamente dal credito bancario. Negli ultimi anni però molti imprenditori hanno vissuto una certa delusione rispetto all’esperienza della quotazione. Fino al 2021 c’era un contesto molto favorevole alle ipo, con abbondante liquidità e forte interesse per le pmi. Poi nel 2022 tutto è cambiato: rialzo dei tassi, maggiore avversione al rischio e drastica riduzione dei flussi sulle small cap. Da lì molte aziende hanno iniziato a soffrire in Borsa indipendentemente dai risultati operativi. Quando un imprenditore vede che il titolo non riflette la crescita della società o non consente di fare operazioni straordinarie, inizia ad interrogarsi sulla convenienza di restare quotato. In alcuni casi prevale quindi la ricerca di un partner industriale o finanziario che possa accelerare lo sviluppo; in altri semplicemente la volontà di lavorare con maggiore stabilità e meno pressione da parte del mercato. Va però ricordato che quando entra un fondo di private equity, l’imprenditore di norma perde il controllo della governance e comincia un percorso che porta, prima o poi, a una futura exit, a differenza del mercato, che invece è un investitore permanente.

Domanda. In questa rubrica noi sosteniamo che si possa applicare un approccio private equity anche restando quotati. Perché allora così tanti investitori continuano a preferire il delisting?
Strocchi. Perché i grandi investitori vogliono il controllo e da questo consegue quasi inevitabilmente l’opa e il ritiro dal listino. Se sono buyer industriali vogliono consolidare i risultati delle partecipate; se sono fondi di private equity vogliono costruire multipli sull’investimento e quindi necessitano di pattuizioni parasociali che consentano in futuro di trascinare alla vendita l’intera società. Entrambi gli approcci colgono l’occasione estraendo definitivamente la società dal listino, offrendo un prezzo one-off agli investitori e portando poi fuori mercato il valore futuro creato. L’approccio PIPE che sviluppiamo noi con Electa e IPO Club insieme ad Azimut è diverso. Noi vogliamo allearci con l’imprenditore, investendo attraverso veicoli condivisi e costruendo percorsi di creazione di valore che restano qualificati in azioni della società quotata. Possiamo sostenere aumenti di capitale, coprire l’inoptato, finanziare reshuffling azionari evitando accelerated bookbuilding depressivi e accompagnare strategie di crescita e m&a senza togliere la società dal listino. L’idea è semplice: prima si investe e si lavora insieme sulla crescita, poi si verifica il valore nel tempo, anche a 36 o 60 mesi, con logiche di waterfall. È un approccio che secondo noi può creare molto valore senza impoverire il mercato.

Domanda. Intermonte stessa è stata oggetto di delisting da parte di Banca Generali. Come siete arrivati a questa scelta?
Manetti. Intermonte è un caso particolare perché siamo una partnership nata nel 1996. La quotazione, nel 2021, è stata per noi una scelta molto positiva: ci ha consentito di rinnovare la partnership, attrarre nuove professionalità e rafforzare la governance. Poi però il contesto è cambiato e il nostro settore, cioè l’equity capital markets e l’investment banking focalizzato sulle pmi, è stato colpito dal rialzo dei tassi e dal rallentamento delle ipo. In questo contesto, avere un partner industriale forte e altamente sinergico come Banca Generali è stato il modo più efficace per accelerare la crescita di Intermonte. Con Banca Generali c’era già una relazione molto forte e da lì è nato un vero progetto industriale, con un’operazione storica per il mercato italiano: per la prima volta una banca Private ha acquisito un’investment banking firm specializzata e l’ha messa a disposizione dei propri clienti. Oggi Intermonte resta una legal entity separata, mantiene la propria identità, ma ha accesso a risorse e capacità di investimento che da sola avrebbe sviluppato più lentamente. Nel nostro caso quindi il delisting ha significato  un’accelerazione industriale più che un’uscita difensiva dal mercato.

Domanda. Chiudiamo con una riflessione finale. Se continuiamo a delistare le migliori small cap italiane, quale mercato rischiamo di ritrovarci tra cinque anni?
Strocchi. Un mercato deserto. Forse chiuso. E soprattutto una definitiva abdicazione alla condivisione della crescita d’impresa in sovranità industriale nazionale. Stiamo rischiando seriamente di vedere espiantate dai nostri listini società che producono ottimi risultati e hanno prospettive di crescita molto forti. Questo riguarda soprattutto le aziende sotto il miliardo di market cap, spesso ignorate dagli investitori UCITS e dagli ETF perché considerate poco liquide o fuori dagli indici, nonostante il loro valore intrinseco. Per l’Italia sarebbe drammatico perdere una Borsa capace di fare da infrastruttura tra risparmio privato e crescita delle pmi. Perché il risultato finale sarebbe la vendita sistematica delle nostre migliori imprese a soggetti terzi. E quando le aziende italiane diventano subsidiary di gruppi internazionali, il rischio è che nel tempo si spostino altrove anche i centri decisionali, gli investimenti e le opportunità di crescita. Per questo penso che oggi servano più investitori pazienti e lungimiranti capaci di applicare un private mindset sui listini. Non è una battaglia ideologica: è una concreta opportunità industriale e finanziaria. La storia di Electa dimostra che si può investire con pazienza in pmi quotate italiane creando valore significativo senza necessariamente ritirarle dal mercato.

 

Leggi:

qui la prima puntata di Private Mindset –
Sconti di Borsa o illusioni di mercato?
Gap di valutazione tra società quotate e target del private equity

qui la seconda puntata di Private Mindset
Borsa tra trading e valore industriale: il tempo come
vero discrimine tra liquidità e capitale paziente

Tags: Electa venturesEuronext Growth MilanIntermonte simPrivate Mindset

Iscriviti alle nostre Newsletter

Iscriviti alle newsletter di BeBeez

Iscriviti
Post Precedente

Dietro la target: i rischi nascosti tra governance, management e società collegate

Post Successivo

Speciale BeBeez Awards – DGS punta a raddoppiare i ricavi a 800 mln euro con il supporto di ICG: il presidente Walter Ruffinoni racconta la crescita del gruppo AI & cybersecurity

Related Posts

Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez
BeBeez Podcast

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, martedì 21 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

21 Luglio 2026
Italo-NTV (MSC-GIP) entra nel mercato ferroviario tedesco investendo 3,6 mld euro, finanziati da un prestito sindacato green e da bond sino a 750 mln
Private Debt

Italo-NTV (MSC-GIP) entra nel mercato ferroviario tedesco investendo 3,6 mld euro, finanziati da un prestito sindacato green e da bond sino a 750 mln

21 Luglio 2026
A Fondo Italiano d’Investimento sgr la gestione del del Fondo Imprese del Fondo Nazionale per il Made in Italy
Private Equity

A Fondo Italiano d’Investimento sgr la gestione del del Fondo Imprese del Fondo Nazionale per il Made in Italy

21 Luglio 2026
Officina Stellare (Investindustrial) compra i motori privi di terre rare della valdostana Mavel. Deal da circa 10 mln di euro
Private Equity

Officina Stellare (Investindustrial) compra i motori privi di terre rare della valdostana Mavel. Deal da circa 10 mln di euro

21 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez
BeBeez Podcast

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, lunedì 20 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

20 Luglio 2026
CVC DIF  prende il  controllo di Eco-Eridania, al quarto giro di fondi. Exit per Icon Infrastructure. Deal da 1,1 mld di euro.
Private Equity

CVC DIF prende il controllo di Eco-Eridania, al quarto giro di fondi. Exit per Icon Infrastructure. Deal da 1,1 mld di euro.

20 Luglio 2026
  • Report
  • Eventi
  • BeBeez Podcast

Report

Venture capital, nel primo trimestre 816 mln euro di raccolta per startup di matrice italiana. Il report di BeBeez

Venture capital, nel primo trimestre 816 mln euro di raccolta per startup di matrice italiana. Il report di BeBeez

23 Aprile 2026
Private debt italiano in netta crescita nel 2025: sfiora i 44 mld euro, trainato dai big deal di buyout. Il report di BeBeez

Private debt italiano in netta crescita nel 2025: sfiora i 44 mld euro, trainato dai big deal di buyout. Il report di BeBeez

28 Marzo 2026
Venture capital, nel 2025 quasi 2 mld euro di round (al netto del venture debt di Bending Spoon). Il Report di BeBeez

Venture capital, nel 2025 quasi 2 mld euro di round (al netto del venture debt di Bending Spoon). Il Report di BeBeez

3 Febbraio 2026
Private equity, nel 2025 sono stati 738 i deal tra investimenti e disinvestimenti. Il report di BeBeez

Private equity, nel 2025 sono stati 738 i deal tra investimenti e disinvestimenti. Il report di BeBeez

21 Gennaio 2026

Eventi

Buona estate! BeBeez Arte & Lifestyle va in vacanza e torna il 5 settembre

18 Luglio 2026
Save the date! Vi aspettiamo il 1° dicembre per il BeBeez Private Capital Summit 2026!

Save the date! Vi aspettiamo il 1° dicembre per il BeBeez Private Capital Summit 2026!

16 Luglio 2026
Successo della Pro-AM di golf Memorial Andrea Basciu  al Golf Club Monticello

Successo della Pro-AM di golf Memorial Andrea Basciu  al Golf Club Monticello

11 Luglio 2026
Torna a Milano dal 27 al 29 ottobre la 0100 Conference. BeBeez è media partner

Torna a Milano dal 27 al 29 ottobre la 0100 Conference. BeBeez è media partner

10 Luglio 2026

BeBeez Podcast

Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, martedì 21 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

21 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, lunedì 20 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

20 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, venerdì 17 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

17 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, giovedì 16 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

16 Luglio 2026

Co-sponsors

Proposte di M&A e Club Deal

Vedi tutto
  • Acquisizioni
  • Cessioni

Acquisizioni

YON - Feed Progetti

  • acquisizione societa' di packaging
    on 21 Luglio 2026 at 10:30

    {p class='settore'}LOGISTICA{/p} {p class='codice'}419{/p} {p class='fatturato'}N.D.{/p} {p class='areageografica'}Veneto{/p} {p class='tipologia'}Acquisizioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Famiglia imprenditoriale con esperienza, interessata ad acquisizione di una società operante nel settore packaging, preferibilmente in ambito bancali o cartone, cartone ondulato, packaging settore food, o servizi affini.{/p} {p class='target'}Acquisizione strategica del 100% di una società operante nel settore packaging, purchè situata nella regione Veneto (province di Rovigo, Padova, Venezia, Vicenza, Verona) oppure in Emilia Romagna nell'area geografica compresa tra Ferrara, Bologna e Modena, avente fatturato modesto ed Equity Value indicativamente entro 500-600.000€.{/p}

  • POMPE INDUSTRIALI
    on 21 Luglio 2026 at 10:30

    {p class='settore'}MECCANICA{/p} {p class='codice'}247{/p} {p class='fatturato'}N.D.{/p} {p class='areageografica'}Nord Italia{/p} {p class='tipologia'}Acquisizioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Storica realtà operante in ambiti industriali tecnologici ed ingegneristici high-tech, ricerca società nel settore Pompe Industriali per la crescita e il consolidamento del business, supportandola anche nella crescita commerciale estera. Il Progetto prevede l’acquisizione di una quota di minoranza per apportare finanza alla Società Target e l’affiancamento al Management nell’organizzazione.{/p} {p class='target'}La ricerca si rivolge a Società di progettazione, ingegnerizzazione, produzione e commercializzazione di Pompe Industriali, con particolare riferimento a tecnologie centrifughe, a membrana e peristaltiche. Le Target dovranno considerare la possibilità di aggregarsi con un partner per la crescita dell’organizzazione e del business. Vengono richieste elevate competenze tecniche e di innovazione, con un fatturato dai 2 ai 6 milioni di euro.{/p}

  • ARTICOLI TECNICI IN GOMMA E PLASTICA
    on 21 Luglio 2026 at 10:30

    {p class='settore'}PLASTICA GOMMA{/p} {p class='codice'}158{/p} {p class='fatturato'}N.D.{/p} {p class='areageografica'}Emilia - Romagna{/p} {p class='tipologia'}Acquisizioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di articoli tecnici in gomma e plastica con applicazioni in molteplici settori industriali (es. agricoltura, edilizia, meccanica e oleodinamica, automotive in genere, casalinghi ed elettrodomestici, impianti vari, ecc.) che grazie al proprio ufficio tecnico, laboratorio interno e parco macchine ad iniezione e compressione cura tutte le fasi del processo produttivo, dal progetto iniziale allo studio delle mescole e progettazione stampi, fino allo stampaggio e consegna finale dei prodotti al cliente.{/p} {p class='target'}In ottica di crescita per linee esterne e al fine di incrementare massa critica e potenzialità commerciali, la società è interessata all’acquisizione di piccole realtà di pari settore, operanti nella fabbricazione di articoli tecnici industriali in plastica e/o gomma (sia mescole tradizionali che speciali), situate in Emilia Romagna e con fatturato indicativo preferibilmente inferiore al milione di euro.{/p}

Cessioni

YON - Feed Progetti

  • BUSINESS UNIT SPECIALIZZATA NELLE COSTRUZIONI CIVILI, RISTRUTTURAZIONI E CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE
    on 21 Luglio 2026 at 10:30

    {p class='settore'}EDILIZIA{/p} {p class='codice'}418{/p} {p class='fatturato'}€ 3.000.000 - 4.000.000{/p} {p class='areageografica'}Emilia - Romagna{/p} {p class='tipologia'}Cessioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}YON propone un'interessante opportunità di acquisizione di una piattaforma aziendale attiva nel settore delle costruzioni civili, delle ristrutturazioni e del consolidamento strutturale.{/p} {p class='target'}L'operazione consente di acquisire una business unit autonoma e immediatamente operativa, completa di know-how, procedure organizzative, qualificazioni, certificazioni, personale tecnico specializzato e portafoglio lavori già acquisito, rappresentando un'interessante opportunità per imprese di costruzioni, general contractor, sviluppatori immobiliari e investitori interessati ad accelerare la propria crescita mediante l'integrazione di una piattaforma aziendale già strutturata.{/p}

  • ASSISTENZA B2B PER I SISTEMI ADAS (SENSORI AUTO)
    on 21 Luglio 2026 at 10:30

    {p class='settore'}MECCANICA{/p} {p class='codice'}310{/p} {p class='fatturato'}MINORE DI € 1.000.000{/p} {p class='areageografica'}Centro Italia{/p} {p class='tipologia'}Cessioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}I sistemi ADAS (Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida) supportano il guidatore di un veicolo in diverse situazioni che possono riguardare la normale guida fino a momenti di pericolo o emergenza. Questi sistemi devono essere mantenuti efficienti e non solo in caso di incidente o in caso di danneggiamento dei sensori. Questa attività fa parte della normale manutenzione del veicolo. La società offre al mercato automotive un servizio di assistenza e ricalibratura on-site, ovvero direttamente presso il centro di riparazione Cliente (officina meccanica/meccatronica, carrozzeria, centro Gomme e centro sostituzione cristalli).{/p} {p class='target'}La società ha superato con mezzi propri la fase del Proof Of Concept, operando con successo nell’ambito di una regione del centro nord: desidera coinvolgere un player di un settore contiguo (ad esempio: servizi assicurativi, oppure legati all’automotive post sales) che possa apportare risorse manageriali e finanziarie per sviluppare la società a livello nazionale.{/p}

  • LUXURY, GIOIELLI, BIJOUX E OROLOGI
    on 21 Luglio 2026 at 10:30

    {p class='settore'}ALTRO{/p} {p class='codice'}292{/p} {p class='fatturato'}€ 5.000.000 - 7.000.000 {/p} {p class='areageografica'}Nord Italia{/p} {p class='tipologia'}Cessioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Affermata realtà italiana presente sul mercato di riferimento da oltre 30 anni. Nasce come azienda specializzata in strumenti di misurazione del tempo. Progressivamente ha espanso il suo business a tutte le aree legate al mondo Time and Fashion - orologi stazioni barometriche, Smart watches, bijoux e gioielli con Marchi e prodotti brevettati e depositati. Circa 3.000 i punti vendita coperti in Italia con una rete agenti di circa 70 persone sul territorio nazionale. Spiccata la propensione export sul mercato internazionale.{/p} {p class='target'}A causa del ricambio generazionale i soci valutano la cessione totalitaria dell’impresa garantendo l’affiancamento operativo/commerciale alla nuova proprietà ed il mantenimento di figure chiave aziendali.{/p}

Powered bylogoYon_sm1

Partners

Tag

Advent International Ardian Bain capital BeBeez Headlines News Blackstone bond Carlyle cartolarizzazione Cdp Cdp Venture Capital sgr club deal concordato crediti deteriorati crisi crowdfunding Equity crowdfunding ExtraMot Pro Fintech Ilaria Guidantoni immobiliare Intesa Sanpaolo Investindustrial ipo Italia KKR m&a Milano minibond npl opa Paolo Bongianino Permira pmi podcast private debt private equity real estate Round SACE Spac Spotify startup tribunale Unicredit Utp
Bebeez

EdiBeez srl

C.so Italia 22 - 20122 - Milano
C.F. | P.IVA 09375120962
Aut. Trib. Milano n. 102
del 3 aprile 2013

Seguici

Facebook Twitter LinkedIn

Capitale di rischio

  • Angels&Incubators
  • Venture Capital
  • Private Equity
  • Club Deal
  • Spac
  • Euronext Growth Milan
  • Real Estate
  • Private capital nel mondo
  • Real Estate nel mondo

Credito&Debito

  • Private Debt
  • Crisi & Rilanci
  • Npl e altri crediti deteriorati
  • M&A e corporate finance

Imprese

  • Italia che fa impresa
  • Settori
  • Rubriche
  • Investment Club

Analisi&Rubriche

  • Insight Views
  • Report
  • BeBeez Magazine
  • Commenti
  • Dati & analisi
  • Fintech
  • Management
  • Arte & Lifestyle
  • GreenBeez

Eventi & Strumenti

  • Settori & Società
  • Proposte
  • BeBeez Web TV
  • I Caffé di BeBeez
  • Eventi
  • BeBeez Academy
  • Corso di finanza alternativa
  • Bookstore
  • BeezDeal
  • BeBeez Podcast

Chi siamo

  • Il Team
  • Dicono di noi
  • Contatti
  • Media Partnership
  • Advertising

Gestione dati personali

  • Accedi BeBeez News Premium
  • Abbonati

Informazioni sul sito

  • Privacy Policy
  • Termini e condizioni d’uso
  • Cookie Police
  • Mappa del sito

Powered by Olomedia © 2021

  • it Italiano
  • Home
  • Capitale di Rischio
    • Angels & Incubators
    • Crowdfunding
    • Venture Capital
    • Private Equity
    • Club Deal
    • Spac
    • Euronext Growth Milan
    • Real Estate
    • Private capital nel mondo
    • Real Estate nel mondo
  • Credito e Debito
    • Private Debt
    • Crisi & Rilanci
    • Npl e altri crediti deteriorati
    • M&A e corporate finance
  • Imprese
    • Investment Club
    • Italia che fa impresa
    • Settori
      • Industria
      • Moda Lusso & Design
      • Hi-Tech
      • Servizi
      • Commercio
      • Agroalimentare
    • Rubriche
      • Filiere
      • Sostenibilità
      • Open Innovation
  • Analisi & Rubriche
    • Insight Views
    • Report
    • BeBeez Magazine
    • Commenti
    • Dati & analisi
    • Fintech
    • Management
    • Arte & Lifestyle
    • GreenBeez
  • Eventi & Strumenti
    • Trading floor
    • Settori & Società
    • Proposte
    • BeBeez Web TV
    • I Caffé di BeBeez
    • Eventi
    • BeBeez Academy
    • Corso di finanza alternativa
    • Bookstore
    • BeezDeal
    • BeBeez Podcast
  • Bebeez Premium
    • BeBeez Private Data
    • BeBeez News Premium
    • Pricing
    • Accesso Abbonati
  • Il mio account
  • Abbonati

Powered by Olomedia © 2021

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Accesso

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accesso

Cookie Policy

✕
This site generates technical cookies, all of which are necessary for it to work properly. Here is our cookie policy page.

Technical cookies

Profiling cookies List of cookies Privacy policy Cookie policy
Cookies?
Cerca...