Convoglierà investimenti per 1,5-1,7 miliardi di euro lo sviluppo del Mediterranean Italian Offshore, il mega impianto eolico-solare flottante offshore da 490 MW complessivi nelle acque di fronte a Corigliano in Calabria, nel golfo di Taranto, annunciato a fine febbraio e che prevede il coinvolgimento del fondo Green Arrow Infrastructure of the Future Fund (GAIF), gestito da Green Arrow Capital, per la realizzazione entro il 2028 di 28 turbine eoliche galleggianti con una potenza eolica di 420 MW e sette piattaforme fotovoltaiche flottanti per 70 MW (si legge sul sito di MIO e sul sito del Ministero dell’Ambiente della Sicurezza Energetica), quindi un po’ meno rispetto ai 120 MW annunciati a febbraio (si veda altro articolo di BeBeez).
Il valore degli investimenti è stato rivelato ieri dal Corriere della Sera che ha precisato che attualmente il progetto attende i permessi per partire. L’autorizzazione unica dovrebbe arrivare nel giro di un anno e mezzo. Poi comincerà la costruzione dell’impianto che sarà operativo verso la fine del 2026 o all’inizio del 2027. Nel frattempo Green Arrow ha avviato colloqui con gli enti locali, anche per definire gli interventi di compensazione. Infine, trattandosi di progetto di rilevanza nazionale e strategica, l’ultima parola spetterà alla Presidenza del Consiglio.
MIO – Mediterranean Italian Offshore è un progetto di ND Sea One srl, società partecipata dal fondo GAIF e da New Developments, società di ingegneria con una lunga esperienza nel settore delle energie rinnovabili, specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici.
Ricordiamo che il fondo GAIF, che investe in energia rinnovabile e infrastrutture digitali in mercati Europei ad alto potenziale, ed è tuttora in raccolta, dopo aver effettuato il primo closing nel dicembre 2020 a 140 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez) e aver raggiunto a fine agosto 2023 il 75% del target raccolta pari a 500 milioni. Contestualmente a quel closing, il fondo aveva annunciato l’acquisizione di impianti per ulteriori 600 MW in Italia e in Spagna (si veda altro articolo di BeBeez).
Sempre sul fronte infrastrutture, ricordiamo che alla fine di settembre la controllata Telios Investment sarl ha annunciato il secondo closing di RE Infrastructure for Mobility Fund, che investe in infrastrutture nel settore dei parcheggi per lo sviluppo della mobilità elettrica e del processo di transizione energetica in Europa, cui ha partecipato ENPAV-Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari (si veda altro articolo di BeBeez).
Il gruppo Green Arrow Capital, oltre che nelle infrastrutture energetiche & digitali, opera nei settori del private equity, private credit e real estate. E’ in fase di raccolta per il quarto fondo di private equity GAPEF IV Italian Champions a sostegno delle pmi italiane eccellenti, per il fondo Green Arrow Antares Rilancio Italia e il fondo immobiliare MiTo, focalizzato sul residenziale nelle città di Milano e Torino.

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