
Obsidian Capital SGR, la società di investimento in private asset erede di Fenera & Partners, fondata nel 2017 da Giacomo Stratta (ceo) e Pietro Mazza Midana e dal febbraio 2025 presieduta da Niccolò Camerana, ha chiuso la raccolta, sopra i 100 milioni di euro, di Obsidian 219, fondo di private equity proiettato su Europa, Asia e Stati Uniti (si veda qui il comunicato stampa).
Interamente dedicato ai co-investimenti, Obsidian 219, lanciato nel 2024, si rivolge alla clientela professionale e a quelle famiglie imprenditrici italiane che cercano un posizionamento peculiare nel mondo dei private market, consentirà ai suoi investitori di partecipare alla crescita di aziende geograficamente diversificate e operanti in settori ad alto potenziale di crescita nelle suddette aree geografiche.
Dal primo closing del luglio 2024, Obsidian 219 ha analizzato oltre 220 opportunità, con un ritmo di origination di circa 110 operazioni all’anno. Più di 100 opportunità sono state oggetto di analisi approfondita e 13 investimenti risultano già sottoscritti o perfezionati. Alla data attuale, circa il 70 per cento delle risorse in gestione è stato richiamato.
L’origination deriva principalmente dalla rete internazionale di gestori nei quali Obsidian Capital SGR investe tramite le proprie piattaforme di fondi di fondi. Il network comprende oltre 100 gestori specializzati e consente al fondo un accesso privilegiato a co‑investimenti internazionali nel mid‑market, al fianco di sponsor di qualità e con strutture commissionali efficienti.
Il portafoglio è molto diversificato per geografia, settore, tipo di operazione e struttura dell’investimento. Circa il 75% è concentrato in tecnologia, healthcare, servizi alle imprese e serviai finanziari. L’esposizione geografica è bilanciata tra Stati Uniti ed Europa, con una prima presenza selettiva in Asia. Gli investimenti includono piattaforme nei settori software, healthcare, servizi tecnici e previdenziali, oltre a realtà consumer e industriali.
Il fondo privilegia aziende resilienti, con generazione di cassa stabile e potenziale di crescita attraverso digitalizzazione, efficienze operative e acquisizioni. Obsidian 219 ha già completato la sua prima exit, relativa a un investimento nel settore delle tecnologie medicali.
Ha dichiarato Stratta: “Il closing di Obsidian 219 è un passaggio importante nel percorso di crescita della nostra piattaforma di investimento nei private markets. Il superamento del target testimonia la fiducia degli investitori nella capacità di Obsidian di offrire un accesso qualificato e diversificato alle migliori opportunità del mid‑market internazionale”.
Alberto Pierotti, direttore investimenti della sgr, ha aggiunto: “La qualità dell’origination e la velocità di impiwgo del capitale confermano la solidità del nostro modello: accesso selettivo a opportunità globali, disciplina nella sottoscrizione e costruzione di portafogli diversificati per investitori professionali e istituzionali”.
Obsidian 219 continuerà a perseguire una strategia selettiva, focalizzata su operazioni di qualità realizzate al fianco di sponsor specializzati e management team con esperienza comprovata, mantenendo un approccio prudente alla valutazione del rischio e orientato alla creazione di valore nel medio‑lungo periodo.
Ricordiamo che Obsidian ha assunto l’attuale nome ìnel maggio del 2023, quando i due manager e fondatori, apppunto Stratta e Mazza Midana, avevano acquisito, con un management buyout, le partecipazioni in precedenza detenute da Fenera Holding spa e da PKB Private Bank sa, salendo così al 90% del capitale dell’sgr. Era invece rimasta nelll’azionariato, con il 10%, Banca Sella che dalla nascita ha accompagnato lo sviluppo della boutique finanziaria (si veda altro articolo di BeBeez), che nel marzo del 2025 aveva sfondato il muro del miliardo di euro in gestione (si veda altro articolo di BeBeez).
Fenera & Partners, con sedi a Torino e Milano, era stata fondata da Stratta e Mazza Midana nel febbraio 2018, forti di oltre 18 anni di esperienza nella selezione di investimenti nei private markets (si veda altro articolo di BeBeez). con il supporto appunto, oltre che di Banca Sella, anche del Gruppo PKB-Cassa Lombarda e di Fenera Holding. Quest’ultimo è il veicolo di investimento, in pratica il multi family office, di note famiglie e imprese emiliane e torinesi, ossia Zanon di Valgiurata, Palazzi Trivelli Arduini, Avandero, Daffonchio, Garosci, Girotto, Lavazza, Mais, Manfredi, Maramotti, Marsiaj, Mazza Midana, Pavesio, il family office PKB Investments e Savio).
A gennaio del 2025 la sgr aveva annunciato il closing del fondo di private equity Obsidian APAC I dedicato all’area Asia-Pacifico (si veda qui il post su LinkedIn), dove già aveva lanciato nel 2020 il fondo Obsidian Asian Opportunity I.
L’sgr gestisce inoltre il fondo Obsidian Tech Opportunities, che ha un focus sulla tecnologia, il fondo di fondi di direct lending Obsidian European Lending Fund I (si veda altro articolo di BeBeez) e tre vintage di private equity Obsidian Private Equity I, II e III , più altri tre di private debt, denominati Obsidian Private Debt I, II e III (si veda qui il comunicato stampa di quest’ultimo), oltre al fondo immobiliare Obsidian Real Estate I (si veda altro articolo di BeBeez).















