
F2i sgr ha annunciato prima di Natale l’acquisizione di HISI – Holding di Investimento in Sanità ed Infrastrutture, piattaforma di investimento nel settore del partenariato pubblico privato in ambito ospedaliero, che detiene le concessioni per la gestione dei servizi non sanitari del Nuovo Ospedale di Legnano, in Lombardia, e dell’Ospedale di Alba-Bra, in Piemonte. L’acquisizione avverrà attraverso il fondo Ania F2i. A vendere sono il fondo infrastrutturale francese Ardian e il fondo pensioni olandese APG (si veda qui il comunicato stampa di F2i e qui quello di Ardian).
F2i sgr è stata assistita nell’operazione da Vitale & Co. (finanziario), Pavia e Ansaldo (legale); Freshfields (fiscale); New Deal Advisors (contabile); Protos (tecnico); Utiliteam (utilities); Ramboll (ESG); WTW (assicurativo). BPER Banca ha supportato F2i nella struttura di finanziamento dell’operazione. Ardian è stato invece assistito dal financial advisor Société Génerale e dai legali di Bonelli Erede.
Il Nuovo Ospedale di Legnano (Milano), con una superficie di 70 mila metri quadrati, 550 posti letto e 19 sale operatorie, ha avviato la sua operatività nel 2010. L’Ospedale di Alba-Bra (Cuneo), è un complesso di 140 mila metri quadrati, con 11 sale operatorie e 350 posti letto, operativo dal 2020.
Ricordiamo che nel dicembre 2017 Ardian aveva ceduto un portafoglio di partecipazioni in otto asset infrastrutturali europei per un totale di oltre un miliardo di euro a APG e Axa Group (scarica qui il comunicato stampa di allora). All’interno del portafoglio ceduto c’era appunto il 100% di HISI, oltre ad altre due partecipazioni italiane, cioè 2i Rete Gas (distribuzione di gas), 3 New & Partners (energie rinnovabili). Gli accordi di cessione prevedevano che Ardian avrebbe mantenuto il ruolo di advisor e gestore del portafoglio di asset.
Ardian Infrastructure era salita al 100% di HISI pochi mesi prima, nel febbraio 2017, quando aveva acquisito da Techint della famiglia Rocca il restante 20% del capitale che ancora non possedeva, divenendone così socio unico (si veda altro articolo di BeBeez). Grazie a quella operazione, Ardian era diventato contestualmente anche il principale socio (con una quota pari al 75%) di Genesi Uno spa, nata nel 2005 come società di progetto allo scopo di finanziare, progettare, costruire e gestire i servizi no-core (non sanitari e commerciali) del Nuovo Ospedale Civile di Legnano, operativo dal 2010, dopo aver ottenuto una concessione di 28 anni. HISI era stata fondata nel 2007 su iniziativa di Ardian (40%), Unicredit (40%) e dalla stessa Techint (20%), proprio con l’obiettivo di acquisire il 65% di Genesi Uno. Successivamente, nel 2013, Ardian aveva acquisito il 40% di HISI in portafoglio a Unicredit.
Nel novembre del 2019, poi, HISI aveva rilevato MGR Verduno 2005 spa, concessionaria della costruzione e gestione dell’ospedale di Alba-Bra a Verduno in PIemonte da Maire Technimont (si veda qui altro articolo di BeBeez). L’accordo prevedeva inizialmente il trasferimento immediato della maggioranza azionaria di MGR e, successivamente all’avveramento di alcune clausole standard per questo tipo di operazioni, il passaggio della quota rimanente, cosa avvenuta poi lo scorso ottobre, contestualmente a un’operazione di rifinanziamento da 88 milioni di euro per estinguere anticipatamente i debiti esistenti in capo alle controllate Genesi Uno e Genesi Due, società titolari rispettivamente delle concessioni relative agli ospedali di Legnano e Verduno (si veda altro articolo di BeBeez). A oggi, il gruppo guidato dal ceo Luca Pecchio gestisce quindi 900 posti letto.
Non è disponibile un bilancio consolidato di HISI srl, ma per dare un’idea della dimensione del business, ricordiamo che la holding, oltre a Genesi Uno e Genesi Due, controlla HISI Management, che ha chiuso il 2021 con circa 1,7 milioni di euro di ricavi, 0,16 milioni di ebitda e 0,4 milioni di liquidità netta (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Quanto a Genesi Uno, ha chiuso il 2021 con 11,4 milioni di ricavi, 3,2 milioni di ebitda e un debito finanziario netto pari a 17,7 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Mentre Genesi Due ha generato ricavi pari a 9 milioni, al 31 dicembre 2021, con un ebitda negativo di 0,3 milioni; il debito finanziario netto ammonta a 38 milioni, il patrimonio netto a 5,1 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Rosario Mazza, head of Infrastructure Italy di Ardian Infrastructure, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi di aver sostenuto la crescita di HISI in questi 15 anni. La piattaforma rappresenta oggi uno dei principali operatori italiani del partenariato pubblico privato nel settore sanitario. HISI esprime appieno la filosofia di Ardian di investimento di lungo termine nella modernizzazione delle infrastrutture italiane e nel loro sviluppo sostenibile ed efficiente. Sono convinto che F2i contribuirà positivamente alla crescita della società negli anni a venire”.
Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i sgr, ha aggiunto: “Con l’ingresso nel settore delle infrastrutture e dei servizi ospedalieri, F2i intende contribuire alla modernizzazione del Paese e alla salute delle persone. Il PNRR ha stanziato circa 4 miliardi di euro per la realizzazione di nuove strutture sanitarie e per l’ammodernamento di quelle esistenti. Il partenariato pubblico privato rappresenta la forma privilegiata e più efficiente per l’attuazione di tali investimenti, fondamentali per il nostro Paese. Esso infatti si caratterizza, da un lato, per strutture ospedaliere la cui costruzione risale, nella maggioranza dei casi, ad oltre 50 anni fa; dall’altro, per una disponibilità di 3,2 posti letto per mille abitanti, ben inferiore alla media europea pari a circa 5 unità”.
Dopo l’investimento in Althea, leader di mercato nel settore della gestione di tecnologie biomedicali in ospedali pubblici e privati (si veda altro articolo di BeBeez), l’acquisizione di HISI costituisce un ulteriore impegno della sgr nel settore del partenariato pubblico privato (PPP) in ambito sanitario. Attraverso HISI, F2i intende perseguire ulteriori opportunità di investimento in Italia per la realizzazione di nuove strutture ospedaliere e la loro gestione efficiente.















