Domare le fiamme nei boschi nutrendo da subito la terra per favorire il ripristino dello status quo naturale.
E’ questa la chiave di volta che contraddistingue Aviogel, startup finalndese che è stata una delle due vincitrici di Inverso, programma di accellerazione di Scientifica Venture Capital, che ha sottoscritto il round d’invesitmento ora effettuato nella società (si vedano qui il comunicato stampa di Scientifica e qui il post Linkedin di Aviogel) con 320mila euro. L’investimento è destinato ad attività di ricerca e sviluppo finalizzate a migliorare l’evoluzione dei nuovi prodotti e i diversi servizi che attengono al loro posizionamento e commercializzazione, a livello internazionale.
Aviogel è stata fondata nel 2024 da William Carbone, Stéphanie Jansen-Havreng e Sevan Daniel Gerard, e si distingue per aver sviluppato una tecnologia a doppia azione che si contraddistingue per alcune peculiarità. Da un lato, infatti, permette di combattere gli incendi e, allo stesso tempo, di intraprendere un’azione di riforestazione immediata per ripopolare le aree forestali colpite.
Protagoniste sono le sfere realizzate con materiali biodegradabili al 100% che sono state progettate per essere rilasciate da veicoli aerei antincendio con precisione balistica, spiega il profilo Linkedin della società: quando le sfere entrano in contatto con liquidi come l’acqua, li assorbono rapidamente e, grazie al risparmio di peso che ne deriva, consentono ai piloti di lanciarle con precisione balistica, operando a quote più elevate e in maggiore sicurezza. Inoltre, con una sola operazione di sgancio inizia anche il processo di riforestazione perchè le sfere rilasciano anche semi e/o nutrienti, avviando questo processo subito dopo l’intervento spegni incendio. In questo modo, ogni azione aerea mentre combattere l’emergenza pone già le basi per la rinascita dell’ecosistema.
Un aspetto cruciale per lo sviluppo della tecnologia di Aviogel, sottolinea Scientifica Venture Capital, sarà l’industrializzazione all’interno dei propri laboratori, uno spazio di oltre 4mila m² progettato per fornire supporto alle startup scientifiche, facilitando il passaggio dall’idea al prototipo.
“Abbiamo voluto creare una tecnologia che non solo spegnesse gli incendi, ma che allo stesso tempo aiutasse la natura a rinascere”, ha spiegato Carbone. “Con le nostre sfere idrogel, miriamo a dare ai piloti la possibilità di essere più precisi e sicuri durante gli interventi aerei, mentre inizia immediatamente il processo di riforestazione nelle aree colpite dalle fiamme. Ogni intervento è un atto di protezione e di rigenerazione.”
“La mia carriera come pompiere e paramedico mi ha insegnato il valore inestimabile di una risposta rapida e mirata nelle situazioni di emergenza, dove ogni secondo e ogni gesto conta”, ha aggiunto Gerard. “Con Aviogel, siamo riusciti a creare non solo uno strumento efficace nella lotta contro gli incendi, ma anche un mezzo per dare immediatamente nuova vita alle aree colpite. Crediamo che la nostra tecnologia possa fare una differenza tangibile, costruendo un ponte tra la sicurezza delle comunità e la rinascita dell’ambiente che le circonda.”
“Ciò che ci ha colpito di Aviogel è l’efficacia sinergica della soluzione sviluppata dal suo team. Non si tratta semplicemente di un’innovazione tecnologica isolata, ma di un concetto che ha il potenziale di apportare benefici tangibili alla comunità e di preservare gli ecosistemi in cui
Viviamo”, ha concluso Riccardo D’Alessandri, managing partner di Scientifica Venture Capital. “L’approccio adottato da Aviogel è caratterizzato da una visione lungimirante e sostenibile, mirata a risolvere problemi complessi legati alla gestione degli incendi boschivi.
Siamo entusiasti di monitorare il progresso di Aviogel e il potenziale di questa tecnologia per rivoluzionare le pratiche di prevenzione e gestione degli incendi nel futuro”.
Con quest’ultima operazione Scientifica ha portato a 15 il totale delle start-up che compongono il suo portfolio fra cui ci sono, oltre ad Aviogel: Brief, Cylock, Fluid Wire Robotics, Libera Biotech, Exolab Italia, OhmSpace, Omzey, Quantabrain, Recornea, Sense4Med, Space Product and Innovation (SPiN), Vbite.















