
Nei giorni scorsi è stata lanciata la fintech italiana K2 Capital srl. Si tratta di una startup innovativa che offrirà servizi legati alla blockchain e alla tokenizzazione di asset aziendali e immobiliari. Lo ha annunciato nei giorni scorsi con un post su Linkedin Augusto Vecchi, che è anche fondatore e ceo del primo portale di crowdfunding immobiliare nato in Italia Italy Crowd. Vecchi aveva anticipato l’ingresso nel mercato della tokenizzazione di asset in un’intervista a CrowdfundingBuzz lo scorso giugno (si veda altro articolo di BeBeez).
K2 Capital, con sede a La Spezia, è stata costituita da un gruppo di imprenditori con lunga esperienza professionale nella comunicazione, nell’immobiliare e nella finanza bancaria, tra cui lo stesso Vecchi e Stefano Sardelli (ex direttore generale di Invest Banca, attualmente senior business advisor e co-responsabile della commissione fintech di AssiomForex). La società intende impiegare la tecnologia blockchain per collocare asset digitali in Italia, quindi NFT, ICO, IDO e token. Si rivolge anche ad aziende che intendono tokenizzare immobili; in tal caso l’operazione sarà effettuata in Svizzera, dato che non è ancora possibile effettuarla in Italia per motivi regolamentari.
Augusto Vecchi come prima accennato è anche confondatore di Italy Crowd. La società è stata lanciata il 12 gennaio 2015, importando un modello di business autorizzato in Svizzera. Vecchi infatti, dopo un viaggio negli Usa nel 2010, si è reso conto che il crowdfunding stava diventando molto rilevante per la ricerca del capitale, per cui ha iniziato a studiare il modo di applicarlo al settore immobiliare. Il primo esempio concreto è stata la piattaforma svizzera Swiss Crowd, lanciata nel 2014 e basata su software italiano: un modello portato in Italia l’anno successivo. All’epoca il crowdfunding non era ancora regolamentato, per cui Italy Crowd è nata con un modello di business ibrido, dove la raccolta era effettuata su un massimo di 20 investitori. Il limite è caduto nell’agosto scorso, per cui Italy Crowd si è allineata alla normativa vigente. Sempre nel 2020, il portale ha lanciato la prima piattaforma di lending crowdfunding immobiliare nativa su blockchain in Europa (si veda qui CrowdfundingBuzz).
Italy Crowd punta alla realizzazione di una filiera immobiliare, che comprenda costruttori, immobiliaristi, agenzie, società informatiche, gruppi di finanziatori, cui il portale di lending crowdfunding offre la possibilità di costruire, ristrutturare e raccogliere capitali. La società è gia entrata in Gran Bretagna, in anticipo sui tempi previsti, e prevede di fare il suo ingresso anche in Francia entro novembre, come ha detto Vecchi a BeBeez nel giugno scorso (si veda altro articolo di BeBeez).














