Holifya, società digital health attiva nell’analisi del DNA, ha incassato un round di investimento pre-seed da 500 mila euro guidato, Growth Engine, holding di investimenti in startup e scaleup ad alto potenziale di crescita, e da Exor Ventures, fondo di investimento in startup early stage dell’omonimo gruppo controllato dalla famiglia Agnelli. Alla raccolta hanno partecipato anche B4iFund, Bocconi 4 Innovation e alcuni business angel (si veda qui il comunicato stampa).
I capitali consentiranno a Holifya di accelerare il programma di crescita, integrando nuovi check-up ed espandendo i protocolli di nutrizione e prevenzione personalizzati, a partire dal test genetico per migliorare l’offerta di servizi rivolta ai professionisti del mondo della salute, come medici, nutrizionisti e farmacisti.
Fondata lo scorso anno da Alessandra Cestaro (attuale ceo), Marco Brustia ed Elvira Pistolesi, Holifya permette di scoprire le predisposizioni genetiche di ognuno e di adottare un programma di alimentazione personalizzato attraverso un test del DNA. La mission dell’azienda è di realizzare una piattaforma in grado di offrire servizi di check-up avanzati, nutrizione personalizzata e medicina preventiva. Dalla sua nascita, Holifya ha già implementato accordi di partnership con più di 25 centri in Italia; nei prossimi mesi svilupperà un ulteriore investimento in tecnologia per potenziare l’algoritmo e ampliare l’offerta prodotto.
Cestaro ha commentato: “Siamo orgogliosi di avere a bordo investitori del calibro di Growth Engine, Exor Ventures e Bocconi, che potranno supportarci anche strategicamente nella crescita di medio-lungo termine. Le nuove risorse ci permetteranno di consolidare il nostro team con i migliori talenti, far evolvere la nostra tecnologia e i nostri algoritmi al fine di affermarci come punto di riferimento nell’ambito della nutrizione personalizzata e della nutrigenetica, con un approccio sempre data-driven e di valore per il cliente finale”.
Quanto a Growth Engine, è la holding di venture capital fondata da Fabio Mondini de Focatiis, Andrea Marangione, Michele Appendino e Marco Ariello. Nel suo portafoglio oggi detiene oltre 35 società operanti in diversi settori, alcune delle quali hanno partecipato ad A-Road, programma d’élite di accelerazione e raccolta di capitali per startup lanciato nel 2021 da Growth Capital (si veda altro articolo di BeBeez), dedicato alle aziende innovative più promettenti che vogliono arrivare rapidamente al round Serie A.
Le prime cinque scaleup ammesse al programma erano state GoVolt, Homepal, Indigo.ai, Barberino’s e HiNelson (si veda altro articolo di BeBeez). Ad aprile 2022 avevano poi aderito anche Paydo e Tundr insieme a Freedome e Yocabé (secondo batch, aprile 2022), mentre al terzo batch dello scorso dicembre sono state ammesse Wetacoo, Cosmico, Cubbit, Kippy e Spiagge.it (si veda altro articolo di BeBeez).
Exor Ventures, altro principale investitore del round in Holifya, ha invece lanciato lo scorso anno un programma di investimento con focus su startup pre-seed e seed stage per un investimento unitario di 150 mila euro (si veda altro articolo di BeBeez). Tra gli ultimi round a cui Exor ha partecipato, tramite il suo ramo che si occupa di early stage venture, ricordiamo quello da 1,5 milioni di euro di Bridge srl, fornitore di servizi logistici su piattaforma online e quello da 1,8 milioni di euro di Futura, la startup nata nel 2020 che sviluppa modelli basati sull’intelligenza artificiale che rivoluzionano il processo di studio, a cui aveva preso parte anche una cordata di investitori italiani e internazionali, tra cui Ithaca Ventures (veicolo di investimento in startup fondato da Luigi Berlusconi e guidato dall’ex JP Morgan e Mediolanum Giorgio Valaguzza), LVenture e diversi business angel.
















