Nuovo business per Electa Group, il gruppo fondato da Simone Strocchi, promotore di numerose Spac e pre-booking company, che da anni con Electa Italia affianca i principali protagonisti del private equity attivi nel paese, lavorando dietro le quinte per trovare la struttura migliore per i vari deal e che sempre con Electa Italia è anche advisor di gestione di fondi che investono in economica reale, come il nuovo Kairos Renaissance Eltif (KAIS Renaissance)
Nei giorni scorsi, infatti, Electa ha annunciato che Ipoc 5, veicolo di investimento strutturato dalla stessa Electa e che fa capo al fondo Ipo Club (gestito da Azimut Libera Impresa sgr e nel quale è in procinto di investire anche lo stesso Eltif KAIS Renaissance), ha investito in Doxee, multinazionale dell’informatica quotata all’Euronext Growth Milan di Piazza Affari (si veda qui il comunicato stampa).
Nel dettaglio, Ipoc 5 ha convertito in equity oltre 2,2 milioni di warrant, approfittando del secondo periodo di esercizio del warrant Doxee 2019-2022 compreso tra l’1 e il 15 dicembre (si veda qui il comunicato stampa) al fine di sostenere la crescita di Doxee. Per effetto di tale operazione, al termine del periodo di esercizio in corso saranno emesse a favore di Ipoc 5 circa 451 mila azioni di compendio, alle condizioni e ai termini previsti nel regolamento dei warrant di Doxee. Secondo quest’ultimo (si veda qui il regolamento), Ipoc5 ha potuto comprare 440 mila azioni, cioè il 6,2% delle azioni Doxess in circolazione (in virtù di un rapporto di converione di un’azione ogni cinque warrant posseduti, a un prezzo unitario di 3,63 euro, per un investimento complessivo di poco inferiore a 1,6 milioni di euro. Va segnalato che ieri il titolo Doxee in borsa ha chiuso a 12,6 euro, in rialzo dello 0,8% sulla seduta precedente, a fronte di un prezzo di ipo a fine 2019 di 3 euro, quindi l’investimento di Ipoc5 si presenta sotto buoni auspici.
Doxee è una società leader nelle soluzioni cloud native, nell’ambito della digitalizzazione, con una tecnologia a supporto della dematerializzazione e gestione dei processi gestionali più critici e di una comunicazione personalizzata e interattiva, che consente di gestire e sviluppare relazioni di valore tra imprese e clienti. Grazie a Doxee Pvideo è possibile creare video con tali caratteristiche, per offrire ai clienti esperienze più coinvolgenti. Doxee investe da oltre 10 anni circa il 13% del fatturato in ricerca e sviluppo. L’azienda è una pmi innovativa e società benefit dal luglio 2021, con sede legale e amministrativa a Modena e uffici a Milano, Roma e Catanzaro. È presente inoltre in Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Stati Uniti.
La società ha chiuso il 2020 con ricavi per 17,7 milioni, un ebitda di 5,6 milioni e una debito netto di 2,5 milioni (si veda qui il bilancio 2020). Nel primo semestre di quest’anno ha fatturato 9,1 milioni (+18,5% rispetto allo stesso periodo del 2020), generando un ebitda di 1,5 milioni; un utile di 260 mila euro a fronte di un debito finanziario netto di 1,55 milioni (si veda qui il comunicato stampa). La società inoltre ha reso noto che nella seconda metà del 2021 sono proseguiti gli investimenti in ricerca e sviluppo a supporto della strategia di crescita, anche ai fini dell’espansione internazioale.
Doxee prevede che “grazie alla crescente domanda per la creazione di nuovi servizi digitali rivolti alla semplificazione dei processi comunicativi verso i cittadini da parte della Pubblica Amministrazione, sia a livello centrale che locale, si aprono ulteriori spazi di crescita, supportati dal contributo di partnership strategiche e dalla spinta importante che il PNRR avrà nei settori della previdenza, della sanità, della Pubblica Amministrazione locale e dell’università, ambiti in cui il gruppo ha già acquisito un preciso posizionamento come fornitore di tecnologie e prodotti innovativi per la trasformazione digitale e la personalizzazione delle strategie di contatto con il cliente e il cittadino”.
Sergio Muratori Casali, ceo di Doxee, ha commentato: “L’ingresso di Ipoc 5 in Doxee è un’opportunità per continuare a sostenere la nostra crescita, sia organica sia soprattutto per acquisizioni, in particolare all’estero, su cui abbiamo grande focalizzazione. Ipoc 5 si unisce agli altri investitori istituzionali che ci stanno sostenendo nel nostro progetto, che ha come obiettivo il consolidamento di Doxee soprattutto in nell’area Emea, nell’ambito del customer communications management e della digital transformation.”
Simone Strocchi, fondatore di Electa, ha aggiunto: “Investire anche su società quotate è un’ulteriore evoluzione del nostro impegno, condiviso nell’ambito di un sistema di investitori di primario livello, per sostenere lo sviluppo di pmi di valore nazionale. Riteniamo che questa operazione possa essere la prima di una serie di attività orientate a una selezione di società quotate da sostenere, anche sponsorizzando programmi di crescita per m&a e operazioni di translisting. Riteniamo che Doxee, tra le società leader del suo settore, abbia un significativo potenziale di crescita per linee interne ed esterne, anche all’estero.”
IPO Club è un fondo chiuso lanciato nel febbraio 2017 dall’allora Azimut Global Counseling e da Electa Ventures, sempre parte del gruppo Electa, per investire in pmi da accompagnare in Borsa (si veda altro articolo di BeBeez). Come sopra accennato è gestito da Azimut Libera Impresa, piattaforma integrata di asset management e advisory al servizio di imprese e di investitori e risparmiatori, favorendo l’incontro tra il risparmio e i progetti di crescita delle pmi italiane.
La più recente operazione, prima dell’ingresso in Doxee, è stato l’acquisto, tramite il veicolo Ipoc4, di una quota di controllo di Arrow Special Parts, società italiana leader nella produzione di impianti di scarico ad elevate prestazioni per motocicli (si veda altro articolo di BeBeez).
Era l’ultima operazione di una nutrita serie. Il fondo era infatti già stato anchor investor nel giugno 2017 di Ipo Challenger 1 che ha poi investito e portato a Piazza Affari solo un mese dopo Pharmanutra, specializzata nello sviluppo di prodotti nutraceutici e dispositivi medici (si veda altro articolo di BeBeez). Inoltre è stato anchor investor nel dicembre 2018 dell’aumento di capitale del gruppo di information technology Digital Value, a sua volta accompagnata in Borsa tramite la struttura Spac-in-Cloud sviluppata da Electa sulla piattaforma Elite Club Deal di Borsa Italiana (si veda altro articolo di BeBeez). Nell’aprile 2019 IPO Club tramite il veicolo IpoC3 spa aveva comprato per 60 milioni di euro il 18,75% del capitale di Umbragroup, azienda leader nelle viti a ricircolo di sfera e negli attuatori elettromeccanici prevalentemente destinati al settore aerospaziale (si veda altro articolo di BeBeez). IPO Club ha anche investito in partecipazioni di alcune Spac promosse da terzi e in emissioni obbligazionarie di pmi non quotate convertibili e non.
Ricordiamo infine che l’Eltif di Kairos lo scorso novembre ha investito circa 3 milioni euro in Star7, punto di riferimento a livello internazionale nel settore dell’informazione di prodotto (si veda altro articolo di BeBeez).















